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Facebook vuole proteggere i minori dai molestatori

Facebook ha dichiarato di voler garantire maggiore protezione ai minori e starebbe sperimentando una serie di soluzioni per fermare i molestatori.

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Antigone Davis, responsabile della sicurezza di Facebook, ha rivelato che la società negli ultimi due anni ha sviluppato delle soluzioni per proteggere i minori dai molestatori. L’azienda continua a lavorare in questa direzione mentre procede con i suoi piani per la crittografia dei messaggi, annunciata da Mark Zuckerberg all’inizio di quest’anno.

Secondo quanto dichiarato dalla Davis, l’obiettivo di Facebook sarebbe quello di spostare la sua attenzione su misure precauzionali in modo da impedire agli utenti malintenzionati di contattare le vittime scelte sin dall’inizio. La donna ha infatti dichiarato:

Quando trovi materiale esplicito, il danno è già stato fatto. In sostanza, vogliamo impedire che tali contenuti vengano diffusi o creati. Quindi ciò a cui stiamo pensando è: come possiamo fermare queste interazioni?

La piattaforma social potrebbe dunque iniziare a tenere d’occhio i profili che avviano una serie di chat con i minori con cui non hanno stretto amicizia; oppure i profili che fanno parte di gruppi sospetti. Facebook potrebbe inoltre integrare degli avvisi automatici che verrebbero inviati nel caso in cui due persone con una grande differenza di età stiano parlando in privato su Messenger o Instagram DM. O ancora, notificare agli utenti che la persona con cui stanno parlando è stata bloccata da molti profili. Antigone David ha infine affermato che la società starebbe sperimentando metodi per rendere le segnalazioni più accessibili “nei momenti in cui gli utenti ne hanno maggiormente bisogno”, per esempio quando qualcuno elimina un thread. Resta a ogni modo da vedere se tali misure siano sufficienti per proteggere i più piccoli.

Intanto Mark Zuckerberg ha tenuto un discorso sulla libertà di parola, dichiarando che non ha alcuna intenzione di censurare i politici, neppure quando mentono.