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Black Friday: occhio allo shopping compulsivo

Il Black Friday è alle porte e Oval offre alcuni consigli per evitare l’acquisto irrazionale, del quale poi ci si pente.

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Il Black Friday è alle porte ma gli sconti sono già iniziati da alcuni giorni. I consumatori sono letteralmente “sommersi” di offerte speciali che arrivano praticamente ovunque, dai negozi tradizionali a quelli online. Anche se trattasi di una tradizione originaria degli Stati Uniti, il venerdì nero dello shopping è diventato da anni una “tradizione” senza più confini. Per molti, si tratta di un vero e proprio rito, è il momento nel quale si acquistano tutti quei prodotti che, pur non ricadendo nella categoria degli indispensabili, fanno piacere possedere.

Secondo una ricerca di Finder.com, da questa ricorrenza dello shopping emerge un dato molto interessante: il 52% delle persone che hanno comprato qualcosa in promozione si è poi pentito. Il motivo non è da ricercare in un difetto del prodotto, ma nell’impulsività dell’utente che, attratto dal prezzo e, soprattutto, dalla percentuale di sconto, si lascia attrarre da oggetti del tutto superflui.

Oval Money, fintech che ha creato l’app mobile Oval che permette ai propri utenti di gestire il proprio denaro tramite strumenti legati al risparmio e agli investimenti, direttamente con il proprio smartphone, sottolinea che si tratta del classico fenomeno dell’acquisto compulsivo, trainato dalle esigenze dei retailer di massimizzare le vendite proprio quando le persone sono più propense a fare affari. È un meccanismo psicologico molto sottile: del prodotto non se ne ha bisogno, ma il maxi-sconto e la percezione dell’affare, hanno talvolta il sopravvento sulla razionalità.

Nell’ottica di rendere questo momento una “festa” per i clienti, si può seguire qualche suggerimento: innanzitutto, iniziare subito a farsi un’idea dei prodotti che potrebbero interessare, magari monitorandone l’andamento del prezzo per qualche giorno, osservare gli oggetti che si desiderano da tempo ma che costano troppo e fare un elenco dei regali che si vorrebbe acquistare per sé o per gli altri, così da averlo sottomano all’avvio delle offerte. Tuttavia, il consiglio più importante è cercare di evitare l’acquisto basato sulla sola sensazione dell’affarone: un prodotto che ieri non interessava, difficilmente interesserà una volta finita l’abbuffata degli acquisti.