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Zoom: cos’è e come funziona

Zoom è una piattaforma di comunicazione sviluppata dall’azienda californiana Zoom Video Communications nel 2011, ma diventata estremamente popolare durante la pandemia di coronavirus COVID-19 con milioni e milioni di lavoratori costretti a casa in smart working e milioni di persone chiuse in casa e con una rinnovata necessità di mantenersi in contatto coi propri amici e familiari tramite videochiamate.
La facilità di utilizzo e la fluidità delle videochiamate hanno permesso a Zoom di dare del filo da torcere a servizi simili offerti dai grandi concorrenti come Microsoft, Facebook e Google, ma la strada del successo è stata costellata anche da polemiche legate alla sicurezza di Zoom, non sempre tempestivamente placate dall’azienda.

Di

Zoom è una piattaforma di comunicazione e videoconferenza diventata estremamente popolare, nonostante i dieci anni di onorata carriera, durante la pandemia di coronavirus COVID-19 del 2020, quando da una parte all’altra del Mondo miliardi di cittadini sono stati costretti in casa per intere settimane e, tra didattica a distanza, smart working e tempo libero, hanno preso d’assalto i vari servizi di videochiamata.

Il punto forte di Zoom è la semplicità di utilizzo unita ad una stabilità e qualità delle videochiamate, ma anche la possibilità di usare il servizio gratuitamente e senza la necessità di un account, anche se con qualche limite di rilievo come i 40 minuti di conversazione per più di 2 partecipanti.

Zoom è riuscito in poche settimane ad imporsi come servizio più utilizzato per le videochiamate e a dettare la moda almeno sotto un aspetto: la visualizzazione di fino a 49 partecipanti in una sola schermata, una funzionalità poi copiata anche dai servizi della concorrenza. Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere su Zoom.

Cos’è Zoom ()

Lanciato ufficialmente nel 2012, Zoom è cresciuto molto lentamente fino alla fine del 2019, quando ha registrato un boom legato alla pandemia di COVID-19. Il servizio è accessibile praticamente da tutte le principali piattaforme, sia da browser che tramite app ufficiali per Windows, macOS e Linux, ma anche smartphone Android e iOS.

L’utilizzo di Zoom è gratuito per video conferenze per un massimo di 100 partecipanti, anche se per la versione gratuita è presente il già citato limito dei 40 minuti di conversazione, terminati i quali è sufficiente far partire una seconda videochiamata per avere altri 40 minuti e così via. Gli utenti Pro, invece, hanno un limite di 24 ore e hanno accesso anche a funzionalità aggiuntive che strizzano l’occhio alle aziende:

  • Gestione degli utenti
  • Strumenti di controllo per gli admin
  • Limite di 24 ore per gli incontri
  • Assegnazione casuale degli ID
  • Registrazione degli incontri in formato MP4
  • Gestione dei domini
  • Assistenza telefonica dedicata
  • Creazione di sottotitoli in tempo reale
Il filtro bellezza su Zoom

Zoom (immagine: Zoom).

Zoom: come funziona ()

Zoom presenta un funzionamento a Stanze, o Rooms che dir si voglia visto che la piattaforma è disponibile soltanto in lingua inglese, nelle quali si possono aggiungere gli utenti e gestire al meglio le videochiamate e la comunicazione tra gli stessi. Per creare una room su Zoom bisogna accedere al proprio profilo e:

  • Selezionare Settings
  • Nella sezione Meeting, fare tap su Meeting (Advanced)
  • Abilitare il toggle Breakout room

A questo punto basta premere il pulsante Breakout Rooms nella parte inferiore dello schermo per aprire la schermata con il conteggio dei partecipanti e, successivamente, selezionare Create Rooms per la creazione vera e propria della stanza, che può essere rinominata a proprio piacere.

Per la creazione di un meeting, invece, questa è la procedura da seguire:

  • Fare tap su New Meeting (pulsante arancione)
  • Scegliere se avviare il meeting con la fotocamera accesa o spenta, tramite il toggle Video On
  • Premere Start a Meeting

È sufficiente invitare i partecipanti:

  • Fare tap su Participants (nella parte in basso dello schermo)
  • Premere su Invite
  • Scegliere il mezzo attraverso cui inviare il link di partecipazione ai mittenti (tramite e-mail o messaggio, per esempio)
Zoom Account

Zoom: quanto costa ()

Zoom, come già anticipato, è disponibile anche in versione gratuita, ma per sfruttare al massimo le potenzialità del servizio è necessario sottoscrivere un abbonamento tra i tre piano previsti da Zoom:

  • Zoom Pro: 13,99 euro al mese. Addio al limite di 40 minuti di durata delle videochiamate di gruppo, che ora possono prolungarsi fino a 24 ore. Zoom Pro fornisce a chi crea una stanza una serie di strumenti avanzati per amministrare l’evento. Non solo. Zoom Pro mette a disposizione 1 GB di spazio cloud per registrare le videochiamate più importanti.
  • Zoom Business: 18,99 euro al mese ad account con l’obbligo di attivare almeno 10 account (189,90 euro al mese). Il piano include tutte le funzionalità di Zoom Pro e porta il limite dei partecipanti alle stanze da 100 a 300 e offre anche la possibilità di utilizzare un dominio personalizzato per la stanza utilizzata e di attivare anche la trascrizione automatica delle conferenze.
  • Zoom Enterprise: 18,99 euro al mese con l’obbligo di sottoscrivere almeno 100 account (1.899 euro al mese). Questo è il piano adatto alle grosse aziende, che possono aggiungere alle stanze fino a 500 utenti, mentre lo spazio cloud per le registrazioni diventa illimitato: si possono salvare tutte le conversazioni che si vogliono per riaverle a disposizione in qualsiasi momento.
zoom costi