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Alcatel OneTouch Pop Star: tuttifrutti

Alcatel OneTouch Pop Star, uno smartphone Android che vuole rispecchiare lo stile di ognuno grazie alla più grande collezione di cover mai vista.

7,0
  • Recensione
Prezzo

€ 119

In offerta su Amazon

€ 243

Giudizi
  • Caratteristiche6,5
  • Design7
  • Prestazioni7
  • Qualità prezzo7,5
Pro

Cover intercambiabili e invredibilmente variegate, processore quad-core, economico

Contro

Autonomia non ottimale, RAM inadeguata, fotocamera da rivedere

Di , 10 Maggio 2016

Design

Alcatel OneTouch Pop Star, presentato all’IFA 2015, è uno smartphone con body rigorosamente in plastica e scocca intercambiabile, con un’ampia scelta di battery cover.

Oltre a distinguersi per questo aspetto, si fa notare anche per la disposizione dei tasti abbastanza inconsueta: il tasto di accensione/spegnimento è sul lato sinistro mentre il bilanciere del volume sul destro.

Tenendo il dispositivo con la mano destra si arriva abbastanza facilmente ad alzare e abbassare il volume, contrariamente è molto scomodo raggiungere il tasto di accensione/spegnimento, anche a causa di uno scarso grip del tasto. L’utilizzo con la mano sinistra risulta molto più comodo dunque, visto che il pollice raggiunge il tasto in maniera naturale (mentre per il volume è ricorrente il problema della scivolosità dei pulsanti, che sono troppo sottili). Il jack per le cuffie è posto al centro sul lato superiore, affiancato dal secondo microfono. Sul lato inferiore invece sono posizionati il microfono principale, lo speaker e la porta micro USB per la ricarica, quest’ultima posta non al centro come si è abituati, ma spostata sulla destra.

Sulla parte frontale, oltre ad un ampio display, vi è un unico tasto fisico in sporgenza e dei tasti touch-only che, però, non sono retroilluminati perfettamente (si notano sbavature di luce, come se fossero illuminati a pezzi).

Hardware

Alcatel Pop Star monta un hardware in linea con gli smartphone entry-level: chip Mediatek MT6580 con CPU Quad-core 1.3 GHz coadiuvato da una GPU Mali-400MP2, 1 GB di RAM e 8 GB di memoria di archiviazione interna, espandibile tramite slot microSD fino a 32 GB.

L’unità di prova è provvista di connettività 3G+ su 4 bande (850/900/1900/2100 MHz), Dual-SIM, modulo Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.0 A2DP, A-GPS e Radio FM. Vi è inoltre una versione, disponibile ad un prezzo maggiorato, con connettività 4G.

Il display è un pannello LCD da 5”, non propriamente oleofobico, con risoluzione 720 x 1280 pixel a 294 ppi. Nonostante queste caratteristiche non premium, c’è una buona visibilità anche sotto la luce diretta del sole. La gamma cromatica è buona, con colori molto accesi. Inclinando il display, però, i neri tendono a diventare grigi.

Fotocamera

Il reparto fotografico non è uno dei punti forti del Pop Star, tuttavia si sta parlando di uno smartphone entry-level. Le caratteristiche della fotocamera, dunque, sono allineate alla fascia di mercato scelta da Alcatel per il suo nuovo smartphone. L’obiettivo principale da 8 Megapixel, affiancato da flash LED e autofocus, è poco reattivo nei cambi di luce. La risoluzione di scatto è 3264 x 2448 pixel. Le foto risultano buone in condizioni di luminosità normale, mentre al buio si ottengono foto non nitide, con molto rumore.

Per quanto riguarda i video, invece, vengono registrati a 1080p a 30 fps, ma il risultato qualitativo non si discosta molto dalle prove fotografiche effettuate. L’obiettivo frontale è da 5 Megapixel; anche qui gli scatti, con risoluzione 2592 x 1936, non sono dei migliori. Anche in presenza di luce, la qualità della foto non raggiunge la sufficienza.

Il menu è molto semplice e intuitivo, al suo interno si può impostare la modalità HDR, regolare i colori e sfruttare la modalità che permetterà di effettuare foto a schermo intero tramite il sensore posteriore, riducendo però la qualità a 6 Megapixel.

Software

Il sistema operativo preinstallato su Alcatel Pop Star è Android 5.1 Lollipop con interfaccia personalizzata. Sul dispositivo, purtroppo, l’esperienza utente non è delle migliori. Se inizialmente il tempo di risposta sembra essere molto buono, messo sotto stress, durante la giornata, sono stati riscontrati alcuni rallentamenti, tra cui la mancata risposta del tasto per tornare indietro e crash di applicazioni come Facebook e WhatsApp.

Complice di un’esperienza d’uso non ottimale è la presenza di solo 1GB di RAM, che non riesce a tener testa ad un software e ad applicazioni più aggiornate, che richiedono molta più potenza. Un esempio lampante lo si può osservare nel momento in cui si tenta di terminare tutte le applicazioni in background, operazione che impiega più di qualche secondo per ritornare alla schermata iniziale.

È il lato personalizzazione, invece, in cui Alcatel ha puntato tutto: grazie ad un’applicazione già integrata nel dispositivo si possono scegliere moltissimi temi specifici per le dimensioni dello schermo. Inoltre, grazie alle molte e variegate battery cover dotate di un QR code al loro interno, si potranno trovare diversi temi abbinabili, per far sì che il dispositivo risulti perfettamente in linea dentro e fuori.

Autonomia

La batteria di Alcatel Pop Star ha una capacità di 2000 mAh ed è removibile grazie alle scocche intercambiabili. Stando a quanto dichiarato dall’azienda, si potranno avere circa 566 ore in standby e 12 ore di utilizzo.

Il dispositivo, pur non avendo una capacità elevatissima, è riuscito a soddisfare una giornata tipo. Durante la prova è stato staccato dalla carica alle 8:30 del mattino e, dopo un utilizzo quasi intenso di WhatsApp, Facebook, Slack, qualche minuto di Hotspot e navigazione web e per concludere 15-20 minuti di chiamate, è riuscito ad arrivare alle ore 18:30 con il 20% di autonomia residua. Attivando il risparmio energetico, Alcatel Pop Star riesce a raggiungere le 20:00 di sera. L’autonomia supera quindi con la sufficienza il test di un utilizzo medio-intenso.

Giudizio

Alcatel Pop Star è un dispositivo che rispecchia a pieno il prezzo di €119. Le caratteristiche, dunque, non possono e non intendono chiaramente competere con quelle dei più avanzati top di gamma, tuttavia un solo GB di RAM è veramente poco per uno smartphone con CPU Quad-Core.

La fotocamera purtroppo lascia troppo a desiderare: un’autofocus troppo lento e scatti buoni solamente alla luce del sole non permettono al dispositivo di raggiungere la sufficienza, nemmeno comparato al prezzo di vendita.

Promossa, invece, la batteria, che riesce a soddisfare una giornata normale, ma soprattutto le fantastiche back cover che Alcatel ha creato per questo dispositivo. Nella confezione ce ne sono già tre, con le colorazioni bianco, giallo e verde acqua. È possibile acquistarne di tutti i tipi, dalle tonalità più naturali a quelle più funky. Ma puntare tutto sulle battery cover, forse, non basta.