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Facebook Messenger, arrivano gli “amici preferiti”

Si chiama "Preferiti" ed è una funzione che Facebook potrebbe lanciare sulla piattaforma, simile agli amici stretti di Instagram.

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Facebook sta sviluppando una nuova funzionalità per Messenger che consentirebbe di condividere contenuti con una cerchia limitata di amici intimi. La funzione, attualmente in fase di sviluppo sotto il nome di “Preferiti” (Favorites in inglese), è stata scoperta per la prima volta dalla ricercatrice Jane Manchun Wong, prima che la sua esistenza fosse confermata direttamente a TechCrunch da Facebook. Si tratta di una funzionalità simile agli “Amici più stretti” di Instagram, disponibile dallo scorso anno.

La funzione Preferiti di Facebook e Facebook Messenger permetterà di scegliere manualmente alcuni amici nella propria cerchia interna. Ogni volta che si vuole condividere un post su una Storia utilizzando Messenger, si potrà inviarlo esclusivamente a questo elenco. È una via di mezzo tra consentire a tutti i propri amici di vedere i contenuti pubblicati sulla propria Storia di Facebook, oppure inviarli in privato a persone tramite messaggio diretto. Tuttavia, a differenza di Instagram, Facebook ha affermato che la funzione non è un modo per limitare chi vede la propria Storia su Facebook.

La funzione Preferiti sembra essere un tentativo di incoraggiare le persone a condividere di più su Facebook, senza preoccuparsi del solito elenco di conoscenze casuali accumulate nel corso degli anni. La funzione si allinea anche con i tentativi del CEO di Facebook Mark Zuckerberg di trasformare i social network dell’azienda in una piattaforma di comunicazione più incentrata sulla privacy, cioè l’equivalente digitale di un salotto, piuttosto che di una piazza.

Facebook in realtà offre già la possibilità di creare liste personalizzate, ma questa nuova funzione potrebbe semplificare le cose, con una singola lista di amici più stretti con cui condividere i contenuti. Attualmente lo sviluppo è ancora in fase di prototipo e l’azienda non ha neanche testato internamente.