Con 884 mln, Intel compra Wind River

Intel ha da poco ufficializzato l'intenzione di acquistare Wind River per una cifra intorno agli 884 milioni di dollari. Il patto consentirà al produttore di microprocessori di rafforzare la propria presenza nel comparto dei sistemi embedded per terminali
Intel ha da poco ufficializzato l'intenzione di acquistare Wind River per una cifra intorno agli 884 milioni di dollari. Il patto consentirà al produttore di microprocessori di rafforzare la propria presenza nel comparto dei sistemi embedded per terminali

Intel compie nuovi passi in avanti nei sistemi embedded, le soluzioni tecnologiche progettate per svolgere specifiche applicazioni software con piattaforme hardware ad hoc integrate. La società leader nella produzione di microprocessori ha da poco confermato l’intenzione di acquistare gli asset di Wind River Systems per una cifra stimata intorno agli 884 milioni di dollari, pari a circa 11,50 dollari per titolo azionario dell’azienda specializzata nella produzione di sistemi embedded.

La nuova importante acquisizione permetterà a Intel di espandere la propria presenza nella produzione di processori e soluzioni software al di fuori dei tradizionali comparti legati ai personal computer e ai server, entrando da subito nel crescente settore dei sistemi embedded per i dispositivi mobili come palmari, piccoli tablet e smartphone. La società di Santa Clara manterrà Wind River Systems come una controllata e non apporterà al momento significative modifiche ai modelli di business messi in campo fino a ora dall’azienda appena acquisita.

«Questa acquisizione porterà nuovi asset complementari per noi e ci fornirà un gruppo di persone con un talento incredibile per aiutarci a mantenere la crescita dei nostri sistemi embedded e le funzionalità dei dispositivi mobili. Wind River possiede diverse migliaia di consumatori in un ampio settore di mercato, e ora entrambe le società saranno meglio posizionate per raggiungere nuove opportunità di crescita» ha dichiarato con entusiasmo Renee James, vicepresidente e responsabile della divisione Software e Services Group di Intel, sottolineando l’importanza strategica della costosa acquisizione da poco annunciata.

Anche Wind River sembra aver accolto positivamente il patto raggiunto con Intel, le parole del CEO della società – Ken Klein – sembrano infatti confermarlo: «L’unione delle nostre forze sarà di grande aiuto per gli attuali e i futuri clienti di Wind River. Come società interamente controllata [da Intel, ndr], Wind River potrà allineare meglio la sua esperienza nel campo del software alle piattaforme realizzate da Intel per aumentare il ritmo nel raggiungimento del progresso e dell’innovazione del software. Manteniamo il nostro impegno per continuare a fornire soluzioni all’avanguardia attraverso differenti architetture hardware e per fornire il medesimo supporto cui i nostri clienti sono abituati su scala globale».

Le transazioni finanziare tra le due società per il completamento dell’acquisizione dovrebbero concludersi entro la fine dell’estate dell’anno in corso, salvo particolari rilievi da parte delle agenzie preposte al controllo della concorrenza sul mercato. Una volta andato in porto il patto, Intel potrà fare affidamento su un’intera nuova divisione per sviluppare nuove soluzioni per i terminali mobili, aumentando la propria presenza in un settore chiave e sempre più fecondo.

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