SpaceX, secondo una mail attribuita a Musk rischia il fallimento

Secondo una presunta mail interna all’azienda trapelata sul web e firmata da Elon Musk, SpaceX potrebbe rischiare la bancarotta se…

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SpaceX, la società spaziale del miliardario Elon Musk, è sempre molto attiva fra test, progetti e realizzazioni strutturali in vista delle prossime sfide che l’attendono nei mesi a venire. Appena pochi giorni fa, durante un incontro virtuale tenuto con le Accademie Nazionali di Scienze, Ingegneria e Medicina, proprio il CEO del gruppo aveva spiegato che il prossimo anno ci sarebbe stato il primo lancio orbitale, mostrando inoltre grande ottimismo in vista di un 2022 a suo dire così ricco di novità da ripagare le persone per l’attesa. Eppure stando a quanto sta circolando in rete nelle ultime ore sembrerebbe che dietro le dichiarazioni positive di facciata, si nascondano in realtà dubbi e paure per il rischio fallimento che porterebbe inevitabilmente l’azienda alla bancarotta.

SpaceX a rischio bancarotta?

Secondo una presunta mail interna a SpaceX del 26 novembre 2021 trapelata online, e subito riportata da vari siti, come  SpaceExplored e The Verge, Musk scriverebbe ad alcuni dipendenti le sue preoccupazioni su una situazione economica tutt’altro che positiva per la compagnia. Una situazione dovuta in particolare al rallentamento della produzione del motore a metano Raptor, destinato ad alimentare con alte prestazioni gli stadi superiori e inferiori della nuova classe di lanciatori riutilizzabili super-pesanti di SpaceX, come il prototipo SN20.

Secondo il messaggio di posta elettronica, infatti, i conti dell’azienda di Elon Musk sembrerebbero avere bisogno di più di un lancio di Starship in tempi rapidi, magari nei primi mesi del 2022, impresa però alquanto difficile considerando, appunto, la lentezza nello sviluppo attuale del motore.

Questo ritardo potrebbe inficiare negativamente sui progetti futuri della società, e di conseguenza sui suoi bilanci. “C’è un reale rischio di bancarotta se non riusciamo a far volare gli Starship almeno una volta ogni due settimane il prossimo anno”, si legge nella parte conclusiva del messaggio attribuito al CEO di SpaceX, che punta decisamente sulla seconda generazione di Raptor per ottenere le 230t di spinta, con una pressione in camera di combustione pari a 298 bar, utile a far volare le sue navi.

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