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Panasonic HDC-TM60

Se amate riprendere particolari lontani di una scena, ecco la videocamera che fa per voi

Prezzo

Giudizi
  • Caratteristiche7
  • Prestazioni6
  • Dotazione7
  • Qualità prezzo7
Pro

Nessun dettaglio al momento

Contro

Nessun dettaglio al momento

Di , 30 Marzo 2010

16 GB di memoria flash integrata

La Panasonic HDC-TM60 è una videocamera che si posiziona al centro in un’ideale piramide che va dai modelli compatti sino a quelli professionali. È dotata di una memoria integrata di 16 GB, ovviamente espandibile con l’utilizzo di schede di memoria SD, SDHC e SDXC inseribili in un apposito alloggiamento. Una volta presa in mano, si apprezza la presa comoda e sicura, migliore di quella vista su precedenti modelli Panasonic. I comandi sono facili da raggiungere e l’unico dubbio riguarda quello che comanda l’avvio della registrazione che, per la sua posizione e se premuto con troppa forza o foga, potrebbe causare un eccessivo scuotimento della videocamera.

Il sistema dei menu di questa Panasonic è comodo da leggere e facile da interpretare. Altre aziende propongono menu ancora più semplici e intuitivi, ma le differenze sono minime e mai tali da poter parlare, per la TM60, di un qualsivoglia problema. La maggior parte delle funzioni sono gestibili dal display LCD da 2,7 pollici touchscreen. Ad un primo utilizzo non c’è sembrato particolarmente reattivo, ed in effetti bisogna dosare la forza del colpo con attenzione, anche se, con la pratica, diventa un’abitudine e l’usabilità migliora sicuramente. La visione della scena è buona e la risoluzione è nella media. La lettura rimane adeguata anche in presenza di forte luce ambientale anche se, come spesso, avremmo preferito che fosse presente anche un mirino per poter interpretare la scena sempre nel migliore dei modi.

Un ottimo zoom

L’ottica mette a disposizione un formidabile zoom 35x. In effetti, lo zoom ottico è un 25x ma la videocamera integra l’Intelligent Zoom, supportato dalla tecnologia Intelligent Resolution, che potenzia l’ingrandimento fino a 35x mantenendo sempre la registrazione Full HD. Lo zoom permette di avvicinarsi moltissimo al soggetto e solo provandolo si ha la reale sensazione della sua potenza. Rispetto a un a 35 mm, l’ottica ha un’estensione di 35,7- 893 mm e un’apertura di f/1,8-3,3. Abbiamo messo alla prova anche lo stabilizzatore d’immagini, che funziona alla grande permettendo riprese sufficientemente stabili, ad esempio, anche mentre si cammina. Ovviamente, alla massima estensione dello zoom, vista la sua potenza, non può fare miracoli. Si consiglia, quindi, di usarla con attenzione e, se possibile, solo quando si è in una posizione ben stabile o con l’ausilio di un treppiedi.

Il sensore è del tipo MOS da 1/4,1 pollici, registra filmati a 2,11 megapixel in formato 16:9 e cattura fotografie a 2,28 megapixel (3:2), 2,11 megapixel (16:9) e 2,32 megapixel (4:3). Le sue capacità come fotocamera, quindi, sono molto al di sotto di un qualsiasi modello economico dedicato solo alle foto. Può, comunque, essere utilizzato in caso d’emergenza, qualora si debba assolutamente tornare a casa con la fotografia di un particolare evento.

Galleria di immagini: Panasonic HDC-TM60

Stranamente, per un modello di questa categoria, e anche pensando al suo target di riferimento, la Panasonic HDC-TM60 permette di gestire manualmente alcuni parametri, ad esempio è possibile impostare i valori di scatto e di apertura, cosa che farà piacere a chi desideri applicare un pizzico di creatività in più. Di contro, manca la slitta porta accessori e non è possibile connettere un microfono esterno o utilizzare delle cuffie.

La TM60 dispone della modalità iA, che comprende la funzione Face Recognition che riconosce la presenza di persone nella scena (sino a un massimo di tre volti in fase di ripresa) concentrando su di loro messa a fuoco e parametri di scatto. Inoltre, una volta individuati i soggetti, li segue anche se in movimento, sempre focalizzando l’attenzione su di loro.

Una videocamera facile da usare

Per giudicare equamente la Panasonic HDC-TM60, bisogna tenere conto del fatto che si tratta di una videocamera facile da usare e destinata a chi voglia riprendere le proprie vacanze o qualche evento in famiglia. In questo senso svolge più che adeguatamente il suo lavoro. Le riprese sono nitide e godibili con l’alta definizione in formato Full HD a fare bella mostra di sé. Comunque, se si analizzano le immagini con occhio critico, appaiono dei limiti. La stessa definizione non è ai massimi livelli e, soprattutto, i colori non convincono del tutto, risultando non pienamente saturi e, a volte, diversi dal vero. Questi limiti, comunque, non sono mai eccessivi e, per questo, riteniamo che la TN60 sia pienamente negli standard definiti per le videocamere HD di media gamma. In questo senso stupisce che siano disponibili alcune modalità manuali, perché riteniamo che il potenziale acquirente di questo modello difficilmente ne farà uso. Ne è dimostrazione l’assenza della slitta porta accessori e della presa per un microfono esterno, elementi che identificano un livello superiore di videocamere destinate a un utente con esigenze giustamente diverse.

Buona la sezione audio, registra bene il sonoro della scena e la voce dell’operatore anche se, in caso di vento, il suo rumore può parzialmente compromettere l’accuratezza della registrazione.