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Panasonic Lumix DMC-G3: più compatta e più versatile

Una fotocamera mirrorless a ottiche intercambiabili con display LCD touch orientabile, con dimensioni ridotte e tante funzioni per fotografare in ogni situazione.

Prezzo

€ 570

Giudizi
  • Caratteristiche9
  • Dotazione9
  • Prestazioni8
  • Qualità prezzo8
Pro

Qualità foto, compattezza, duttilità e praticità, autofocus

Contro

Mirino elettronico da migliorare

Di , 22 Giugno 2011

Ottimo sistema autofocus

La Panasonic DMC-G3 è un nuovo modello a ottiche intercambiabili della serie LUMIX G Micro System. Integra un sensore da 16 Megapixel e può registrare video alla risoluzione Full HD di 1.920×1.080 pixel. Rispetto ai modelli precedenti della gamma, il corpo macchina è stato ancor più ridotto e alleggerito, cosa che rende questa Panasonic notevolmente compatta e comoda da trasportare.

Il sensore della Panasonic Lumix DMC-G3 è dotato di un nuovo circuito, che genera i segnali in uscita con pochissimo rumore. Inoltre il processore d’immagini Venus Engine FHD opera in maniera ottimale, sia nell’elaborazione delle foto, sia dei video. Realizza ciò separando il rumore cromatico da quello di luminanza, permettendo una migliore gestione di tutte le operazioni riguardanti la riduzione del rumore stesso. Tutto ciò si traduce in fotografie più pulite e nella possibilità di usare con maggiore sicurezza e tranquillità valori ISO più elevati.

Il sistema autofocus è il rapidissimo Precision Contrast AF, in grado di raggiungere il blocco, in condizioni ottimali, in soli 0,18 secondi. Comodissima la possibilità di mettere a fuoco particolari della scena toccando il relativo punto sul display LCD della Panasonic DMC-G3. In tal modo è possibile, in un attimo e in maniera intuitiva, realizzare quelle immagini a fuoco selettivo tanto di moda in questo periodo. Inoltre, una volta selezionato un soggetto con il tocco, la fotocamera lo segue, mantenendolo a fuoco anche qualora dovesse muoversi. Buona anche la velocità dello scatto in sequenza, che può raggiungere i 4 fps alla massima risoluzione di 16 Megapixel.

Come detto, la Panasonic Lumix DMC-G3 registra video Full HD con suono stereo in AVCHD, formato di qualità per efficienza della compressione e compatibilità con altri apparecchi audio/video per la riproduzione. Lo stabilizzatore ottico d’immagine (O.I.S.) della DMC-G3, disponibile con le foto e con i video, permette di ridurre e di eliminare gli effetti negativi causati dall’involontario tremolio della mano, soprattutto quando si utilizza lo zoom a un elevato fattore d’ingrandimento.

Invece, l’lntelligent D-range Control permette di catturare immagini naturali ottimizzando l’esposizione delle singole parti dell’inquadratura. In tal modo non saranno presenti aree troppo buie o troppo luminose. Infine, l’Intelligent Scene Selector passa automaticamente dalla modalità Ritratto, Panorama, Primo Piano o Scarsa Illuminazione, a seconda della situazione presente al momento della ripresa e ottimizzando tutti i relativi parametri si scatto.

Tante ottiche a disposizione

La Panasonic DMC-G3 può vantare la disponibilità di un gran numero di ottiche intercambiabili che vanno dagli zoom, sino agli obiettivi primari a focale fissa. È anche presente sul mercato un’ottica speciale, che permette di catturare video e foto in modalità 3D, ovviamente da rivedere su un televisore dotato di specifiche 3D.

Tra gli altri punti di forza della Panasonic Lumix DMC-G3 è sicuramente da segnalare il display LCD touch screen da 3 pollici in grado di ruotare di 180 gradi di lato e di inclinarsi di 270 gradi e che permette di riprendere da qualsiasi posizione. Molto importante la presenza di un mirino elettronico. Torna utile non solo a chi desideri avere un approccio tradizionale alla scena, ma è quasi indispensabile per mantenere ben ferma la fotocamera quando si utilizzano zoom molto estesi o si fotografa con tempi lunghi.

Galleria di immagini: Panasonic Lumix DMC-G3

La Panasonic DMC-G3 è anche dotata di un efficace sistema di riduzione della polvere che opera mediante un filtro supersonico posto di fronte al sensore, che vibra verticalmente con una frequenza di circa 50.000 volte al secondo.

Tra le funzioni creative che la Panasonic Lumix DMC-G3 mette a disposizione dei fotografi, troviamo la modalità My Color, che permette di scegliere tra numerosi effetti preimpostati tra cui Expressive, Retro, High Key, Sepia e High Dynamic. I Photo Style, invece, permettono di gestire effetti come Standard, Vivid, Natural, Monochrome, Scenery, Portrait o di regolare in modo preciso contrasto, nitidezza, saturazione e riduzione del rumore.

Attivando la modalità iA Plus, poi, è possibile regolare manualmente alcuni parametri come la compensazione dell’esposizione e il bilanciamento del bianco. Ciò permette di personalizzare i risultati, cosa particolarmente gradita ai fotografi più esperti.

La Panasonic DMC-G3 mette a disposizione anche modalità ormai classiche, come il riconoscimento dei volti presenti nella scena. Inoltre la Category Playback permette di selezionare automaticamente tutte le foto in memoria che contengano il volto di un ben preciso soggetto.

 

Conclusioni

La Panasonic Lumix DMC-G3 è una fotocamera interessantissima. Non è una reflex in quanto fa parte della categoria di modelli senza specchio, ma permette di sostituire le ottiche ed è dotata di tutte le funzioni presenti su una reflex entry-level. È anche vero che è simile alle reflex anche per il prezzo, anzi, questo è persino leggermente superiore ad alcune delle fotocamere a specchio più economiche.

Di contro, la Panasonic DMC-G3 ha dimensioni davvero ridotte e ciò la rende comoda da trasportare in ogni situazione. Alcuni puristi, comunque, storceranno sicuramente la bocca, convinti che non sempre dimensioni minori corrispondano a reale praticità d’uso. In questo caso, ogni fotografo deve fare le proprie scelte, ma è indubbio che i modelli senza specchio interessino più chi si avvicini per la prima volta a una fotocamera a ottiche intercambiabili che chi da tempo utilizzi una reflex.

Detto ciò, le foto e i filmati che cattura la Panasonic Lumix DMC-G3 sono di buona qualità. I colori sono nitidi e precisi, la definizione è elevata e le funzioni che mette a disposizione permettono di fotografare praticamente in ogni possibile condizione.

Qualche passo in avanti deve sicuramente essere fatto per quanto riguarda il mirino elettronico, elemento che riteniamo importantissimo e che ancora non ha la definizione e la velocità che dovrebbe avere. Lo dimostra il fatto che non è facile da leggere in uno dei momenti in cui dovrebbe essere di maggiore aiuto, ossia nelle scene con poca luce.

Ad ogni modo, le tante funzioni che la Panasonic Lumix DMC-G3 mette a disposizione, la velocità dell’autofocus, la compattezza e la facilità d’uso compensano ampiamente questi pochi limiti.