Speciale Wear OS by Google

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Wear OS by Google, un compagno al polso

Si chiamava Android Wear, ora rinominato in Wear OS by Google, è il sistema operativo mobile dedicato a smartwatch e altri indossabili, per fornire le informazioni giuste al momento giusto, monitorare fitness e salute e offrire tutta l'esperienza dell'Assistente Google direttamente al polso, mediante comando vocale. Tanti gli orologi dei diversi produttori che lo hanno a bordo, con l'obiettivo di catturare l'attenzione del pubblico più del maggior rivale, Apple Watch, grazie a una pletora di funzioni e app per ogni gusto ed esigenza, scaricabili dal Google Play Store. Compatibile con i telefoni Android e gli iPhone, uno smartwatch con Wear OS funge anche da lettore musicale, rappresentando un compagno ideale quando ci si allena.

Di

Wear OS, precedentemente noto come Android Wear, è una piattaforma software leggera pensata da Google per il mondo dei dispositivi indossabili, che monitora parametri e attività svolte da chi ne indossa uno al polso e fornisce le informazioni giuste al momento giusto. Progettata per rendere gli orologi dei device intelligenti che consentano di rimanere connessi e di completare le attività rapidamente, lasciando lo smartphone in tasca, integra le funzionalità dell’Assistente Google, le notifiche del proprio dispositivo e l’uso delle app compatibili sullo smartwatch.

In generale, è un software pensato per portare tutto ciò che si conosce e ama dei telefoni Android al polso, con gli smartwatch.

Compatibilità con gli smartphone ()

I dispositivi con cuore Wear OS possono essere abbinati agli smartphone Android (versione 4.4 o superiore) e agli iPhone (iOS 9.3 o superiore) sebbene le funzionalità supportate differiscano leggermente tra modelli di orologi, telefoni e paesi. I telefoni basati sul leggero Android Go non sono al momento supportati.

Funzionalità ()

Le funzionalità di Wear OS sono numerosissime e dedicate a diversi aspetti della vita quotidiana: dalle notifiche al monitoraggio di fitness e salute, dai giochi alla riproduzione dei brani musicali, dai pagamenti in mobilità all’assistente Google, le cose che può fare e controllare sono molte.

Porre domande con la voce all’Assistente Google

Con Wear OS si ha l’Assistente Google direttamente al polso. È possibile porre una domanda qualsiasi all’assistente virtuale con il comando vocale “OK Google” e controllare così le notizie, il meteo, impostare un promemoria, la sveglia, iniziare a monitorare la corsa, ottenere informazioni come l’arrivo del prossimo autobus, inviare un messaggio istantaneo, tradurre parole, verificare gli impegni, tenere traccia delle spedizioni, controllare le prenotazioni di voli e hotel, le quotazioni in Borsa e ricevere indicazioni stradali, il tutto il modo tempestivo.

Wear OS è always-on, ovvero sempre in ascolto di un eventuale comando impartito dall’utente, così da rappresentare un sistema rapido, efficiente e particolarmente comodo su un dispositivo peculiare come un orologio, dove l’esperienza di interazione tramite uno schermo così piccolo può essere frustrante. L’assistente vocale sempre pronto è dunque la soluzione a tale problematica.

Fitness

Wear OS è una piattaforma progettata anche con il fitness in mente. Grazie alla funzione di monitoraggio della forma fisica, l’utente ha così un modo veloce per impostare gli obiettivi, controllare i progressi effettuati e mantenere alta la motivazione. Gli orologi che lo eseguono possono:

  • tracciare il percorso di un giro in bici, di una passeggiata a piedi o di una corsa
  • scoprire quanti passi sono stati effettuati ogni giorno
  • stabilire obiettivi semplici di fitness
  • controllare la frequenza cardiaca
  • seguire l’allenamento di resistenza e le sfide della giornata.

Monitoraggio salute

Wear OS aiuta a mantenere sotto controllo alcuni aspetti relativi alla salute. Oltre a monitorare i battiti cardiaci (a patto che lo smartwatch in possesso abbia un cardiofrequenzimetro integrato), consente infatti di tenere sotto controllo e migliorare la qualità del sonno e di calcolare le calorie bruciate, proponendosi così come un compagno per il benessere.

Musica

I dispositivi basati su Wear OS fungono anche da lettore musicale permettendo di ascoltare musica e podcast senza utilizzare il telefono e di gestire la libreria musicale con un dito. Direttamente dal polso è così possibile visualizzare la copertina di una canzone, saltare velocemente tra un brano e un altro, mettere in pausa e riprenderne l’ascolto, alzare e abbassare il volume e in generale di interagire con le proprie playlist esattamente come si è abituati oggi su altri device come smartphone e tablet.

Per ascoltare la musica direttamente dall’orologio occorre connettere degli auricolari Bluetooth.

Restare connessi

Wear OS by Google consente di rimanere connessi online anche senza dover estrarre lo smartphone dalla tasca o dalla borsa. In particolare, permette di effettuare una chiamata telefonica o di accettare quella in arrivo, di inviare e rispondere agli SMS, di ricevere le notifiche da Facebook e da altre app connesse; alla ricezione di una notifica, l’orologio provvederà ad avvisare l’utente tramite una vibrazione, il quale potrà consultarla immediatamente sullo schermo del piccolo device grazie a una scheda mostrata in tempo reale.

Pagare con lo smartwatch

Grazie a Google Pay, è possibile usare un orologio Wear OS per effettuare pagamenti semplici direttamente dal polso. Al momento però la funzionalità è abilitata solamente in alcuni Paesi come Stati Uniti, Regno Unito, Spagna, Australia e Canada. Non è noto quando sarà disponibile anche in Italia.

Usare l’orologio per trovare il telefono

Se non si riesce a trovare lo smartphone, lo smartwatch Wear OS può aiutare a farlo. È sufficiente infatti aver abbinato il telefono all’orologio tramite Bluetooth e pronunciare il comando vocale “OK Google, trova il telefono” per eseguire l’operazione. Se lo smartphone sarà abbastanza vicino, lo si potrà sentire squillare.

Applicazioni ()

Wear OS supporta le app Google come Google Calendar, Google Keep, Google Maps, Google Fit, Google Camera e Google Play Music, ma attraverso il Google Play Store è possibile scaricare e utilizzare altre app di terze parti. In tal senso la disponibilità è davvero ampia: per citare alcune applicazioni tra le più note, si ha Runtastic, Lifesum, Calm e Strava per il fitness e la corsa, Spotify e Pandora per la musica, Facebook per i social e Uber per una corsa in auto con il noto servizio di car sharing.

Smartwatch con Wear OS ()

Google ha stretto una partnership con i principali marchi di orologi e di dispositivi elettronici per creare più di 50 smartwatch con Wear OS: dalla moda, al fitness al divertimento, le proposte da produttori come Samsung, Motorola, LG, HTC, ASUS e altre ancora sono davvero tante e variegate, pensate sia per un pubblico maschile sia femminile. Wear OS è compatibile con orologi con schermo circolare, quadrato e rettangolare.

Mentre i dispositivi al lancio (nell’estate del 2014) erano 7, ovvero Moto 360, LG G Watch e LG G Watch R, Samsung Gear Live, Asus ZenWatch, Sony Smartwatch 3 e Huawei Watch, nel corso degli anni si sono aggiunti numerosi device, tra cui:

  • Skagen Falster
  • TAG Heuer Connected Modular 41
  • Kate Spade New York Scallop Touchscreen Smartwatch
  • Fossil Q Control
  • Tommy Hilfiger TH24/7YOU
  • Hugo BOSS Touch
  • Guess Connect
  • Misfit Vapor
  • Movado Connect
  • Michael Kors Access Sofie
  • Michael Kors Access Grayson
  • Fossil Q Explorist
  • Fossil Q Venture
  • Emporio Armani Connected
  • Diesel On
  • Ticwatch S & E
  • Louis Vuitton Tabour Horizon
  • Montblanc Summit
  • Huawei Watch 2
  • Huawei Watch 2 Classic
  • TAG Heuer Connected Modular 45
  • ZTE Quartz
  • Casio PRO TREK Smart WSD-F20
  • LG Watch Sport
  • LG Watch Style
  • Polar M600
  • MK Access Bradshaw
  • Fossil Q Wander
  • Fossil Q Marshal
  • The Mission, Nixon
  • Casio Pro TREK Smart WSD-F10.

Solo nel 2017 sono stati lanciati 27 smartwatch con Wear OS e la lista si espanderà ulteriormente nel corso del 2018.

SDK ()

Per sviluppare app per Wear OS, Google ha messo a disposizione un SDK (Software Development Kit) e nuove API che consentono di realizzare applicazioni specifiche per le funzioni possibili su un orologio, che possano interagire con smartphone e tablet. Gli sviluppatori hanno anche modo di creare quadranti personalizzati per offrire un’esperienza indossabile unica.

È inoltre stata pubblicata la prima Developer Preview del sistema operativo Wear OS by Google, basata sul codice di Android P e al momento destinata agli smartwatch Huawei Watch 2 e Watch 2 Classic.

Competitor di Wear OS ()

La piattaforma rivale di Wear OS è watchOS, realizzata da Apple esclusivamente per gli Apple Watch. Condivide molte funzioni con iOS, tra cui il centro di controllo e il centro notifiche, il dock con le app a cui si ha più accesso e la schermata Home. Sebbene la battaglia per la supremazia nel mondo degli indossabili si giochi tra queste due piattaforme, vi sono OS di altri produttori che hanno riscosso un ottimo successo sul mercato. In tal senso si segnalano soprattutto Fitbit OS e Garmin OS.

Da Android Wear a Wear OS by Google ()

Annunciato durante il Google I/O di marzo 2014 con il nome Android Wear, quattro anni dopo il sistema operativo di Google per gli smartwatch ha subìto un rebrand e adesso si chiama Wear OS. Il cambio di nome è probabilmente attribuibile alla necessità da parte di Google di chiarire che il prodotto non è solo utilizzabile con gli Android, ma anche con gli iPhone: lo si intuisce dalle parole dell’azienda, che al momento dell’annuncio ha dichiarato che «Android Wear è stato fondato sulla convinzione che la tecnologia indossabile dovrebbe essere per tutti, indipendentemente dallo stile che indossi al polso o dal telefono che hai in tasca. […] Nel 2017, uno su tre nuovi possessori di orologi Android Wear ha utilizzato anche un iPhone».

Immagine: Wear OS