Twitter: riattivato il sistema per richiedere la spunta blu

Twitter ha riattivato la possibilità di chiedere un badge blu, ovvero la spunta che accompagna gli account verificati

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Dal 21 maggio è possibile nuovamente richiedere a Twitter il badge di account verificato, ovvero la spunta blu sospesa nel 2017. La procedura di richiesta è molto semplice, anche se non ancora disponibile per tutti: basterà entrare tra le impostazioni del proprio profilo dalla versione desktop o tramite l’app ufficiale di Twitter e avviare la procedura. Il sistema si impegna a restituire una risposta nel giro di un paio di giorni.

Twitter: chi può richiedere la spunta blu?

Ovviamente, per poter essere accettati occorrerà rispondere a requisiti ben definiti. Innanzitutto occorrerà aver completato il proprio profilo con tutte le informazioni indispensabili, aver verificato un’email e aver fornito anche un numero di telefono. Inoltre, è indispensabile rientrare in se categorie: possono richiedere il badge blu funzionari governativi; aziende, brand e organizzazioni; testate giornalistiche e giornalisti; intrattenimento; sport e gaming; attivisti e influencer. Contestualmente, Twitter effettuerà verifiche sugli account che già hanno la spunta blu, per capire se siano ancora meritevoli di averla o se non abbiano più i requisiti ovvero abbiano violato delle regole vitali per la community. “I principi alla base di queste linee guida – fa sapere ufficialmente l’azienda – sono i seguenti: dare l’esempio, twittare gli altri come vorrebbero essere twittati e servire la conversazione pubblica in modo autentico, rispettoso e con riguardo”.

Gli account che hanno inviato richiesta di verifica tramite le impostazioni del proprio profilo, riceveranno una risposta via mail, ma in caso di approvazione, la prima conferma arriverebbe automaticamente dalla comparsa della spunta blu di fianco al proprio profilo. In caso di risposta negativa, la richiesta potrà essere nuovamente formulata dopo 30 giorni, esattamente come avviene già su Facebook e Instagram.

“Il badge blu – commenta ancora Twitter – è uno dei modi tramite i quali Twitter aiuta gli utenti a distinguere l’autenticità degli account che sono di alto interesse pubblico, e fornisce alle persone su Twitter più contesto su chi sta conversando in modo da poter determinare se è possibile accordargli fiducia, un fattore, quest’ultimo, di fondamentale importanza per lo sviluppo di conversazioni più sicure e informate”.

il nostro test

Al momento in cui scriviamo, abbiamo effettuato un tentativo di verifica dell’account tramite l’app per Android, rientrando nella categoria dei “giornalisti”. Una volta entrati in Impostazioni e privacy, abbiamo tappato su Account e poi su Richiesta di verifica: il responso dell’app è stato “Attualmente non puoi richiedere il badge di verifica”. E ancora: “Purtroppo al momento non riusciamo a elaborare nuove richieste di verifica. Ricontrolla più tardi e riprova”. Sistema ancora in fase di ripartenza e non ancora operativo al 100%?

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