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Twitter censura Trump sul voto per posta: “Frasi senza fondamento”

Twitter costretto nuovamente a censurare Trump: le parole del presidente USA sul voto per posta sono prive di fondamento, il tweet non è cancellato ma...

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Twitter censura nuovamente il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Dopo le teorie fantasiose sul coronavirus, dal quale i bambini sarebbero praticamente immuni, l’inquilino della Casa bianca in questi giorni sta letteralmente martellando sulla questione del voto per posta, che sarebbe poco sicuro e aumenterebbe il rischio di brogli. Per via dell’emergenza Covid 19, tanti americani saranno chiamati ad esprimere il proprio voto per corrispondenza in occasione delle presidenziali USA, ma la cosa non va affatto giù a Trump, che via Twitter argomenta la sua contrarietà.

Trump: “Rischio frode con il voto per posta”

Secondo l’attuale presidente americano, via posta è possibile che una persona voti più volte. Inoltre, le cassette della posta non sono sanificate e questo non metterebbe al riparo dal rischio contagi e le stesse poi potrebbero essere posizionate in maniera non imparziale, favorendo i suo avversari Democratici. Nei giorni scorsi, inoltre, Trump si era lasciato andare ad altre dichiarazioni discutibili, secondo cui il voto per posta avrebbe consentito ai Dem di avere molti più voti dagli immigrati.

La replica di Twitter: “Argomentazioni infondate”

Ebbene, Twitter ha annunciato pubblicamente la censura nei confronti delle affermazioni del presidente USA, pur senza cancellare il tweet. L’esternazione del presidente USA, si legge nella replica della piattaforma, viola le regole “sull’integrità dei processi civici e delle elezioni”. Il tweet è protetto da un messaggio di avvertimento, insomma, perché di interesse pubblico. Si può retwittare con commento, ma non senza commento, non si può mettere Mi piace, né rispondere.

Stando a quanto sottolinea Twitter, insomma, le dichiarazioni di Trump trattano un argomento di interesse pubblico, quindi non vengono cancellate, ma si tratta comunque di affermazioni infondate. Il voto per posta, stando ai dati ufficiali, in passato ha confermato di non essere più soggetto al rischio frode del metodo tradizionale. E poi ci sono le disposizioni del CDC, l’autorità federale sulla diffusione e prevenzione delle malattie, che ribadisce la pericolosità del contatto non protetto tra le persone. Andare al seggio è sicuramente più pericoloso che votare da casa.