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Garmin Vivoactive 4: smartwatch elegante e affidabile

Il nuovo orologio smart di Garmin offre molte diverse attività per il tracking, ha il GPS integrato e può essere usato per pagamenti contactless.

Prezzo

€ 300

In offerta su Amazon

€ 269

Giudizi
  • Caratteristiche8,5
  • Design8,5
  • Prestazioni8,5
  • Qualità prezzo8
Pro

Precisione nel monitoraggio attività, GPS, NFC per pagamenti, autonomia

Contro

Controlli musicali e gestione apps troppo macchinosa

Di , 5 Febbraio 2020

Quando si parla di smartwatch e tracciamento delle attività fitness non possiamo non includere Garmin fra le aziende che più di tutte hanno portato innovazione e affidabilità nella precisione dei dati rilevati, ed il nuovo Garmin Vivoactive 4 è sicuramente fra i prodotti che riflettono queste proprietà. Vediamo quali sono state le nostre impressioni dopo un paio di settimane di utilizzo.

Caratteristiche ()

All’interno della confezione di vendita troviamo l’orologio, il cavetto USB per la ricarica della batteria e la manualistica di legge.

Garmin Vivoactive 4 è disponibile in due misure, con diametro di 40mm e di 45mm. La versione che abbiamo provato è quella più grande, che infatti presenta un diametro complessivo di 45,1mm ed uno spessore di 12,8mm per un peso complessivo di 50,5 grammi. La cassa è in acciaio inossidabile, mentre il cinturino, del tipo a rilascio rapido da 22mm (e quindi con possibilità di cambiarlo), è in silicone.

Il display da 1,3” ha risoluzione di 260×260 pixel ed è protetto da una copertura in vetro Corning Gorilla Glass 3. Sul lato destro della cassa sono presenti due tasti, mentre sulla facciata interna troviamo il modulo con il cardiofrequenzimetro ed il connettore per ricaricare la batteria.

Fra i sensori e le connettività troviamo tutti i classici per il tracciamento delle attività, e quindi accelerometro, giroscopio, altimetro barometrico, pedometro, cardiofrequenzimetro e magnetometro, ed oltre al Bluetooth e al WiFi (solo a 2,4GHz) abbiamo anche il GPS (con supporto anche ai sistemi Glonass e Galileo) e l’NFC – utile soprattutto per i pagamenti con Garmin Pay. Non manca poi la certificazione IP68 per resistere ad immersioni fino a 50 metri (5atm) e poterlo indossare durante allenamenti di nuoto.

La batteria, della quale non conosciamo la capacità, riesce a garantire fino a 8 giorni di utilizzo, mentre all’interno dell’orologio sono presenti 4GB di memoria per scaricare applicazioni aggiuntive (tramite lo store Connect IQ di Garmin) e playlist musicali.

Prezzo ()

Garmin Vivoactive 4 da 45mm è disponibile al prezzo consigliato di €299,99 in colorazione grigia e €329,99 in colorazione nera; la versione da 40mm è disponibile al prezzo consigliato di €279,99 in colorazione grigia e €299,99 in colorazione nera, rose gold e white gold.

Recensione ()

Abbiamo passato le ultime due settimane in compagnia del Garmin Vivoactive 4 e possiamo dire che in generale ci è piaciuto molto. Esteticamente gradevole, la dimensione da 45mm è perfetta per un polso maschile e comoda da indossare, mentre forse per una donna è più adatta la versione di dimensioni minori.

La prima configurazione avviene scaricando sullo smartphone l’app Garmin Connect, che permette di abbinare l’orologio al telefono e di impostare tutti i setting personali. Da app è anche possibile scegliere la watch face preferita fra quelle preinstallate oltre a consultare tutte le informazioni relative al tracciamento delle attività sportive, del sonno e della salute (ricordiamo sempre che uno smartwatch non è un dispositivo clinico).

Possiamo anche impostare il display always on, per visualizzare sempre l’ora attivando poi l’illuminazione con un touch o con una rotazione del polso.

Per quanto riguarda l’affidabilità delle informazioni registrate dallo smartwatch possiamo dire che Garmin è senza dubbio una garanzia, e riusciamo ad ottenere dati piuttosto dettagliati e precisi, non solo per quanto riguarda i passi e la distanza percorsa, ma anche parametri quali la saturazione dell’ossigeno, il livello di stress, la respirazione e naturalmente il sonno e la frequenza cardiaca. Presente anche una funzione per il monitoraggio del ciclo mestruale, naturalmente per utenti di sesso femminile. Da segnalare però che alcune di queste informazioni compaiono solo in maniera sommaria sul display dello smartphone, e dobbiamo necessariamente accedere all’app su smartphone per avere un grafico più dettagliato. In alcuni casi, come ad esempio per le ore di sonno, non saremo in grado di leggere il dato sull’orologio ma solamente su telefono.

Naturalmente possiamo leggere le notifiche delle nostre app principali, e decidere quali visualizzare e quali no, e possiamo aggiungere ulteriori applicazioni o quadranti scaricandoli direttamente dallo store di Garmin. Per far questo dobbiamo però installare una seconda applicazione sullo smartphone, chiamata Connect IQ, e che funziona sostanzialmente da app store. Fra le app più utili c’è sicuramente Spotify (ma possiamo anche scegliere Deezer o Amazon Music); dobbiamo però dire che l’accesso al nostro profilo Spotify è piuttosto macchinoso e richiede diversi passaggi da smartwatch e smartphone, e che una volta completato ci permette di trasferire musica nella memoria interna dell’orologio e di controllarne la riproduzione dal display. Purtroppo non è possibile controllare la riproduzione di una playlist nella memoria del telefono o in streaming, ma possiamo abbinare degli auricolari direttamente all’orologio per ascoltare musica ad esempio quando andiamo a correre senza portarci dietro lo smartphone.

Un’altra funzione molto utile del Vivoactive 4 è Garmin Pay: abbinando all’orologio una carta di credito supportata sarà possibile pagare ad un qualsiasi POS semplicemente avvicinando il polso, o in città come Roma o Milano utilizzare l’orologio per accedere alla metropolitana.

Buona l’autonomia, che ci ha permesso senza problemi di raggiungere gli 8 giorni dichiarati dal produttore e in alcuni casi anche di superarli limitando l’utilizzo dei sensori e delle notifiche, oltre che dell’illuminazione del display.

In generale possiamo dire che il Garmin Vivoactive 4 ci è piaciuto molto. Dobbiamo riconoscere che rispetto ad un WearOS è meno versatile dal punto di vista delle app di terze parti e dell’interazione con le notifiche, ma il motivo principale per cui optare per uno smartwatch Garmin è l’accuratezza e la completezza dei dati di fitness.