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JVC Everio GZ-HM550:

Filmati e foto di qualità pronti per YouTube e Bluetooth per la condivisione "on the go"

5,7
  • Recensione
Prezzo

€ 799

Giudizi
  • Caratteristiche9
  • Prestazioni9
  • Dotazione8
  • Qualità prezzo8
  • Dimensioni0
  • Design0
Pro

Potenzialità nelle riprese e negli scatti singoli, minimo ingombro e peso, semplicità d'uso, regolazioni automatiche efficaci

Contro

Mirino ottico assente, navigazione menu non sempre immediata, l'uso intenso abbassa drasticamente l'autonomia

Di , 1 Luglio 2010

In viaggio verso il divertimento

Estate, sinonimo di vacanze, viaggi, divertimento. Magari accompagnati da una telecamera poco ingombrante e leggera, versatile, capace di registrare foto e filmati anche in alta definizione.

Ciò che è stato negli anni passati un desiderata impossibile da parte del viaggiatore appassionato di qualità e tecnologia, oggi è una realtà. La JVC Everio GZ-HM550 è, in tale ambito, il modello top di gamma della linea JVC per il 2010. Una linea che vanta numerosi apparati, dotati di memoria flash o schede di memoria SDHC piuttosto che unità hard disk integrate.

UItracompatta per tutte le stagioni

Con un peso intorno ai 300 gr (corpo + batteria), ci si assicura la possibilità di catturare i momenti più belli di un viaggio con risultati che possono raggiungere livelli di ragguardevole qualità, anche in condizioni di luce non ottimali.

Ma procediamo con ordine: la JVC Everio GZ-HM550 non solo è leggera, ma estremamente compatta, ben bilanciata, con un corpo macchina di buona robustezza ed elementi in grado di “lavorare” anche in condizioni di stress meccanico, vibrazioni e temperatura esterna da 0° sino a 40° centigradi. Inoltre chi fosse alla ricerca di un apparato per viaggi estremi, sappia che la percentuale di umidità sopportata arriva sino all’80%. Tutti valori che, nel complesso, non si discostano comunque da quelli certificati per altri modelli, anche di altri competitor sul mercato.

Dotazione ampia

Display LCD TFT touch-screen a matrice attiva da 2,7″ pollici a colori, la cui apertura/chiusura provoca la rispettiva accensione/spegnimento della JVC Everio GZ-HM550, e una serie di pulsanti nella parte bassa della cornice del display garantiscono una rapida e intuitiva gestione operativa.

La visibilità delle immagini è buona anche in presenza di luce solare diretta, nonostante la percezione degli elementi visualizzati risulti decisamente inferiore; assente il mirino ottico per il puntamento del soggetto. Ciò avrebbe sicuramente costretto a rivedere dimensioni e fattezze della videocamera, ma al tempo stesso avrebbe aiutato in situazioni dove è opportuno il risparmio della batteria.

Sulla pancia è collocato il vano per l’inserimento di un’eventuale memory stick esterna, di tipo SDHC, per aggiungere spazio alla già capiente memoria integrata da 32 GB. Quest’ultima consente di registrare poco meno di 3 ore con il massimo della qualità video (UXP), che aumentano a 4 ore in XP, 6 ore in SP e oltre 14 ore in EP. Il consiglio è quello di non scendere sotto la modalità XP, specialmente se si è operativi in condizioni di luce non ottimale.

La risoluzione massima delle fotografie è pari a 3.520×2.640 pixel in formato video 4:3 oppure 3.520×1.984 pixel in formato rettangolare 16:9. C’è anche il flash integrato, posizionato lateralmente rispetto all’ottica.

Il sensore CMOS da 10.69 megapixel consente la registrazione di immagini in formato digitale AVCHD (codifica video molto simile all’AVC/MPEG-4 impiegato nei Blu-ray), cui si abbina un flusso dati a 24 megabit per secondo e risoluzione massima di 1.920×1.080 a linee interlacciate (1080i).

L’uscita audio/video è un’HDMI in versione 1.3 con il cosiddetto supporto allo spazio colore e conversione a 1080 linee progressive (1080p); consentita la connessione anche in video composito, in caso di registrazione video a definizione standard (PAL 576 linee interlacciate), ma anche in Component per passare segnali sino a 1080 linee interlacciate ad alta definizione in formato analogico. 

Alternativa notturna

La luce per telecamere consumer, in genere dotate di sensori digitali (sempre più) sensibili nel catturare le basse luci, per dimensioni e annessa micro-ingegneria non sono mai state in grado di risolvere il problema dell’assenza di illuminazione. La soluzione potrebbe essere quella di aumentare le dimensioni delle parti che compongono la telecamera, aumentando però ingombro e peso. Altra via possibile, percorsa da molti ma alquanto complessa, è l’elaborazione del segnale video in ingresso, a eliminare rumore e disturbi ma il rischio è quello di intaccare il contenuto dell’immagine.

L’alternativa proposta con la JVC Everio GZ-HM550 è la cosiddetta retroilluminazione, ribaltando la componentistica interna per la raccolta vera e propria della luce, esposta alle informazioni che filtrano direttamente dall’ottica senza che vi sia altro interposto. Tale funzione, battezzata da JVC come Super LoLux, aiuta sicuramente a raccogliere un segnale vessato da meno disturbi, con egregi risultati capaci di competere con marchi e apparati di ben altra levatura tecnologica e costo maggiore.

Rapidità e precisione

La possibilità di fare delle riprese velocissime, sino a 500 frame al secondo è un aspetto davvero interessante di questa videocamera, consentendo, in fase di visione, di procedere in ultra slow motion, per osservare e cogliere dettagli altrimenti non percepibili. Questo permette altresì di eseguire scatti singoli anche superiori a 5 megapixel, fino a 30 al secondo.

La registrazione è impostabile anche a intervalli da 1 a 80 e con la funzione Auto REC c’è l’avvio automatico quando un soggetto in movimento entra nel campo di ripresa, molto utile per filmati di sorveglianza.

Due sono i livelli di stabilizzazione dell’immagine per eliminare involontari tremori o, in presenza di elementi molto luminosi, in concomitanza con l’ampia angolazione di ripresa (utilizzando il classico treppiede è consigliabile disattivare tale funzione, specie se a essere inquadrato è un soggetto in lento movimento).

Importante, inoltre, la possibilità di saggiare in tempo reale la qualità del suono grazie all’ascolto di quanto si sta registrando tramite la presa cuffie.

Le registrazioni sotto forma di file memorizzati possono essere trasferite verso PC (sistemi operativi Windows 7, Windows Vista Service Pack 2, Windows XP Service Pack 3) e Mac.

Rapsodia in blu

Altra novità, certo non da poco, è la “rivoluzione” che la JVC Everio GZ-HM550 introduce attraverso la tecnologia wireless Bluetooth integrata. Ecco quindi interessanti opportunità per coloro che desiderano riprendere, riprodurre e condividere istantaneamente filmati e foto con chi è connesso alla videocamera in Bluetooth oppure sfruttando altri dispositivi compatibili e connessi con la stessa modalità senza fili.

Incredibile ma vero, attraverso tale tecnologia diventa anche possibile telecomandare la videocamera tramite smartphone, usando funzioni di registrazione, zoom e riproduzione.

Ad arricchire ulteriormente il panorama di funzioni, la possibilità di registrare, con dispositivo satellitare GPS, le coordinate geografiche di quanto ripreso; le informazioni a loro volta possono venire sincronizzate attraverso Google Earth, tramite apposito programma su computer: Everio Media Browser. Quest’ultimo permette la condivisione immediata dei video su YouTube, anche in formato HD, oppure esportare filmati e immagini su iTunes, sincronizzarli su iPod o iPhone piuttosto che registrarli su supporto DVD.

Attenti all’energia!

Infine, la durata della batteria: con il modello fornito a corredo (BN-VG114U) si viaggia intorno a 1,20 ore registrazione continuata, tempo che si riduce intorno ai 50 minuti impegnando spesso lo zoom e mettendo spesso in pausa la funzione REC.

Con la batteria maggiorata (BN-VG121U) il tempo di registrazione massima sale a 2 ore, ma la continua interruzione della registrazione e l’uso massiccio delle funzioni può richiedere una ricarica già dopo 70 minuti.