Twitter: il fondatore compra Tidal e punta sulla musica

Jack Dorsey, fondatore di Twitter, annuncia via social l’acquisizione tramite Square di Tidal, servizio di streaming musicale

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Square, società di pagamenti digitali di proprietà di Jack Dorsey, il CEO di Twitter, acquisirò le quote di maggioranza di Tidal. L’annuncio è stato dato dallo stesso Dorsey tramite il suo profilo ufficiale sul proprio microblogging. Tidal è fin qui appartenuta a Jay-Z, rapper che entrerà nel consiglio d’amministrazione. “Square sta acquisendo una quota di maggioranza di Tidal attraverso una nuova joint venture – le parole del CEO di Twitter – con gli artisti originali che diventano il secondo gruppo di azionisti più grande e JAY-Z che si unisce al consiglio di amministrazione di Square. Perché una società di streaming musicale e una società di servizi finanziari dovrebbero unire le forze?!”.

Square annuncia l’acquisizione di Tidal

Nel lungo thread costituito da numerosi “cinguettii”, Dorsey stesso fornisce i dettagli dell’acquisizione. L’idea alla base dell’acquisizione è quella di “trovare nuovi modi per gli artisti di supportare il proprio lavoro”, insomma una nuova interconnessione tra musica ed economia in un momento in cui il movimento è piagato a livello mondiale dal Covid. Lo stesso Jay-Z ha ammesso di aver discusso molto con Dorsey “sulle infinite possibilità legate a Tidal. L’idea condivisa che abbiamo trovato mi rende ancora più eccitato rispetto al fatto di entrare a far parte del board di Square. Questa partnership cambierà le regole del gioco per molti e non vedo l’ora di scoprire che tutto ciò che questo nuovo capitolo ha da offrire”. Per i dettagli tecnici dell’acquisizione di Tidal da parte di Twitter, ovviamente, occorrerà attendere che la transazione sia portata a termine e vengano diramati i comunicati ufficiali del caso con estremi finanziari etc.

La storia della società di Jay-Z

Tidal, per chi non lo sapesse, è una piattaforma di streaming musicale che il rapper Jay-Z ha fondato assieme ad altri artisti nel 2014. La società è sostanzialmente nata dopo l’acquisizione di un’azienda norvegese, Aspiro, che il rapper ha rilevato assieme ad altri grossi calibri come Rihanna, Kanye West, Madonna, Chris Martin, Alicia Keys e Nicki Minaj. Nonostante gli importanti investimenti effettuati negli anni, Tidal non è riuscita ad imporsi al livello di altri servizi musicali in streaming, come Apple e Spotify, che hanno invece continuato ad acquisire fette di mercato. Non è un caso, infatti, che nel 2017 Jay-Z avesse venduto il 33% di Tidal a Sprint, salvo poi ricomprarle ad inizio settimana, prima di chiudere la nuova cessione al CEO di Twitter. Secondo alcune indiscrezioni, l’operazione dovrebbe muovere 297 milioni di dollari.

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