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Disney Epic Mickey

Topolino riscopre il suo valore in un'incantevole avventura dai toni dark

Voto WebNews
8,7
Data di uscita

25 Novembre 2010

Giudizi
  • Giocabilità8,5
  • Grafica9,2
  • Sonoro9,0
  • Longevità8,0
Pro

Artisticamente impeccabile graficamente e musicalmente. Vi stregherà con le originali meccaniche creative e distruttive del pennello magico e ai getti di inchiostro e solvente!

Contro

A volte affetto da un sistema di controllo ribelle e da qualche piccolo rallentamento

Di ,

Trama

È difficile approcciarsi a un gioco come Disney Epic Mickey avendo esso per protagonista un’icona intramontabile dell’animazione classica. Un po’ perché, per tradizione, un cosiddetto spin-off  è sempre terreno fertile per potenziali errori di produzione, un po’ perché, effettivamente, Mickey (per gli amici, Topolino) aveva perso un po’ di smalto negli ultimi anni… Il difficile compito di rinnovare l’immagine di un mito per grandi e piccini viene, oggi, affidata a un videogioco targato Disney Interactive e sviluppato dai Junction Point Studios.

Disney Epic Mickey: la Leggendaria Sfida di Topolino si presenta all’appello, esclusivo su Nintendo Wii, sotto forma di action adventure, con intarsi di sezioni platform. La formula di gioco e il feeling complessivo di questo prodotto potrebbero far pensare, inizialmente, a un clone d’autore di Super Mario Galaxy, ma Disney Epic Mickey si dimostra ben presto dotato di una sua concreta autonomia e di un particolare ed esclusivo bilanciamento di gioco.

La trama fa leva su alcune ambientazioni storiche dei corti e lungometraggi Disney: nello specifico, si riallaccia, inizialmente, a Fantasia (1940), riproponendo una sorta di Topolino apprendista e pasticcione, che si mette nei guai trafficando nel laboratorio incustodito dello stregone Yen Sid. Senza rovinarvi i dettagli della storia, Topolino si ritroverà, anni dopo, prigioniero a causa delle sue stesse azioni… e qui subentrerete voi!

Se l’ultimo videogame che aveva per protagonista Topolino a cui avete giocato è stato World of Illusion per Megadrive (Sega, 1992), allora vi troverete un po’ spiazzati da questa nuova avventura. Il protagonista appare nella sua veste classica: calzoni rossi, guanti bianchi e scarpe gialle. Il mondo che lo circonda, invece, è caratterizzato da tinte forti e toni dark, tuttavia mai in contrasto con lo stile tipico dei prodotti Disney.

Ciò che rende unico il sistema di gioco e, per certi versi, rievoca alla mente immagini di Super Mario Sunshine per GameCube, è l’utilizzo di un pennello magico che, grazie alla possibilità di alternare getti di inchiostro o di solvente, modifica l’universo di gioco e lo assoggetta alle vostre scelte. Grazie a questo strumento, potrete creare strutture, piattaforme, soggiogare i nemici, oppure distruggerli e cancellare porzioni di mondo. Una sensazione di potere assoluto, insomma,  gestita con intelligenza dagli sviluppatori attraverso un’attenta e complessa pianificazione di level design.

Quasi ogni livello di Disney Epic Mickey: la Leggendaria Sfida di Topolino, oltretutto, garantisce al giocatore più di una soluzione. Ciò che colpisce è come tale libertà d’azione vada, successivamente, a influenzare l’andamento di gioco e il concatenarsi degli eventi, un plus a livello di struttura narrativa che ben pochi titoli possono vantare.

Il bilanciamento fra enigmi (risolvibili con il magico pennello di Yen Sid) ed elementi platform è tendenzialmente virato in favore dei primi. Una scelta condivisibile, che tende a caratterizzare Epic Mickey e a differenziarlo sostanzialmente dal già citato Super Mario Galaxy. Le fasi platform sono, comunque, presenti e ben strutturate, ma l’esperienza complessiva si accosta maggiormente a un adventure, più che a un platform.

Il sistema di controllo è rodato e fa affidamento sull’accoppiata Wiimote e Nunchuck, consentendovi di gironzolare per i livelli e di inquadrare contemporaneamente lo schermo con il puntatore, utile a dirigere i getti d’inchiostro o di solvente su strutture e nemici.

La telecamera virtuale è, essenzialmente, automatica, seguendo pedissequamente le regole di inquadratura stabilite dal team di sviluppo. Talvolta, però, le scelte di regia sono un po’ claustrofobiche, con la telecamera virtuale che inquadra troppo in basso e vicino al protagonista. Apprezzabile l’aggiunta di poter correggere leggermente la visuale, grazie alla croce direzionale, rendendo visibili ulteriori porzioni di schermo lungo i suoi quattro assi.

Tecnicamente, il motore grafico di Disney Epic Mickey: la Leggendaria Sfida di Topolino svolge egregiamente il suo dovere, riportando su schermo tutta la magia degli artisti Disney, grazie alla capacità di gestire ottime texture. La resa degli ambienti è solo un po’ piatta, ma è comunque una scelta compatibile con le origini cartoonesche del concept di gioco. Il risultato, sotto il profilo puramente artistico, è notevole e non mancherà di esaltare gli appassionati Disney e i fan di Topolino.

Anche il comparto sonoro è impeccabile e di grande impatto, mixando sapientemente musicalità originali e grandi classici. Il doppiaggio, infine, lascia completamente stregati e non ha nulla da invidiare a una produzione animata.

Certo, i più esigenti noteranno qualche piccolo rallentamento e, in alcune occasioni, avranno la sensazione che i controlli siano un po’ ribelli, ma non è nulla in confronto al senso di magnifico appagamento che Disney Epic Mickey è in grado di comunicare. Un gioco per le nuove leve di appassionati e per tutti coloro che, finora, hanno continuato a credere nella magia Disney.