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Facebook Messenger, il video “sei tu” è un virus

Un nuovo virus ha colpito gli utenti di Facebook Messenger attraverso quelli che sembrano semplici messaggi privati.

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Si sta diffondendo tra gli utenti Facebook un nuovo virus, in particolare un malware, ma in tanti non hanno compreso quanto possa essere pericoloso e non sanno come difendersi. Come funziona: in pratica tra i messaggi privati se ne riceve uno il cui mittente è tra i propri contatti. Per questo motivo risulta istintivo leggere i messaggi, proprio perché sembrerebbe arrivare da una persona affidabile, ma in realtà il mittente (“interpretato” da chi vuole infettarci)  ignora completamente ciò che sta accadendo al suo account.

In cosa consiste il nuovo malware che gira su Facebook Messenger

Le vittime del nuovo malware hanno ricevuto un video in cui viene posta la seguente domanda (nome di esempio): “Sei tu, Marco?!” Il testo quindi non solo è molto semplice ma può essere scritto sia italiano che in inglese. Inoltre ad accompagnare questo testo c’è anche un link che dovrebbe avviare a riproduzione di un video. Tutti coloro che hanno cliccato sul link si sono ritrovate inconsapevolmente tra le vittime e allo stesso tempo hanno diffuso dal proprio account il video ai propri contatti, come una classica catena di Sant’Antonio.

Come evitare di essere tra le vittime

Il malware su Facebook Messenger ha utilizzato l’escamotage del link per cercare di accedere probabilmente alle informazioni personali degli utenti o addirittura per far partire l’abbonamento a qualche servizio. Per evitare di cadere nella trappola bisogna fare una cosa molto semplice: non cliccare sul link. Ormai il virus è noto a tutti e quindi oltre a non aprire il messaggio bisogna anche avvertire il mittente, perché potrebbe non sapere di essere tra le vittime di questa nuova truffa.

Tutti coloro che hanno cliccato sul link o che hanno scoperto di essere tra i mittenti del famoso video devono modificare immediatamente la password del proprio account per interrompere definitamente la diffusione del messaggio e quindi del malware.