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Olympus OM-D E-M5: veloce e resistente

Olympus OM-D E-M5, con i suoi 16 megapixel e una grande duttilità, è la fotocamera ideale per chi cerca la praticità e ami scattare in condizioni disagevoli.

Prezzo

€ 1.200

Giudizi
  • Caratteristiche9
  • Prestazioni8
  • Dotazione8
  • Qualità prezzo7
Pro

Qualità delle immagini, sensore autofocus veloce, stabilizzatore immagine a 5 assi, tenuta a polvere e acqua

Contro

Flash esterno ma comunque in dotazione, schermo OLED difficile da leggere in pieno sole, troppi pulsanti sul corpo macchina

Di , 28 Giugno 2012

Sensore da 16,1 megapixel

La Olympus OM-D E-M5 è una compatta a ottiche intercambiabili che fa della velocità il suo principale cavallo di battaglia. Ce lo dimostra già dal sistema autofocus che, guarda caso, i tecnici Olympus hanno chiamato FAST (Frequency Acceleration Sensor Technology). Le sue capacità gli permettono di gestire in modo efficace il sensore Live MOS che è in grado di percepire la scena a 120 fps. Ciò permette all’Olympus OM-D E-M5 di garantire uno scatto in sequenza di 4,2 scatti al secondo che possono arrivare a 9 qualora si decida di disinserire la messa a fuoco automatica. A sostegno interviene anche la tecnologia MSC (Movie & Still Compatible) che riduce la quantità di rumore generato dal sensore.

L’Olympus OM-D E-M5 è dotata di uno schermo OLED da 3 pollici, inclinabile fino a 80 gradi verso l’alto e fino a 50 gradi verso il basso. Non è, quindi, orientabile in ogni posizione possibile, ma anche così incrementa di molto la duttilità di ripresa permettendo di scattare da angoli altrimenti impossibili. Lo schermo è formato da 610.000 punti e ha capacità touchscreen, utile soprattutto per la messa a fuoco selettiva attivabile toccando l’oggetto scelto con un dito. Peccato, però, che in pieno sole si riduca di molto la sua leggibilità, pur non arrivando mai a livelli critici. È presente anche un mirino elettronico ad alta definizione da 1,44 milioni di punti.

L’Olympus OM-D E-M5 integra un nuovo sensore Live MOS High-Speed formato da 16,1 megapixel mentre il processore che elabora le immagini è il TruePic VI. Ampia l’estensione della sensibilità che può arrivare sino a ISO 25.600. Olympus ha anche dotato per la prima volta una sua fotocamera della tecnologia Fine Detail Processing che dovrebbe eliminare gli effetti moiré e alcune imprecisioni dei colori mentre la Real-Colour Technology permette di riprodurre in modo realistico alcune sfumature cromatiche difficili da catturare con precisione come, ad esempio, il verde smeraldo.

Stabilizzatore d?immagine a 5 assi

L’Olympus OM-D E-M5 è dotata di uno stabilizzatore d’immagine (IS) a 5 assi. È una sorta di record che permette di gestire nel modo migliore ogni possibile vibrazione della fotocamera: orizzontale, verticale e rotatorio. Questa miglioria si apprezza soprattutto nelle riprese ravvicinate, come nel caso delle macro, e quando si muove la fotocamera al momento dello scatto, come quando si segue un atleta durante le sue prestazioni sportive.

Galleria di immagini: Olympus OM-D E-M5

Il sistema di stabilizzazione dell’immagine dell’Olympus OM-D E-M5 evolve nel modulo IS MSC (Movie and Still Compatible) che permette di avere delle ottime riprese video. I filmati sono catturati con risoluzione Full HD nel formato MOV (MPEG-4 AVC/H.264). Ogni registrazione può avere la durata massima continua di 29 minuti. È possibile salvare i video anche in formato AVI. Ovviamente, è possibile registrare la colonna sonora, anche con interessanti effetti audio come l’eco singolo e multiplo.

Un altro fattore che dimostra la praticità dell’Olympus OM-D E-M5 è la sua capacità di resistenza ai fattori ambientali critici. Infatti, il suo corpo in lega di magnesio è dichiarato a tenuta di polvere e acqua e il sistema a ultrasuoni SSWF (Supersonic Wave Filter) protegge il sensore eliminando le particelle di polvere che dovessero essersi depositate su di esso durante la sostituzione delle ottiche.

Tra i filtri che l’Olympus OM-D E-M5 mette a disposizione vale la pena segnalare il nuovo Key Line che esalta le linee di contorno rendendo la fotografia simile a un’illustrazione. Ha due varianti che permettono di applicarlo con forza diversa. Inoltre, grazie all’Art Filter Bracketing, è possibile generare da una foto più immagini con differenti filtri artistici.

 

 

Conclusioni

L’Olympus OM-D E-M5 è sicuramente un’ottima compatta a ottiche intercambiabili in grado di sfruttare l’ampia gamma di ottiche prodotte dall’azienda giapponese. La qualità delle immagini è molto buona, soprattutto in formato Raw, con ottima definizione e colori piacevoli e mostrati nella corretta saturazione. Ovviamente, è possibili esaltarli secondo gusti personali o scelte artistiche del momento. Il fatto che il corpo garantisca una buona tenuta a polvere e schizzi rende la fotocamera più maneggevole e duttile e, in questo campo, si apprezza sicuramente la discreta mobilità dello schermo OLED. Peccato solo per la sua minore leggibilità in pieno sole.

Sul corpo dell’Olympus OM-D E-M5 sono presenti numerosi pulsanti e ciò è sia un pregio sia un difetto. Infatti, molti sono programmabili e permettono un’elevata personalizzazione della fotocamera. Di contro, ce ne sono così tanti che più volte c’è successo di spingerne alcuni involontariamente. È probabile che con la pratica questo difetto si faccia meno critico.

Manca il flash integrato ma, in dotazione alla fotocamera, ne è fornito uno esterno. Di sicuro è meno pratico, ma almeno c’è. Infatti, su molte altre fotocamere, soprattutto tra le compatte a ottiche intercambiabili, capita spesso di doverlo acquistare come accessorio.

Infine, il rapporto qualità/prezzo dell’Olympus OM-D E-M5 è buono, anche se non è di sicuro la fotocamera più conveniente del mercato.