QR code per la pagina originale

Samsung Q90R (55″): prosegue la crescita del QLed

Il Samsung Q90R è un eccellente TV LED 4K con una qualità dell'immagine straordinaria che risulta ottimo anche per contenuti in HDR e videogiochi.

A partire da

€ 3.698

Giudizi
  • Caratteristiche9,8
  • Design9,5
  • Prestazioni8,9
  • Qualità prezzo9,2
Pro

AI Upscaling, Bixby

Contro

AI Upscaling con margini di miglioramento

Di , 17 Maggio 2019

Il Samsung Q90R è un televisore LED 4K che restituisce una qualità dell’immagine davvero ottima. Ha un alto rapporto di contrast ratio, un eccellente supporto il local dimming e uniformità del nero, che gli consente di fornire colori profondi anche in una stanza piuttosto buia. La TV può diventare molto luminosa sia in SDR che in HDR e ha un’ampia gamma di colori, così da trasmettere contenuti HDR vividi e in risalto. Sebbene abbia un pannello LCD, gli angoli di visuale sono decenti grazie alla tecnologia “Ultra Viewing Angle”. La gestione del movimento è dinamica e l’immagine è nitida grazie al tempo di risposta molto rapido. Il Q90R supporta FreeSync per i giochi e ha un ritardo di input molto basso, che lo rende molto reattivo.

Prezzo Samsung Q90R ()

La serie Q90R viene proposta in tre diversi tagli, si parte dai 2.698 euro del modello da 55 pollici, si va ai 3.698 euro del modello da 65 pollici e si finisce con i 5.398 euro del modello da 75 pollici. Il listino è alto ma questa è la soluzione QLED più avanzata in casa Samsung, almeno in quanto a 4K.

Design ()

Sul design del Samsung Q90R non si può davvero dire nulla. Ha un supporto metallico molto robusto, che tiene molto bene il TV e permette solo oscillazioni minime. Proprio come gli altri televisori Samsung di fascia alta, alcuni componenti elettronici sono racchiusi nella scatola One Connect che si collega attraverso un singolo cavo. Ciò permette alla compagnia di creare effettivamente televisori molto sottili, da montare a parete a filo con uno speciale supporto, rendendo il dispositivo simile ad un quadro.

La parte posteriore è semplice e lineare. È realizzata in plastica e ha una finitura simile alla trama, come i modelli dell’anno scorso. Il Q90 ha un box che invia tutti i segnali necessari (inclusa l’alimentazione) attraverso un singolo cavo alla TV, tramite delle scanalature che fungono da gestione dei fili e da guida per il loro passaggio.

Sul retro ci sono anche quattro ingressi HDMI, non 2.1 nativi anche se integrano alcune delle funzionalità dell’HDMI 2.1, come il già citato Free Sync con bitrate variabile, per collegare una console da gioco e l’Auto Low Latency Mode, che in autonomia imposta la modalità game se riconosce una Xbox o una PS4 (ma pure un PC). Solo la porta numero 4 accetta anche segnali 4K a 120 Hz.

Recensione ()

La gara al 4K sembra ormai quasi giunta al termine, e sembra essere invece iniziata la gara all’8K: entro il 2020, arriveranno i primi contenuti in streaming in tale formato in occasione delle Olimpiadi di Tokyo, ma nel frattempo si fanno i conti senza l’oste. I contenuti in streaming e sulla programmazione tradizionale non sono tutti nemmeno in 4K (anzi), e la visione di contenuti di questo tipo su TV che superano i 40″ risulta poco gradevole, soprattutto per il costo a cui sono proposti TV in 4K di una certa taglia.

Con la serie Q90R 4K, Samsung prova (e in molti casi, riesce) ad assottigliare il disagio che si prova nel guardare contenuti in risoluzione Ultra HD o 4K, grazie alla potenza del Quantum Processor. Si badi bene, non si tratta di magia. Sebbene durante una prova di Webnews.it a Barcellona sui TV 8K la differenza sembrava notevole (è può continuare ad esserlo, fino a prova contraria), sui TV 4K la differenza non è così lampante.

La serie Q90R (disponibile in formati da 55 e 65 pollici in 4K) ha tutto quello che si può richiedere da una TV altamente tecnologica: telecomando con tasti semplificati, riconoscimento vocale con Bixby, integrazione con sistema di domotica SmartThings.

La configurazione iniziale è piuttosto semplice: dopo aver installato la TV con il supporto e l’estensione per le porte esterne OneConnector in dotazione nella confezione, si viene guidati attraverso una serie di schermate per configurare il telecomando, il Wi-Fi, (eventualmente) SmartThings, i canali TV e il riconoscimento con Bixby.

Quest’ultimo, dopo 2 settimane di test, sembra riconoscere ed agire con successo sul 99% delle parole, ma non agisce su alcuni canali: ad esempio, chiedendo “Metti su Real Time”, la frase scritta a schermo conferma il corretto riconoscimento, ma a questo non segue alcuna azione.

La visione di contenuti con l’AI Upscaling 4K è sicuramente il fulcro del giudizio della TV in questione. Bisogna però prima suddividere la visione di contenuto in più ambiti: contenuti su USB/lettore Blu-Ray, contenuti ricevuti tramite antenna TV, contenuti tramite dispositivi HDMI in Full HD, contenuti ricevuti in streaming tramite app su Smart TV.

Lo streaming di contenuti in risoluzione anche HD da una sorgente esterna collegata via HDMI da un risultato molto variabile. Su DAZN installato su Apple TV e connesso via HDMI con risoluzione 1080p, infatti, l’upscaling risulta discreto: ogni tanto, il frame rate non si sincronizza e le scene vengono riprodotte con un contrasto eccessivo.

Per i contenuti riprodotti tramite antenna TV, la situazione migliora: sebbene il livello di contrasto non migliori, le scene sembrano più nitide e fluide, grazie all’adattamento della frequenza di aggiornamento dell’immagine.

I contenuti riprodotti tramite app su Smart TV e quelli riprodotti tramite supporto USB/Blu-Ray sembrano quelli che meglio sfruttano l’AI upscaling: dettaglio ricostruito, contrasto migliorato e luminosità corretta.

Q90R dispone inoltre di una funzionalità che permette all’utente di ottimizzare l’audio e l’angolo di visuale in base alla posizione relativa rispetto alla TV: il riconoscimento della posizione relativa avviene tramite il segnale degli infrarossi sul telecomando, e la differenza, seppur sottile, si nota, soprattutto con contenuti riprodotti tramite supporto USB o tramite app su Smart TV.

L’AI Upscaling, però, sembra essere una tecnologia che è costruita per auto-migliorarsi con il tempo, con il crescere del dataset associato alle scene e agli oggetti – probabilmente la recensione sarebbe stata diversa, a distanza di qualche mese dal momento della pubblicazione.

In generale, l’esperienza utente che si ricava dal Q90R è di qualità: dalla configurazione iniziale, passando per il collegamento con dispositivi e accessori esterni (ad esempio, il telecomando può essere configurato come universale anche per controllare Set-Top Box come la Apple TV), Q90R avvicina il consumatore all’esperienza 4K, valorizzando anche i contenuti in risoluzione standard. Sebbene la differenza, sostanziale, si noti con la serie con risoluzione 8K.

Il Q90R si posiziona nella fascia top di gamma dei TV Samsung e in generale del segmento di mercato. Una posizione che si merita pienamente, non solo con la qualità costruttiva del prodotto, ma anche e soprattutto con le soluzioni tecnologiche implementate.