QR code per la pagina originale

Dyson Pure Humidify+Cool: il purificatore definitivo

Un ottimo purificatore combinato con un umidificatore per migliorare la qualità dell’aria e rendere l’ambiente più confortevole in ogni stagione.

9,1
  • Recensione
Prezzo

€ 700

Giudizi
  • Caratteristiche9,5
  • Design9
  • Prestazioni9,5
  • Qualità prezzo8,5
Pro

Qualità Dyson, connesso, supporto ad Assistente Google, ottima app e molte informazioni sulla qualità dell’aria

Contro

Skill Alexa ancora non disponibile in Italia

Di , 2 Febbraio 2021

Già la scorsa estate abbiamo provato un purificatore d’aria di Dyson, nello specifico il Dyson Pure Hot+Cool Cryptomic, che abbiamo apprezzato molto. Adesso abbiamo avuto l’opportunità di provare un nuovo modello che combina purificatore e umidificatore, per rendere l’aria più respirabile. Di primo acchito si potrebbe pensare che Dyson Pure Humidify+Cool sia un prodotto prettamente estivo, ma al contrario esso mantiene la sua utilità anche nella stagione più fredda. Vediamo come funziona e cosa ne pensiamo.

Caratteristiche ()

La confezione di vendita comprende il purificatore d’aria, i filtri da inserire al suo interno, il telecomando, il cavo di alimentazione e la manualistica.

Con una base del diametro di 312mm ed un’altezza di 925mm, il Pure Humidify+Cool ha un apparenza piuttosto massiccia soprattutto se confrontata con gli altri prodotti della linea Dyson. Anche il peso del prodotto è superiore, arrivando a ben 8,29Kg senza contare l’acqua da inserire nell’apposito serbatoio.

A differenza di altri modelli di ventilatore o purificatore Dyson, qui la base rimane fissa e non ruota ma sono state inseriti dei moduli all’interno dell’anello che possono direzionare l’aria in base al loro movimento. Possiamo quindi emettere il flusso d’aria in una direzione fissa, farlo ruotare di 45° o 90°, ottenere un effetto brezza con movimenti non sincronizzati, o scegliere una modalità diffusa con emissione dal lato posteriore.

Sulla base cilindrica abbiamo i due sportellini removibili per inserire i filtri, e subito sopra un display OLED a colori per visualizzare tutte le informazioni sull’aria, un pulsante di accensione ed uno per l’avvio della procedura di pulizia dei circuiti interni. Sotto alla griglia è posizionato invece il serbatoio dell’acqua per la funzione di umidificazione con capienza di 5 litri, con una luce ultravioletta all’interno del tubo di aspirazione per igienizzare l’acqua dal 99,9% dei batteri presenti.

Il filtro HEPA è composto da un doppio strato in fibra di vetro e carboni attivi, per trattenere i gas e le particelle inquinanti, di cui possiamo conoscere la concentrazione in ogni momento grazie alla presenza di una serie di sensori per misurare il livello di particelle (PM2,5, PM10), composti organici volatili (COV) e biossido di azoto (NO2), oltre a temperatura e umidità. I dati possono essere visualizzati sul display integrato in forma di parametro globale di qualità dell’aria oppure nel dettaglio scorrendo i menu con il telecomando; inoltre è possibile usare l’app Dyson Link per uno storico più completo e dettagliato.

Non mancano poi la connettività WiFi 5 (dual-band) per connettersi alla rete wireless di casa, e il supporto all’Assistente Google – sebbene limitato all’accensione e spegnimento del device. Purtroppo ancora non è attiva nel nostro paese la skill per Alexa.

Molto bassi poi i consumi elettrici, che con la ventola a velocità massima arrivano a meno di 50W, permettendoci quindi di tenere il dispositivo acceso giorno e notte senza preoccuparci della bolletta.

Prezzo ()

Dyson Pure Humidify+Cool è disponibile sul sito Dyson e nei principali negozi di elettronica al prezzo consigliato di €699 e nelle colorazioni bianco/argento e nero/nichel. Il filtro di ricambio è disponibile al prezzo di listino di €60.

Recensione ()

Sono ormai alcune settimane che usiamo il purificatore-umidificatore di Dyson, e non possiamo che confermare l’ottimo giudizio che abbiamo già riscontrato sugli altri modelli del produttore inglese.

Dopo aver inserito i filtri all’interno del cilindro purificatore ed aggiunto l’acqua nel serbatoio in basso, dotato di un’utile maniglia per il trasporto, e dopo aver scelto una posizione nella stanza facendo attenzione a mantenere una distanza di circa 20-30cm dalle pareti o dai mobili per consentire un miglior flusso dell’aria, il nostro Dyson Pure Humidify+Cool è pronto all’uso.

Possiamo accendere e spegnere il device in qualsiasi momento con il tasto fisico, usare il telecomando o l’app Dyson Link sullo smartphone. Dal telecomando possiamo alternare la visualizzazione dei vari dati ambientali direttamente sul display, che altrimenti mantiene una grafica intelligente sulla qualità dell’aria andando a focalizzarsi di volta in volta sul parametro che più necessita di attenzione, come ad esempio sui PM ogni volta che cuciniamo o fumiamo in casa. L’app naturalmente offre dettagli superiori, con uno storico completo sull’andamento di tutti i parametri comprese temperatura e umidità.

E proprio l’umidità è il valore su cui andremo a concentrarsi, dal momento che questo dispositivo ha lo scopo primario di andare a regolare l’umidità su un valore ottimale che è tipicamente intorno al 45%. E qui l’utilità che questo prodotto ha soprattutto in inverno, quando il riscaldamento acceso per diverse ore al giorno secca l’aria rendendola più pesante da respirare. Se in estate possiamo attivare contemporaneamente la parte umidificante e quella rinfrescante, creando una brezza d’aria continua contro il caldo afoso, in inverno possiamo invece scegliere di far uscire l’aria dalla parte posteriore dell’anello per aumentare la concentrazione d’acqua senza freddare la stanza.

Come facilmente intuibile, l’uso dell’acqua può contribuire all’usura e alla calcificazione dei condotti interni, e proprio per questo il produttore ha previsto una procedura di pulizia profonda che si suggerisce di eseguire una o due volte all’anno in base alla durezza dell’acqua che viene usata. Fra i consigli poi anche quello di aggiungere un cucchiaio di acido citrico al serbatoio dell’acqua per addolcirla.

La parte purificante invece lavora esattamente come già visto negli altri modelli Dyson: i filtri riescono a trattenere la quasi totalità delle particelle microscopiche, dei gas e dei composti organici volatili, pulendo l’aria da tutte le sostanze inquinanti che si formano con le attività di tutti i giorni, come cucinare o accendere una candela profumata. Lasciando il prodotto in modalità automatica i tempi di purificazione sono piuttosto rapidi, riportando i vari indicatori sul verde.

Non manca poi la modalità notturna per mantenere la ventola attiva sul livello minimo in modo da non andare a disturbare il sonno, con consumi energetici ridotti al minimo.

Parliamo invece di integrazione con gli assistenti vocali: purtroppo la skill Alexa non è ancora stata resa disponibile in Italia, ma da qualche mese è arrivato il supporto all’Assistente Google seppure con funzionalità limitate all’avvio e allo stop del dispositivo, senza la possibilità di impostare la velocità della ventola o la percentuale di umidità che si vuole raggiungere.

Non possiamo quindi che promuovere a pieni voti il nuovo Dyson Pure Humidify+Cool, il purificatore definitivo che combina tre prodotti in uno senza rinunciare alla qualità Dyson.