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Halo Wars

Gli Ensemble Studios rivoluzionano la saga di Halo. È guerra totale!

Voto WebNews
8,5
Data di uscita

27 Febbraio 2009

Giudizi
  • Giocabilità8,8
  • Grafica8,0
  • Sonoro9,0
  • Multiplayer8,5
  • Longevità8,2
Pro

Comandi perfettamente integrati. Campagna divertentissima. Il feeling dell’universo di Halo è rimasto intaccato. Multiplayer online intrigante

Contro

Grafica molto bella ma migliorabile. Qualche rallentamento

Di ,

Giocabilità

Dal punto di vista della giocabilità, Halo Wars ridefinisce e persino reinventa il genere degli strategici in tempo reale, rendendoli del tutto godibili anche su console, grazie soprattutto a un complesso e riuscito lavoro di rimappatura dei comandi. Fin dalle prime battute, il gioco stupisce infatti per la semplicità con cui permette di far compiere azioni specifiche usando unicamente il pad.

Ogni elemento chiave degli RTS è presente: le basi, le industrie, le risorse, le Barracks, i potenziamenti e gli elementi esplorativi sono proposti in modo tale da esaltare le fasi più concitate degli scontri piuttosto che le sessioni riguardanti la raccolta di risorse e la costruzione di edifici. Difatti, ogni base ha degli slot predefiniti per la costruzione degli edifici e non si deve quindi perdere tempo nella scelta dell’ubicazione migliore di un’armeria piuttosto che di un generatore: tutto verrà realizzato intorno alla base.

Anche la varietà degli edifici non lesina nulla: torrette potenziabili, officine per i mezzi, armerie per i vari potenziamenti, caserme per allenare i marine o gli Spartan, aeroporti… Ci sono anche il reattore e l’estrattore di risorse, perfettamente automatizzati così da permettervi di concentrarvi tranquillamente su altro.

Questa scelta atipica per il genere non sacrifica il gameplay generale, visto che l’elemento strategico coinvolge l’impiego degli slot che, ovviamente, non sono infiniti e, spesso, tra una missione e l’altra, vi chiameranno anche a fare delle scelte ben mirate, a seconda di cosa potrebbe essere più importante da costruire ai fini del completamento di un determinato livello, e tenendo sempre conto dello spazio limitato a disposizione.

Altro vincolo strategico di Halo Wars coinvolge, naturalmente, l’impiego delle truppe, nella fattispecie nell’uso limitato delle unità che potrete cambiare in corso d’opera, in modo da essere costretti a ragionare sul da farsi prima di costruire uno Scorpion o di farvi mandare uno Spartan dalla caserma.

Di conseguenza, le battaglie sono sempre differenti, conseguentemente alle scelte fatte in fase di preparazione, tanto nella costruzione degli edifici quanto nell’impiego di unità specifiche. Restando in tema, ciascuna unità dispone di due tipi di attacco, uno standard (tasto X) e uno speciale (tasto Y). L’attacco speciale varia da unità a unità e può essere utilizzato sia dai soldati sia dai mezzi solo dopo determinati intervalli di tempo. Per esempio, se selezionate i normali marine, l’attacco speciale a disposizione è il lancio delle granate mentre, se utilizzate un Warthog, l’attacco speciale è uno sprint per poter schiacciare i nemici. Questo elemento conferisce dinamicità agli scontri, rendendoli ancora più concitati.

Oltre alle unità normali, poi, Halo Wars mette dalla vostra dei personaggi principali, che altro non sono che i protagonisti della trama (narrata con delle regolari cut scene), ognuno con specialità differenti e potenza ben superiore alle normali unità.

Ci sono 15 missioni in tutto, tutte terminabili unicamente con la fazione degli UNSC; niente Covenant da comandare nelle missioni principali, quindi. Di tutt’altra pasta il multiplayer, che non solo dà accesso all’esercito Covenant, ma vi permette di giocare in due modalità differenti: skirmish e Death Match. Il primo prevede scontri standard mentre, nel secondo, i giocatori si potranno affrontare in una gara tutti contro tutti. Inoltre, mentre si gioca su Live!, Halo Wars permette di attivare i cosiddetti teschi, utili per la modifica di alcuni parametri di gioco, quali il livello di difficoltà (facile, normale, eroico, leggendario), il numero di giocatori (fino a 6 contemporaneamente) e il tipo di scontro (1vs1, 2vs2, 3vs3).

Giudizio tecnico

A livello tecnico, ciò che impressiona di più in Halo Wars è la fedeltà con cui è stato riproposto il mondo di Halo. Ogni elemento su video è un richiamo costante alla saga, fin dalle prime schermate di scelta, palesemente ispirate a quelle di Halo 3.

La grafica delle ambientazioni vi farà tornare alla memoria tutte le location già esplorate nella saga mentre i mezzi, anche se molti inediti, si adattano perfettamente allo stile grafico ormai tipico di Halo.

Le animazioni sono riprodotte in maniera maniacale e vi faranno venire in mente le bellissime scene di combattimento di Halo 3, con gli Spartan che si appropriano dei veicoli nemici o i Warthog che saltano burroni o sbandano addosso al nemico. Gli effetti grafici sono di buona fattura, ma, nelle fasi più concitate, mostrano alcuni cali di framerate.

L’audio è completamente in italiano, arricchito da musiche epiche in perfetta sintonia con l’ambientazione. Non deludono nemmeno gli effetti sonori, che troverete senz’altro familiari.

Menzione d’onore va poi fatta ai meravigliosi filmati in computer grafica cui abbiamo accennato e che spezzano l’azione di missione in missione, aggiungendo spessore narrativo: eccellenti per regia, tensione, qualità grafica e ricchezza di particolari.

Infine, un riferimento fondamentale all’implementazione dei comandi. In Halo Wars, ogni tasto ha una funzione principale e altre secondarie, tutte facilmente gestibili e apprendili tramite l’ottimo tutorial iniziale. Ad esempio, per poter selezionare un oggetto, basta premere il tasto A mentre, se volete selezionare delle unità adiacenti, lo dovete tenere premuto per più di un secondo, laddove una doppia pressione richiamerà invece a comando tutte le unità dello stesso tipo. Inoltre bumper e grilletti, anch’essi mappati nel migliori dei modi, consentono una navigazione pressoché immediata nei vari menu.

Nel rimappare i comandi, gli Ensemble Studios hanno anche cambiato i metodi d’ingaggio delle schermaglie, facilitando gli scontri e semplificando le situazioni di gioco durante la battaglia. Tutto questo non significa, però, che Halo Wars non sia sufficientemente profondo o troppo semplice. Al contrario, pur avendo molte facilitazioni, il gameplay si concentra sullo svolgimento della battaglia, fulcro essenziale di tutto. Le unità si scelgono intuitivamente e, difficilmente, vi ritroverete a far svolgere una determinata azione alle truppe in ritardo.

Insomma, Halo Wars si dimostra una scommessa vinta. Coraggioso, articolato e profondo, offre soluzioni di gioco che si adattano perfettamente alla Xbox 360, potendo così attirare a sé sia gli appassionati del genere sia chi non ha pratica con gli RTS. E, secondo noi, non lascerà delusi nemmeno gli amanti della saga originaria.