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Internet Festival: le edizioni precedenti

Internet Festival è l'annuale appuntamento dedicato all'innovazione tecnologica; ecco cosa è successo nelle passate edizioni.

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L’Internet Festival è un appuntamento annuale che si tiene a Pisa ed è un approfondimento di ciò che l’innovazione tecnologica può rappresentare per il futuro dell’Italia e degli italiani. Si tengono decine di appuntamenti tutti suddivisi in precise aree tematiche a cui partecipano centinaia di ospiti. Il tema dell’edizione 2019 è #leregoledelgioco. Nelle passate edizioni, l’Internet Festival è stato promotore di potenti dibattiti sul futuro della tecnologia anche grazie alla partecipazione di illustri ospiti internazionali.

Internet Festival 2018: intelligenza

Da giovedì 11 a domenica 14 ottobre, queste sono le date in cui si è tenuta l’edizione 2018 dell’Internet Festival. Il filo conduttore dell’evento, è #intelligenza da intendersi con la volontà di individuare soluzioni smart e sostenibili. Tra le tematiche affrontate Intelligenza artificiale e nuovi diritti, Blockchain, Datacrazia, Gamebox ed ebook. Si è parlato anche di imprese, Pubblica Amministrazione e Industria 4.0. Parola chiave della manifestazione: intelligenza.

Internet Festival 2017: sentiment

Dal 5 all’8 ottobre, queste sono le date in cui si è tenuta l’edizione 2017 dell’Internet Festival. L’obiettivo dell’edizione 2017 è il #sentiment: in questa parola c’è la volontà di scattare una fotografia (o quantomeno un bozzetto) di una dinamica di forte evoluzione che, oggi come negli ultimi decenni, sta cambiando a fondo non solo il mondo della tecnologia, ma anche la società che con la tecnologia ha relazioni sempre più forti e di reciproca identificazione.

Internet Festival 2016: tessuti digitali

Dal 6 al 9 ottobre: sono queste le date in cui è avvenuta l’ultima edizione dell’Internet Festival di Pisa. Importante e significativo il tema portante dell’edizione 2016: nodi e legami dei “tessuti digitali“, immagine di facile declinazione per la metafora tra materiale e immateriale con cui viene comunemente tratteggiata la “rete”. Un calderone ampio ed al tempo stesso profondo, pronto ad ospitare approfondimenti di vario taglio: nodi come hub, gangli di conoscenza, centri del sapere attraverso l’incontro; legàmi come link, rimandi come contatti, connessioni come contaminazioni. C’è una vera e propria filosofia della rete da esplorare, ed i nodi della rete stessa sono l’impronta che è possibile immaginare a livello logico per poterne razionalizzare il futuro, l’evoluzione e le conseguenze.

La spiegazione circa la tematica prescelta giunge direttamente dal direttore del festival, Claudio Giua: «La rete digitale è una riproduzione tridimensionale di una rete fisica, e come questa è costituita dai nodi, dove i fili si incontrano, e dai legàmi, che sono i collegamenti punto-punto tra un nodo e l’altro. All’Internet Festival intendiamo evidenziare come questa struttura sia resistente, potente e veloce, in grado di trasmettere contenuti e informazioni sempre più complessi. Non sarà un’analisi asettica: vogliamo che dagli eventi del Festival emergano lo straordinario valore scientifico e l’esplosivo calore sociale che i nodi e i legàmi trasferiscono in millisecondi da un punto all’altro del globo e da una persona ad un altra».

I successi degli anni antecedenti promettono grandi attese anche per l’edizione 2016, nel tentativo di fare del festival un momento di caratura nazionale: un evento, insomma, che sia in grado di calamitare le attenzioni su una tematica di grande importanza attraverso gli studi sulle “forme di futuro” esplorate con ospiti, eventi e un gran quantitativo di approfondimenti. All’interno di una kermesse che vuole guardare alla Rete come ad un vero e proprio tessuto, fatto di trame e di incroci destinati a configurare un grande disegno:

La Rete come telaio che intreccia e connette dati, concetti e relazioni è la grande protagonista della nuova edizione di Internet Festival.

Internet Festival 2015: spazio

L’edizione 2015 di Internet Festival si terrà a Pisa tra l’8 e l’11 ottobre 2015. Rispetto all’anno precedente, Internet Festival evolve nella sua forma, donando maggior ordine all’immensità dei contenuti prodotti, ma tiene fermo il punto su quel che da sempre contraddistingue l’evento: la qualità.

Qualità dei relatori, qualità dei temi, qualità dell’organizzazione, qualità del modo in cui gli argomenti sono sviscerati trasformando una moltitudine di approfondimenti in una kermesse godibile, divulgativa, perfetta per portare il contenuto tra le strade della città in modo naturale ed efficace.

Lo spazio digitale non preesiste al suo esploratore: chiede di essere creato prima che conosciuto

Il tema centrale con cui l’Internet Festival tenta di esplorare le “forme di futuro” attraverso i propri eventi è lo “spazio“. Spazio inteso in una moltitudine di accezioni, ma soprattutto letto attraverso le molte realtà che ne plasmano i confini e la percezione. Spiega Claudio Giua, direttore del festival: «Da millenni, il controllo degli spazi fisici – i territori – genera migrazioni, guerre, invasioni, ribellioni, repressioni. È ancora così, dalla Crimea alla Siria. All’interno di ogni comunità, le lotte per gli spazi più ambiti alimentano odi, vendette, scontri. Gli spazi si conquistano, si difendono e si spartiscono. Soprattutto, in tempo di pace si animano, si vitalizzano, si governano. Ma non si creano. Invece nell’ambiente digitale gli spazi si creano».

Ed è questo il punto centrale, il “Ponte di Mezzo” che funge da chiave interpretativa dell’intero festival:

È una situazione senza precedenti. Poi gli spazi virtuali si riempiono e s’organizzano. Anche qui, spesso viene il momento d elle guerre di conquista e di resistenza. Per fortuna, senza spargimenti di sangue. Di questi spazi e delle nuove tribù umane che li popolano vogliamo raccontare a Pisa durante l’Internet Festival 2015.

Il concetto di spazio ha molto a che vedere con l’innovazione poiché proprio quest’ultima ne ha messa in discussione la definizione stessa. Parlare di “spazio” è un modo comodo per distinguere un luogo da un mezzo, ad esempio, avvolgendo entrambe le parole all’interno di una teorica astrazione temporale. Quella che era una realtà fisica ed esplicita, dunque, è divenuta ora una virtualità digitale implicita, un’intersezione di contesti che si compenetrano. Lo spazio non è forse più una realtà univoca e onnicomprensiva, ma una visione parziale e personale.

Internet Festival 2014: materia

Materia è stata la parola chiave dell’edizione 2014 di Internet Festival che si è tenuto dal 9 al 12 ottobre. La scelta della parola “materia” non è stata fatta a caso. Come la rivoluzione industriale ha preso forma dal carbone e dall’acciaio, così la rivoluzione digitale nasce da miniere inesauribili di numeri binari che, combinandosi, generano big data, substrato essenziale per materiali complessi e semilavorati attivi. Nascono così le Economie della Rete, un nuovo paradigma economico i cui protagonisti sono i cittadini, i ricercatori, gli amministratori pubblici, i makers, le startup, gli artisti e i visionari che forgiano le nuove materie prime per realizzare progetti e manufatti in grado di incidere sulla nostra quotidianità.

L’intenso programma dell’edizione 2014 è stato declinato su circa 20 location in base alle seguenti aree tematiche, riconoscibili fisicamente negli allestimenti e nel materiale comunicativo per texture di “materia” e per colori.