Netflix fa centro: torna in streaming il capolavoro italiano che non puoi assolutamente perderti

L'Ultima Notte di Amore è tornato su Netflix dal 18 aprile: il noir con Pierfrancesco Favino acclamato alla Berlinale 2023 e candidato ai Golden Globe, con una Milano oscura e irriconoscibile.
L'Ultima Notte di Amore è tornato su Netflix dal 18 aprile: il noir con Pierfrancesco Favino acclamato alla Berlinale 2023 e candidato ai Golden Globe, con una Milano oscura e irriconoscibile.
Netflix fa centro: torna in streaming il capolavoro italiano che non puoi assolutamente perderti

Certi film arrivano su Netflix e passano inosservati nel fiume di uscite settimanali. Questo non è uno di quelli. L’Ultima Notte di Amore, thriller noir del 2023 diretto da Andrea Di Stefano e interpretato da Pierfrancesco Favino, è tornato disponibile sulla piattaforma a partire dal 18 aprile 2026, dopo un periodo di assenza dal catalogo. Era uscito dalle librerie di streaming nell’aprile 2025, e il suo ritorno è l’occasione che molti aspettavano — o il momento per scoprirlo per la prima volta, perché il film merita ogni secondo.

La storia: l’ultima notte di Franco Amore

Franco Amore è un tenente di polizia a poche ore dal pensionamento. 35 anni di carriera onorata, senza mai aver sparato a un uomo, con il discorso di commiato già pronto nel cassetto. Ha una moglie, Viviana, che lo ama incondizionatamente, e un amico del cuore, Dino, con cui ha condiviso una vita intera in uniforme. Quella che doveva essere l’ultima tranquilla notte di servizio si trasforma in qualcosa di completamente diverso: Dino viene ucciso durante una rapina di diamanti, e Franco si ritrova coinvolto in una vicenda che mette in discussione tutto ciò che ha sempre creduto di essere — il suo onore, la sua lealtà, la sua stessa sopravvivenza.

Il film si svolge interamente nell’arco di una notte, in una Milano livida e quasi irriconoscibile, lontanissima dalle cartoline e dai riflessi del Duomo. Di Stefano conosce la grammatica del noir americano e la usa con precisione, ma il risultato è profondamente italiano nella sua attenzione alle dinamiche morali, alle relazioni familiari, al senso del dovere che si scontra con le crepe della realtà.

Una scena notturna di Milano in L'Ultima Notte di Amore, il thriller di Andrea Di Stefano acclamato alla Berlinale 2023 con un 86% su Rotten Tomatoes

Una scena notturna di Milano in L’Ultima Notte di Amore

Favino: una prova da manuale

Pierfrancesco Favino interpreta Franco Amore in modo misurato e stratificato, lontano da qualsiasi eccesso. È un protagonista stanco ma determinato, sospeso tra il senso del dovere e il peso delle proprie fragilità: parla poco, ma ogni sguardo racconta qualcosa. La critica italiana lo ha definito unanimemente tra le performance più convincenti della sua carriera recente, e Vanity Fair Italia lo ha indicato come una prova “da premio”. Al suo fianco, Linda Caridi nei panni di Viviana è la vera rivelazione del film: incondizionata nel suo amore, capace di mostrare sfaccettature convincenti in una situazione estrema, abbastanza coraggiosa da non cedere quando tutto intorno cede. Il cast è completato da Antonio Gerardi e Francesco Di Leva, due volti solidi del cinema italiano che tengono il film su un livello di tensione costante.

La Milano notturna come personaggio

Il film si apre con un piano sequenza aereo che precipita dall’alto sulle strade di Milano di notte: una città che imprigiona invece di affascinare, un labirinto urbano dove la luce non arriva mai davvero. Di Stefano — già autore di Escobar: Paradise Lost con Benicio del Toro e di The Informer con Joel Kinnaman e Rosamund Pike — tratta la metropoli come un personaggio a sé, con una fotografia che fa pensare ai grandi noir americani e, allo stesso tempo, richiama certa tradizione del poliziottesco italiano anni Settanta, da Milano calibro 9 in poi. La regia è definita “quasi chirurgica” da più parti: fa parlare il silenzio, racconta il tormento morale con uno sguardo sobrio ma non freddo.

I riconoscimenti: Berlinale, Golden Globe e Rotten Tomatoes

L’Ultima Notte di Amore è stato presentato alla Berlinale 2023 nella sezione Berlinale Special, ottenendo un’accoglienza positiva da critica e pubblico. Su Rotten Tomatoes il film registra un lusinghiero 86% di giudizi favorevoli, un dato insolito per una produzione italiana. Ha ricevuto una candidatura ai Golden Globe come miglior film straniero e ha ottenuto candidature ai David di Donatello per il miglior attore protagonista a Favino, la miglior attrice protagonista a Caridi e il miglior attore non protagonista a Francesco Di Leva. È un film che ha convinto dove spesso il cinema italiano di genere fatica: nel tenere in piedi tensione, ritmo e profondità dei personaggi fino alla fine.

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