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ASUS Lyra Voice, 3 in 1 senza pretese

Il router/extender/repeater di casa ASUS non si dimostra eccezionale ma soddisfa tutti i bisogni.

8,1
  • Recensione
Prezzo

€ 289

Giudizi
  • Caratteristiche8,5
  • Design8,2
  • Prestazioni7,6
  • Qualità prezzo8,2
Pro

dispositivo multi-funzione, potenti tweeter

Contro

app datata, sensibilità troppo alta di Alexa

Di , 3 Settembre 2019

Il fenomeno degli shareables, degli smart speaker, ha lanciato tutta una serie di prodotti che si ritrovano in più categorie. Lyra Voice è uno di questi: un repeater/router/extender che opera anche come speaker bluetooth e come assistente vocale. Con Lyra Voice, ASUS si propone nel mercato degli shareables con un prodotto dal prezzo di entrata relativamente basso, con le caratteristiche già affermate di un router di categoria AC2200, aggiungendo le componenti Alexa e speaker bluetooth.

Confezione e design ()

Il dispositivo, All-In-One Router Wi-Fi Mesh Tri-Band di categoria AC2200, ha le dimensioni 270 x 75 x 75 mm, per 975 grammi di peso. Ha un’antenna Bluetooth e 6 antenne interne adibite al Wi-Fi. Ha un porta RJ45 per connessioni a 1 Gbps BaseT per WAN e una per LAN. La sua unica colorazione è nera, in tessuto simil-pelle. Ha una forma a falso parallelepipedo leggermente più larga ai lati e può essere posizionato sia in orizzontale che in verticale.

Scheda tecnica ()

Il dispositivo supporta gli standard Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac Tri-Band con velocità 400 + 867 + 867 Mbps sulle bande a 2.4 e 5 GHz (con due canali). Ha 256 MB di memoria flash e 512 MB di RAM. Supporta chiavi di cifratura WPA2-PSK, WPA-PSK, WPA-Enterprise, WPA2-Enterprise. Tra le funzionalità, vi è un’applicazione dedicata per smartphone iOS e Android con Analizzatore del traffico, Smart QoS, AiProtection, Parental Control, Guest Network. La connessione ai dispositivi viene effettuata tramite tecnologia MU-MIMO.

Lyra Voice è inteso come ausilio all’infrastruttura di rete esistente in un contesto domestico e può essere connesso come semplice router o repeater al router esistente di qualsiasi marca, ma può anche essere connesso con la tecnologia AiMesh ai router ASUS, con migliori prestazioni ed una configurazione universale direttamente dall’app ASUS Router.

Con l’acquisto di Lyra Voice, ASUS offre gratuitamente a vita il servizio AiProtection Pro in collaborazione con Trend Micro, per la protezione di tutti i dispositivi connessi, inclusi gli elettrodomestici IoT. L’Intrusion Prevention System (IPS), inoltre, blocca tutti i comuni attacchi basati su internet.

Per quanto riguarda le caratteristiche come smart speaker, Lura Voice offre due altoparlanti stereo all’interno lungo i radiatori passivi e porte bass reflex, il tutto con tecnologia surround DTS.

Disponibilità e prezzo ()

ASUS Lyra Voice è disponibile nella colorazione nera ad un prezzo di circa 180€ su Amazon, ma il suo prezzo di listino consigliato è di 289€.

Recensione ()

Recensire un prodotto come Lyra Voice vuol dire cercare di comprendere se fa sufficientemente bene tutti i lavori per il quale è stato progettato: non c’è bisogno che sia super-performante e top di gamma in tutto, soprattutto vedendo il prezzo a cui è proposto. Bisogna quindi capire se è un buon smart speaker e se si comporta adeguatamente come ausilio alla rete di casa.
Per farlo, bisogna partire dalla configurazione, che è molto semplice ed intuitiva, ma nel 2019 non basta: l’app per smartphone iOS e Android, ASUS Router, sembra datata 2010 e ha una grafica decisamente poco aggiornata. Nella galleria fotografica si possono visionare gli screenshot dell’app.

In generale, però, Lyra Voice si comporta bene come router, extender e/o repeater: la banda non viene diminuita significativamente, il ritardo nella risposta è contenuto ed è possibile, tramite il QoS, indirizzare dei pacchetti di traffico piuttosto che altri con una diversa priorità. Non si tratta di personalizzazione avanzata, ma di controlli semplici per l’utilizzo domestico.

Se per l’aspetto networking le note sono relativamente poche, un’analisi è riservata alla parte ‘smart speaker’: la configurazione con l’account Amazon avviene tramite l’app ed è molto facile e veloce da eseguire. Sul lato superiore (se si tiene il dispositivo in orizzontale) sono presenti 4 bottoni, per la regolazione del volume, la disattivazione del microfono e l’attivazione manuale di Alexa. Sebbene la disattivazione del microfono tramite bottone fisico è particolarmente ben ricevuta, quando il microfono è attivo, Alexa si attiva spesso anche quando il nome ‘Alexa’ non è nominato: basta ‘Ale’, ‘Alex’, o anche qualche parola che assomigli nella fonetica ad ‘Alexa’ per farlo attivare: non proprio il massimo per la privacy. Non è però chiaro se questo sia un problema del dispositivo (con un chip in standby che non risulta preciso), oppure di Amazon, che imposta una sensibilità elevata per il riconoscimento della parola chiave.
In ogni caso, non il massimo, soprattutto in questo periodo in cui la privacy degli utenti sembra sempre più minata.

Una volta attivato Alexa, il riconoscimento delle frasi avviene anche da una distanza notevole, anche da una stanza all’altra. Le ragioni di utilizzo di Alexa su un dispositivo del genere sono relativamente poche: informazioni sul meteo, sul calendario o, maggiormente, riproduzione della musica.

Il volume è alto, molto alto. Se lo si tiene in posizione verticale con il volume al massimo, i tweeter esercitano una forte pressione sulla superficie sottostante, risultando in una distorsione del suono e nella vibrazione degli oggetti circostanti. In generale, durante il periodo di test, un volume del 50% è risultato dimostrarsi una buona combinazione tra qualità e bilanciamento del suono.

Il dispositivo, oltre ad essere controllato tramite Alexa, può essere controllato anche tramite Spotify (anche in versione gratuita) direttamente tramite smartphone, tablet o computer.

Lyra Voice non effettua beamforming del suono, ma si sente bene ed in maniera avvolgente in una stanza di circa 20-25 metri quadri. In generale, la posizione consigliata è quella orizzontale. In entrambi le posizioni, comunque, il bilanciamento del suono non è equilibrato: i bassi si sentono poco, rispetto alle frequenze medie e quelle alte. Si nota una prevalenza di frequenze medie rispetto alle alte e basse.

In generale, Lyra Voice non è (e probabilmente non è nemmeno inteso come) uno smart speaker top di gamma, né un dispositivo di networking di alto livello, ma un prodotto che combina queste tecnologie ad un prezzo contenuto, con alcuni compromessi.
L’unica critica davvero sensata per Lyra Voice è da dirigere verso l’app, che potrebbe essere aggiornata e resa più attuale in termini di navigazione.

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