Microsoft starebbe lavorando a una nuova revisione del menu Start di Windows 11, con l’obiettivo di renderlo più personalizzabile, più rapido e meno frustrante nell’uso di tutti i giorni.
Le indiscrezioni emerse in queste ore parlano di un intervento che non dovrebbe stravolgere l’aspetto generale del sistema, ma correggere diversi punti deboli segnalati dagli utenti negli ultimi mesi: poca libertà nella gestione delle sezioni, dimensioni non sempre adatte a tutti i dispositivi e una reattività che in alcuni casi non ha convinto. Secondo le anticipazioni, Microsoft vuole ripartire proprio da qui.
Un menu Start più flessibile
L’idea di fondo sarebbe semplice: mantenere una base familiare, ma offrire più controllo a chi usa il PC ogni giorno. Tra le novità di cui si parla ci sarebbe la possibilità di scegliere manualmente tra un layout piccolo e uno grande, invece di lasciare tutto deciso in automatico dal dispositivo o dalla dimensione dello schermo. Sarebbe inoltre possibile disattivare alcune aree del menu, come la sezione dei consigli, l’elenco delle app fissate o persino la lista completa delle applicazioni, così da costruire uno Start più essenziale e vicino alle proprie abitudini.
È un punto che conta più di quanto sembri. Il menu Start è una delle parti più usate di Windows e proprio per questo ogni scelta poco flessibile pesa più del normale. Molti utenti non contestano tanto l’idea di rinnovarlo, quanto il fatto di non poterlo adattare con facilità al proprio modo di usare il computer. Le reazioni viste negli ultimi mesi hanno mostrato proprio questo: più che nostalgia, c’è spesso la richiesta di avere maggiore controllo.
Non solo estetica: Microsoft punterebbe anche sulle prestazioni
Accanto alla personalizzazione, le indiscrezioni parlano anche di un lavoro sulla reattività. Il nuovo Start dovrebbe risultare più veloce anche sotto carico, con miglioramenti che riguarderebbero pure la barra di ricerca integrata. È uno degli aspetti più sensibili, perché per molti utenti la lentezza nella digitazione, le esitazioni nei risultati o piccoli ritardi nell’apertura del menu contano molto più del design. Se Microsoft vuole davvero convincere chi è rimasto freddo davanti a Windows 11, è proprio su questi dettagli che dovrà farsi trovare pronta.
Un cambio di rotta dopo mesi di critiche
Il contesto aiuta a capire perché questa voce stia attirando attenzione. Il menu Start ridisegnato negli ultimi aggiornamenti ha raccolto parecchie critiche, soprattutto per lo spazio occupato, la logica delle categorie automatiche e una sensazione generale di rigidità. In molti casi gli utenti hanno continuato a chiedere un ritorno a soluzioni più pratiche o hanno scelto software esterni per modificare l’interfaccia.
Per ora, però, resta giusto parlare di indiscrezioni. Microsoft non ha ancora presentato ufficialmente questo nuovo intervento nei dettagli, ma i segnali vanno tutti nella stessa direzione: rendere Windows 11 più fluido, più stabile e meno ostinato nelle scelte imposte dall’alto. Se davvero il prossimo passo partirà dal menu Start, allora non sarà solo un ritocco grafico. Sarà soprattutto un tentativo di ricucire il rapporto con chi, ogni giorno, da quel pulsante comincia ancora tutto.