QR code per la pagina originale

USA, la scorciatoia di Siri per registrare i controlli di polizia

Boom di download negli Stati Uniti per la scorciatoia di Siri che permette di registrare i controlli di polizia con un semplice comando vocale.

,

Le manifestazioni e le proteste che da settimane infiammano gli Stati Uniti stanno facendo conoscere a tutto il Mondo quanto brutali e discriminatori possono essere gli agenti della polizia degli USA, spesso profondamente razzisti e pronti a trattare i cittadini afroamericani come persone di serie B.

I controlli da parte delle forze dell’ordine, ne abbiamo visto centinaia di esempi nel corso degli anni, possono diventare dei veri e propri incubi per i cittadini afroamericani, statisticamente più presi di mira anche nel caso di controlli casuali per strada o posti di blocco, con gli agenti spesso pronti ad abusare del proprio potere in modo spropositato. La tragedie sono all’ordine nel giorno e la speranza è che la mobilitazione di queste settimane possa portare a dei cambiamenti radicali nella società.

In attesa che questo accada, però, i controlli della polizia restano un’esperienza in grado di prendere rapidamente una bruttissima piega negli Stati Uniti e la regola per tutelarsi il più possibile è quella di filmare gli agenti e l’intera situazione, così incentivare gli agenti ad un comportamento consono proprio perchè ripresi da una telecamera. Proprio per questo motivo si sta diffondendo a macchia d’olio una scorciatoia di Siri che stanno scaricando in tantissimi.

La scorciatoia gratuita, pubblicata nel 2018 e ora tornata alla ribalta, si chiama “I’m getting pulled over“, mi stanno facendo accostare, ed è proprio la frase da pronunciare richiamando Siri: “Hey Siri, I’m getting pulled over“.

Siri attiverà la scorciatoia installata nel telefono e avvierà una serie di azioni fondamentali:

  • ridurre al minimo la luminosità dello schermo dell’iPhone;
  • mettere in pausa la musica che si sta ascoltando;
  • far partire la registrazione della fotocamera principale;
  • condividere la propria posizione con una serie di contatti selezionati;
  • inviare la registrazione video ai contatti selezionati.

Questi due ultimi passaggi richiedono la conferma da parte dell’utente, che dovrà acconsentire tramite un pop-up, ma gli altri tre vengono eseguiti in modo automatico. La speranza è che, ovviamente, quel video non serva a nulla e possa essere cancellato subito dopo, ma nel caso in cui la situazione degeneri quel video potrà rappresentare una prova del comportamento abusivo e violento della polizia.

Per scaricare la scorciatoia è necessario aver installato l’app di Apple Shortcuts, generalmente presente di default quando si acquista un nuovo iPhone o iPad, e visitare questo indirizzo tramite il browser Safari.