Nintendo ha comunicato ufficialmente che la console Switch, insieme alle varianti Lite e Modello OLED, cesserà di essere distribuita ai rivenditori europei a partire da metà febbraio 2027, a quasi dieci anni dal lancio originale avvenuto nel marzo 2017. La stessa sorte toccherà alla vendita diretta tramite il Nintendo Store, che si fermerà nello stesso periodo. L’annuncio è arrivato attraverso una sezione di domande frequenti pubblicata sul sito ufficiale, dedicata alle modifiche relative alle batterie di diversi prodotti dell’azienda.
La decisione, spiega Nintendo, nasce dall’adeguamento alla normativa europea sulle batterie, che diventerà pienamente effettiva proprio a febbraio 2027 e che impone requisiti più stringenti sulla sostituibilità delle celle da parte dell’utente. Per rispettare questi obblighi, a partire dall’estate 2026 alcuni prodotti della famiglia Switch 2, incluso il Joy-Con 2 e il Pro Controller 2, cominceranno a essere progressivamente sostituiti da versioni aggiornate con batteria sostituibile, senza differenze di funzionalità rispetto ai modelli attuali.
Addio alla Nintendo Switch
Chi teme di dover rinunciare da un giorno all’altro alla console originale può però stare tranquillo: la produzione della prima Switch, della Lite e del modello OLED proseguirà regolarmente per tutto il 2026, restando ampiamente disponibile sugli scaffali di tutta Europa. Solo a partire da febbraio 2027 i nuovi lotti smetteranno di arrivare nei negozi, senza che questo comporti l’abbandono del supporto software per chi possiede già l’hardware: il catalogo di giochi, definito da Nintendo ancora «in costante crescita», resterà accessibile, così come i servizi Nintendo eShop e Nintendo Switch Online.

Addio alla Nintendo Switch-webnews.it
Il ritiro riguarda esclusivamente la distribuzione di nuove unità hardware in Europa e non implica alcuna forma di dismissione della console a livello globale: fuori dal continente europeo, complice la natura region-free del dispositivo, Nintendo Switch dovrebbe restare disponibile anche oltre la scadenza fissata per il mercato europeo.
La chiusura di questo ciclo arriva in un momento in cui Nintendo Switch 2, lanciata da poco più di un anno, ha già superato i 19,86 milioni di unità vendute a livello globale, mentre la console originale ha superato quota 155 milioni dal lancio. Numeri che raccontano un passaggio di consegne più che un vero e proprio addio, con la prima Switch che chiude la propria epopea commerciale proprio mentre la sua erede consolida la propria presenza sul mercato.
Per i possessori italiani della console, la fase attuale non comporta alcun cambiamento immediato: la disponibilità nei negozi fisici e online resterà regolare fino alla scadenza fissata, lasciando ampio margine a chi fosse ancora interessato all’acquisto di un nuovo esemplare prima del definitivo passaggio di testimone alla nuova generazione.