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F-Secure Data Discovery Portal, tool per la privacy

Il Data Discovery Portal di F-Secure permette di accedere direttamente alle pagine sulla privacy di Facebook, Google, Apple, Twitter, Amazon e Snapchat.

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F-Secure ha annunciato un tool online gratuito che permette agli utenti di scoprire quali dati personali sono conservati sui server di Facebook, Google, Apple, Snapchat, Twitter e Amazon. Data Discovery Portal è stato realizzato per indirizzare gli utenti verso pagine specifiche, tra cui quelle che consentono il download delle informazioni. La software house finlandese fornisce anche qualche consiglio su come proteggere la propria privacy.

Miliardi di utenti in tutto il mondo accedono giornalmente ai servizi più popolari, in particolare ai social network. Spesso si sente dire “se non stai pagando, il prodotto sei tu” e in effetti è proprio così. Facebook e Google, ad esempio, permettono di rimanere in contatto con amici, familiari e colleghi di lavoro, senza pagare nulla per il servizio offerto. In realtà, i giganti del web ricavano profitti dai dati degli utenti attraverso la vendita di prodotti o la visualizzazione di pubblicità personalizzate. In alcuni casi questi dati vengono raccolti anche senza un consenso esplicito.

In seguito allo scandalo Cambridge Analytica, il 54% degli utenti Facebook ha modificato le impostazioni sulla privacy e quelle relative alle app, ma per gli altri risulta difficile addirittura trovarle. In effetti sono abbastanza nascoste e complicate da comprendere, nonostante i miglioramenti introdotti nel corso degli anni. Per questo F-Secure ha pensato di creare un tool che consente l’accesso diretto alle pagine predisposte dalle aziende. Nel caso di Google, Twitter, Facebook e Snapchat si possono scaricare i dati per controllare cosa è presente sui loro server.

La software house fornisce alcuni consigli per evitare un’eccessiva invasione della privacy. La soluzione radicale è ovviamente cancellare gli account, ma si tratta di una opzione estrema. Meglio tenere separate le attività social da quelle lavorative, ad esempio usando browser differenti. La ricerca su Google dovrebbe essere fatta senza login per evitare il tracciamento. Su Facebook si dovrebbero invece eliminare età, stato della relazione e posizione geografica. F-Secure suggerisce anche di disattivare l’integrazione con app, giochi e siti web per ridurre l’esposizione a malware che tentato di rubare l’identità online.