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Microsoft e CRUI per l’inserimento dei giovani nel lavoro

Ambizione Italia: Microsoft insieme a CRUI per aiutare i giovani a inserirsi nel mercato del lavoro attraverso la formazione digitale mirata.

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L’Italia vive un paradosso unico nel suo genere, che si è ulteriormente accentuato durante l’emergenza pandemica: cresce costantemente la domanda di posti di lavoro qualificati soprattutto nel settore ICT – secondo Unioncamere nel 2024 serviranno 1,5 milioni di specialisti solo in queste industrie – ma mancano figure professionali con competenze digitali e tecnico-scientifiche, da quelle di base per continuare a lavorare in scenari remoti a quelle più avanzate per gestire nuove opportunità legate alle nuove tecnologie e nuovi modelli di lavoro.

In questo contesto, Microsoft Italia continua la collaborazione con CRUI con una iniziativa volta ad aiutare, affiancando al percorso curriculare approfondimenti sulle tecnologie emergenti, l’incontro di domanda e offerta tra aziende alla ricerca di professionisti del digitale e studenti e neolaureati alla ricerca di un’occupazione.

Microsoft e le università italiane

L’obiettivo dell’iniziativa portata avanti dal colosso di Redmond e dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane è quello di contribuire alla riduzione dello skills mismatch, aiutando concretamente le aziende a trovare professionisti con le competenze necessarie e gli studenti a essere competitivi nel mercato del lavoro. La prima azienda ad aderire al progetto è RINA, gruppo multinazionale specializzato in servizi di certificazione e di consulenza ingegneristica che in Italia, che necessita di figure specializzate in ambito in intelligenza artificiale e data science. Dice Salvatore Cuzzocrea, Vicepresidente della CRUI e Rettore a Messina:

I saperi ormai invecchiano rapidamente. Quindi l’università deve fornire ai propri studenti strumenti efficaci per continuare ad apprendere per tutto il resto della vita. Detto questo però, una volta laureati, la prima parte della vita che i nostri ragazzi si trovano ad affrontare è rappresentata dal mondo del lavoro, che oggi gli richiede competenze digitali che non fanno parte di tutti i curricula universitari.

In quest’ottica la CRUI costruisce collaborazioni come quella con Ambizione Italia, nell’ottica di un’attenzione agli studenti che vada oltre lo spazio e il tempo della loro esperienza universitaria. Ugo Salerno, Presidente e CEO RINA, in tal senso è convinto che “il valore di una azienda è dato dalle sue persone, che sono il patrimonio più importante e ne determinano il successo e la crescita. Per questo lo sviluppo verso servizi sempre più evoluti e basati sui principi ESG può avvenire solo grazie a programmi di upskilling e di formazione”.

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