Presto diremo addio al caldo, arriva il frigo per umani: ti raffredda all'istante

Presto diremo addio al caldo, arriva il frigo per umani: ti raffredda all'istante

In Giappone è stata sviluppata una cabina refrigerante capace di raffreddare rapidamente una persona nei luoghi di lavoro più esposti al caldo.

Il sistema, chiamato Do Hiemon Box, è stato realizzato dal produttore SDRS insieme al distributore industriale Trusco Nakayama. A prima vista ricorda un grande frigorifero per esseri umani, ma nasce da un’esigenza concreta: offrire sollievo e maggiore protezione a chi lavora per ore in cantieri, magazzini, fabbriche o eventi all’aperto, spesso con temperature elevate e pochi punti d’ombra.

Ondate di calore e lavoro all’aperto: servono nuove protezioni

Non è più solo una questione di comfort. Qui si parla di sicurezza sul lavoro. In Giappone, come in molte altre zone del mondo, certe giornate estive superano ormai i 40 °C. Una soglia che aumenta il rischio di malori, disidratazione e colpi di calore. Secondo le autorità sanitarie giapponesi, negli ultimi anni sono cresciuti gli interventi legati allo stress da calore, soprattutto tra anziani, operai e persone costrette a lavorare in ambienti poco ventilati.

“Serve intervenire prima che il malessere diventi emergenza”, ha spiegato un tecnico del settore industriale citato dalla stampa locale. Il punto è semplice: pause all’ombra, acqua e ventilatori restano fondamentali, ma non sempre bastano. Soprattutto quando il turno dura molte ore e il cemento continua a restituire calore anche nel tardo pomeriggio.

Dentro Do Hiemon Box: aria fredda e sollievo in cinque minuti

La Do Hiemon Box è una cabina verticale, simile a un grande frigorifero, in cui entra una sola persona alla volta. All’interno la temperatura resta intorno ai 15 °C, mentre getti d’aria più fredda, circa 5 °C, vengono diretti su testa, collo, spalle e schiena. Non è una scelta casuale: sono punti del corpo su cui il raffreddamento può dare sollievo più in fretta e ridurre la sensazione di surriscaldamento. Secondo i produttori, bastano circa cinque minuti per sentirsi meglio.

Aria fredda diretta sul lavoratore accaldato

Aria fredda diretta sul lavoratore accaldato – Webnews.it

Con una permanenza di dieci minuti, la cabina può contribuire ad abbassare la temperatura corporea e ad attenuare i primi segnali di affaticamento da caldo. Il sistema prevede tre modalità di funzionamento e si spegne da solo dopo venti minuti, così da evitare un’esposizione troppo lunga al freddo. Una misura semplice, ma necessaria.

Costi, consumi e usi possibili: dai cantieri agli edifici pubblici

Il prezzo indicato è di circa 8.500 euro al cambio attuale. Una cifra che, almeno per ora, porta il “frigo per umani” soprattutto verso il mercato aziendale. La cabina, però, ha alcuni vantaggi pratici: è montata su ruote, non richiede impianti fissi e può essere spostata da un’area all’altra di un cantiere o di uno stabilimento. I produttori sostengono anche che consumi circa la metà dell’energia richiesta da un climatizzatore portatile tradizionale, un dato che andrà verificato nei diversi usi concreti.

Per imprese ed enti pubblici il ragionamento è già aperto: una postazione di raffreddamento potrebbe trovare spazio nei cantieri stradali, nei grandi magazzini logistici, nelle aree di attesa degli eventi estivi o, in futuro, anche negli edifici pubblici più frequentati. Un po’ come i defibrillatori, che all’inizio sembravano strumenti per pochi e poi sono diventati una presenza normale. Qui il bisogno è diverso, ma il caldo corre veloce.

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