Facebook, accordo con l’Agis a sostegno della cultura italiana

La partnership mira a supportare la digitalizzazione e la ripresa del settore dello spettacolo dal vivo attraverso un progetto integrato.

Parliamo di

Importante accordo tra Facebook e Agis, l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo per la Giornata Mondiale dei Teatri di oggi, 27 marzo. L’intesa prevede infatti un progetto a supporto del sistema culturale italiano, per favorire la ripresa del comparto dello spettacolo, tra i più duramente colpiti dalla crisi legata alla pandemia di Covid-19.

Secondo i dati raccolti dalla stessa Agis, il 2020 ha fatto registrare un -76% negli incassi dello spettacolo dal vivo, con una perdita economica pari a 583 milioni rispetto al 2019, e flessione dell’80% negli ingressi. Col supporto di Facebook, l’Associazione cercherà di aggiornare il personale dello spettacolo dal punto di vista digitale, in un affiancamento tra offerta online e futuro ritorno alle sale.

Ci sarà un hub on line – #piccolegrandimprese – con materiali formativi e video training on demand col contributo di partner come Cultura Italiae e PA Social. Da metà aprile, partiranno invece i Facebook Culture Open Days (per le iscrizioni cliccare qui), ovverosia dei webinair gratuiti live dalla pagina Facebook di Binario F con tanto di esperti in live-chat pronti a offrire risposte agli interessati sulle opportunità offerte dal digitale.

Dulcis in fundo è previsto anche un programma di sostegno economico alla digitalizzazione di operatori dello spettacolo e di sovvenzioni per alcune piccole strutture teatrali, le modalità verranno comunicate in un prossimo futuro. Facebook, Instagram e WhatsApp metteranno poi a disposizione degli artisti degli strumenti utili a riattivare non solo la creatività e il contatto con gli spettatori ma anche i flussi economici, con la possibilità di organizzare eventi online con lo strumento di Paid Online Events legati alla prosa, ai balletti, ai concerti e alle opere liriche. Infine si potranno anche lanciare raccolte di fondi e donazioni a favore di una realtà culturale così come si potranno usare WhatsApp e Messenger per garantire un contatto diretto col pubblico di spettatori.

Ti potrebbe interessare