Microsoft ha iniziato a testare il nuovo menu Start 2026 di Windows 11, pensato per offrire più controllo agli utenti e correggere alcune rigidità dell’interfaccia.
La prova è partita oggi lunedì 1 giugno 2026 nei canali di anteprima Beta ed Experimental, dove l’azienda sta sperimentando nuove opzioni per personalizzare l’aspetto del sistema. L’obiettivo è rispondere a critiche ormai ricorrenti su sezioni poco flessibili, suggerimenti non sempre graditi e vecchi elementi grafici che continuano a comparire nel desktop, creando una sensazione di discontinuità dentro Windows 11.
Menu Start 2026: più libertà, meno sezioni obbligate
La novità che salta subito agli occhi riguarda il menu Start di Windows 11. Nella versione ora in test, l’utente può disattivare una per una le aree principali. Non solo il pannello dei contenuti consigliati, come già accadeva in parte, ma anche la sezione delle app aggiunte, l’elenco di tutte le app e gli elementi legati al profilo personale. In sostanza, si potrà tenere un menu ricco oppure ridurlo quasi all’osso.
Secondo quanto spiegato da Microsoft nel post sulle nuove build di anteprima, e riportato da Windows Latest e TechRadar, sarà possibile anche nascondere nome utente e immagine del profilo dal menu Start. Sembra un dettaglio, ma non lo è per chi usa il computer in spazi condivisi, in ufficio o durante una presentazione.
Cambia anche il layout compatto. Finora la versione più piccola del menu veniva attivata in automatico su alcuni dispositivi con schermi ridotti, senza lasciare davvero scelta all’utente. Con il nuovo aggiornamento, invece, si potrà decidere direttamente tra il menu standard e una versione più stretta. Più ordinata. Meno invadente.
È una correzione attesa da molti utenti Windows. Il menu Start di Windows 11, fin dal debutto, è stato spesso considerato meno pratico rispetto a quello di Windows 10, soprattutto da chi voleva arrivare rapidamente alle app senza pannelli aggiuntivi o spazi occupati da elementi non richiesti.
Da “Recommended” a “Recent”: meno consigli, più file aperti davvero
Il vecchio pannello Recommended cambia nome e diventa Recent. Ma non sembra soltanto un cambio di etichetta. Dai primi test sulle build di anteprima, la sezione dovrebbe dare più spazio ai file usati di recente, lasciando meno peso ai suggerimenti automatici e ai contenuti che molti utenti hanno percepito come promozionali.
È uno dei passaggi più sensibili. Negli ultimi mesi Microsoft è stata criticata per la presenza, dentro Windows 11, di raccomandazioni, inviti a provare servizi e messaggi inseriti in punti molto visibili dell’interfaccia. Non sempre si tratta di pubblicità in senso stretto, certo. Ma per molti utenti restano comunque intrusioni in un sistema operativo già acquistato o trovato preinstallato sul PC.

Windows 11 prova un menu Start più ordinato e personalizzabile – Webnews.it
Il passaggio da Recommended a Recent, se sarà confermato nella versione finale, andrebbe quindi nella direzione opposta: meno suggerimenti generici, più contenuti legati a ciò che l’utente ha fatto davvero. Un documento aperto al mattino, una cartella consultata poco prima, un file di lavoro. Roba concreta.
Serve però prudenza. Le funzioni sono ancora in preview e Microsoft potrebbe cambiarle prima del rilascio stabile su tutti i PC con Windows 11. Con il programma Insider succede spesso: un’opzione arriva in un modo, viene ritoccata, poi esce settimane o mesi dopo con dettagli diversi.
Interfaccia più moderna: Microsoft mette mano alle vecchie finestre di Windows
Accanto al nuovo menu Start, Microsoft sta lavorando anche su una parte meno evidente, ma molto riconoscibile, di Windows 11: le vecchie finestre di dialogo ereditate dalle versioni precedenti. Sono quei riquadri che compaiono quando si copia un file, si apre un documento da un’app o si naviga tra le cartelle usando i controlli del sistema.
La conferma è arrivata da March Rogers, Partner Director of Design di Microsoft, che su X ha spiegato che alcuni elementi legacy dell’interfaccia saranno aggiornati con il linguaggio visivo moderno di Windows 11. La finestra per la copia dei file è già stata rinnovata; tra i prossimi interventi dovrebbe esserci il cosiddetto common file dialog, usato da molte app quando si sceglie o si salva un file.
Qui il punto non è solo l’estetica. La presenza di finestre vecchie, con pulsanti, bordi e spaziature diverse dal resto del sistema, ha sempre dato a Windows 11 una certa sensazione di discontinuità. Apri un’app moderna, poi compare un pannello che sembra arrivare da un’altra epoca. Succede ancora.
Questi interventi fanno parte del percorso con cui Microsoft ha promesso di correggere diversi aspetti di Windows 11 nel corso del 2026. Il nuovo menu Start personalizzabile è il cambiamento più immediato per gli utenti; la revisione dei dialoghi di sistema è un lavoro più profondo, meno appariscente, ma utile per rendere l’uso quotidiano più coerente. La direzione è netta: meno rigidità, meno residui del passato, più controllo a chi usa il PC ogni giorno.