Netflix torna a giocare la carta degli abbonamenti gratuiti. Nel 2026, in alcuni Paesi selezionati, la piattaforma sta provando nuove prove gratis per i nuovi utenti, nel tentativo di riavvicinare chi non si è ancora abbonato dopo una fase di crescita meno brillante rispetto al passato. La conferma è arrivata da un portavoce al sito specializzato What’s on Netflix. È un ritorno importante: una formula simile era stata abbandonata a livello globale nel 2020, quando le prove gratuite fino a 30 giorni erano sparite dai principali mercati.
Test gratuiti da 7, 14 o 30 giorni: la nuova prova di Netflix
La nuova fase riguarda gli abbonamenti gratuiti Netflix, ma solo per chi non ha mai sottoscritto un piano della piattaforma. Non è, almeno per ora, il ritorno per tutti del vecchio mese gratis. Si tratta piuttosto di una prova mirata, con durate diverse a seconda del Paese: in alcuni casi si parla di 7 giorni gratis, in altri di 14 giorni o di 30 giorni. “Valutiamo regolarmente promozioni per far conoscere meglio il servizio ai potenziali abbonati”, ha spiegato un portavoce della società.
Tradotto: Netflix vuole capire come reagiscono gli utenti prima di muoversi su scala più ampia. La logica è semplice: far entrare lo spettatore, mostrargli il catalogo, poi vedere se resta. Serie, film, documentari e contenuti locali diventano così l’arma principale per trasformare una curiosità in un abbonamento mensile.
Stati Uniti e Regno Unito fuori: il nodo Germania e il rollout selettivo
Il punto più delicato resta la mappa dei test gratuiti Netflix. L’azienda non ha indicato l’elenco completo dei Paesi coinvolti, ma una cosa è chiara: i due mercati più grandi per il gruppo, Stati Uniti e Regno Unito, al momento sono fuori dalla prova. Nessun annuncio ufficiale anche per la Germania. Lo stesso vale per altri Paesi europei, Italia compresa, dove gli utenti possono scegliere solo tra i piani a pagamento già disponibili.

Un utente valuta l’attivazione di una prova gratuita per un servizio di streaming, tra TV e pagina di iscrizione aperta sul laptop.
La cautela è comprensibile. Un’offerta gratis può portare nuovi iscritti, ma nei mercati più maturi rischia anche di pesare sui ricavi nel breve periodo. Per questo Netflix sembra muoversi passo dopo passo, guardando a dati concreti: quanti utenti si abbonano dopo la prova, quanti cancellano subito, quanti restano. Per chi aspetta il ritorno del mese gratis, insomma, non ci sono ancora date.
Crescita più lenta, pubblicità e live event: così Netflix prova a convincere gli indecisi
Il ritorno delle prove gratuite rientra in una strategia più ampia. Netflix resta il primo operatore globale dello streaming, con oltre 325 milioni di abbonati paganti indicati a gennaio 2026, ma la crescita non corre più come negli anni del boom. Alcuni report di settore hanno segnalato anche un aumento del tempo di visione inferiore al 2%, un dato che aiuta a spiegare la nuova spinta agli esperimenti.
Negli ultimi anni sono arrivati i piani più economici con pubblicità, l’estensione dei giochi inclusi nell’abbonamento e una maggiore attenzione agli eventi live, dalla comicità allo sport-intrattenimento. Le prove gratis potrebbero diventare un altro tassello della stessa strategia: non per sostituire gli abbonamenti tradizionali, ma per convincere gli indecisi a fare il primo passo. Se diventeranno una scelta stabile, lo diranno i numeri raccolti in questa fase.