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In difesa dell’indifendibile Luca Luciani

Luca Luciani è indifendibile forse. Ma nemmeno lo sparare sulla croce rossa è difendibile. Perchè se si vuole fare un discorso serio, occorre scindere i fatti e analizzare i singoli aspetti, piuttosto che attaccare confusamente il contesto. Riassumendo. Luca Luciani, uno dei top manager del gruppo Telecom Italia, ha preso una clamorosa topica nel momento [...]

Luca Luciani è indifendibile forse. Ma nemmeno lo sparare sulla croce rossa è difendibile. Perchè se si vuole fare un discorso serio, occorre scindere i fatti e analizzare i singoli aspetti, piuttosto che attaccare confusamente il contesto.

Luca LucianiRiassumendo. Luca Luciani, uno dei top manager del gruppo Telecom Italia, ha preso una clamorosa topica nel momento in cui ha parlato di Waterloo descrivendo quell’episodio come il “capolavoro” di Napoleone. Anche i bambini sanno invece come è finita quella battaglia. Il video della sua oratoria finisce su YouTube, passa di blog in blog, arriva fino a Striscia la Notizia, la frittata è fatta. La Waterloo di Luciani è qui.

Una gaffe come tante altre. Una gaffe grave a livello di contenuto, ma pur sempre una gaffe. Sarebbe bastato riderci su, forse. Invece no.

Il video è stato rimosso da YouTube. Motivo? Nessuna violazione, ma orgoglio e vergogna hanno fatto fare a Telecom (o allo stesso Luciani) il passo sbagliato: chiedere a Google di nascondere la pietra dello scandalo. Non era meglio un video di risposta in cui si chiedeva venia e si faceva vedere il 5 in pagella sotto la voce “storia” al liceo? Un esperto di marketing dovrebbe saperle certe cose…

La cosa è divenuta immediatamente l’elemento debole contro cui scagliare ironia e sarcasmo: tutti a lanciare la propria freccia contro Luciani, Luciani è indifendibile, affossiamo Luciani. Poi si scopre che Luciani riceve anche uno stipendio oltremodo esoso, inamissibile per un’azienda che presenta i bilanci che tutti sappiamo. E la sua posizione diventa non più qualcosa su cui ridere, ma qualcosa contro cui scagliare anche una certa frustrazione.

Ma scindiamo le cose, sennò si scade nella barbarie dialettica.

Luciani ha preso una clamorosa topica, ma è sempre e comunque una gaffe. Ridiamoci su.
Luciani non ha saputo reagire a dovere alla gaffe, sbagliando contromossa. Pagherà per questo errore.
Luciani prende uno stipendio imbarazzante. Ma questo c’era già prima ed ora è semplicemente ancor meno difendibile.

Scindiamo le cose. E discutiamole una ad una. Perchè il rischio è che, dimenticata la gaffe, dall’errore non si impari proprio nulla. Nella barbarie si distrugge, nell’ironia si costruisce.

Segnalo a margine uno dei post più lucidi sulla vicenda:
Può insegnare qualcosa il caso Luciani?

Se vuoi aggiornamenti su In difesa dell’indifendibile Luca Luciani inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • http://www.oltrei40.org Oltre i 40

    A cosa diavolo serve conoscere la storia per uno che deve condurre una bel pezzo di una “piccola” azienda come Telecom Italia?
    Non conoscere la storia è solo una gaffe?
    Non è invece che lo scordare il valore dell’esperienza altrui (ovvero la storia) sia solo la presunzione di chi crede di essere nato “imparato”?
    No, caro il mio Sig. Dotta, non si può “perdonare” l’ignoranza quando questa può determinare la sorte di migliaia di lavoratori precari… (chissà quante altre gaffe il sig. Luciani ha già fatto, e grazie alla sua “fortunata” posizione è sempre riuscito a nascondere, magari dando poi la colpa delle conseguenze ai soliti “gregari”…)
    Noi di Oltre i 40 stiamo combattendo una battaglia proprio contro l’ignoranza, che fa fare continue “gaffe” a persone che “ignorano” una legge dello stato contro la discriminazione sul lavoro…

  • marco

    penso che luciani luca abbia fatto una gaffe ma non significa che non sappia la storia di Napoleone e che sia un ignorante penso che si sia semplicemente confuso

  • marco

    ma come si fa a giudicare una persona che non si conosce perchè dire sempre cose negative quando invece stiamo parlando di una che dovrebbe essere conosciuta per ben altro che per una gaffe

  • Kilng

    Gentile Dotta, nella sua difesa di Luciani (che tanto difesa non mi pare) lei a mio parere considera il web uno strumento assai più barbaro di quello che è.
    Sono convinto, e traspare dalla “descrizione” in alto a destra dei video di YouTube fatta dagli uploader originali, che le finalità di costoro erano perfettamente il linea con le valutazini di Gilioli, che le piacciono (anche a me).
    LA “messa alla berlina” e la barbarie distruttiva provengono ex post dalla rabia che questo paese ha accumulato.
    Teniamole distinte, e riconosciamo la benedetta funzione ironica del web. Bloggers e uploaders sono molto più raffinati di quanto crediamo.

  • http://blog.webnews.it Giacomo Dotta

    Kilng, la vediamo allo stesso modo. Infatti non volevo puntare il dito tanto contro il web, quanto contro chi vi si nasconde dietro per lanciare le proprie frecce nascondendo poi subito la mano.

    Condivido il suo distinguo: la rabbia una cosa, l’ironia è un’altra. Io volevo puntare il dito contro la rabbia. L’ironia sia benedetta e benedetto sia chi ne fa uso.

  • Kilng

    A tale proposito, allora, le consiglio la visione (a lei e agli amici), da YouTube, della versione sottotitolata in inglese dove, grazie anche alla stralunata e azzeccatissima traduzione, si raggiungono vette comiche inarrivabili, a mio parere.

  • http://www.oltrei40.org Oltre i 40

    All’utente Marco: se il sig Luciani avesse realmente conosciuto la storia non avrebbe fatto una “gaffe” del genere. Non si può imbastire tutto un discorso, una vera e propria teoria su una “distrazione”. Ha dimostrato superficialità e profonda ignoranza, e il vederlo come un “idolo” solo perchè è stato messo in quella posizione dimostra che in questo suo giudizio lei non è molto obiettivo… (ci si immedesima?)
    Più è importante il posto che si occupa e maggiore è la responsabilità, e se il soggetto non è all’altezza non può fare altro che danni. Difendere o perdonare errori macroscopici come questo è un vero e proprio delitto!
    Se l’Italia sta andando come va è proprio grazie a chi giustifica tutti quelli che ci stanno spingendo sempre più giù nella melma… (per non essere volgari come il “caro” sig. Luciani)

  • Gino

    x marco: Luciani NON PUO’ essersi confuso. Precisa “una pianura nel Belgio”. Waterloo appunto.
    Napoleone fece un capolavoro, si, ma ad Austerlitz, precisamenre sull’altura del Pratzen.
    Quindi anche altro che confusione! Altopiano = Pratzen = Austerlitz; Pianura = Belgio = Waterloo….c’è davvero poco da sbagliare!

  • http://lealidellafarfalla.wordpress.com lealidellafarfalla

    Prima di andare a parlare sul palco poteva almeno informarsi.
    “Scindiamo le cose e discutiamole una ad una”.
    Dividere e separare è utile in ogni analisi, ma è altrettanto utile saper unire, collegare, e avere anche una visione d’insieme.
    Inoltre anche la sintassi era un po’ sconclusionata…se tanto mi da tanto…

  • cosfi

    A mio parere l’ ignoranza di cui questo individuo dispone a piene mani è la cosa che meno gli si può imputare. La gaffe di aver pervicacemente citato Waterloo invece che Austerlitz è, a mio parere marginale. Quello che non è perdonabile in una persona che dovrebbe rappresentare l? azienda è l? arroganza di voler parlare in pubblico a braccio senza averne evidentemente nessuna capacità. Non ha capacità logica (si veda quello che? respira), costruisce le frasi in maniera cervellotica, gli esempi calcistici che fa sono perlomeno raffazzonati, usa espressioni volgari. Che immagine di sé e dell? azienda può passare agli astanti, chiunque essi siano? Questo signore non ha scusanti. Non è la gaffe il problema. Il problema è lui. E chi l? ha messo a quel posto.

  • Antonio

    Ma pensiamo all’ignoranza di chi ci governa, vedi i vari servizi de ‘Le Iene’ anziché crocifiggere un Manager di un’azienda privata.
    Qual’è il valore aggiunto che avremmo avuto (TELECOM) se il Luciani fosse stato oltre che un manager anche uno storico?

  • marco

    Provare a dare un senso alla performance di Luciani è un pò fare,come si dice dalle mie parti, la punta agli spilli.
    Credo che non sia tanto per il lapsus (?), se così pietosamente lo si vuol chiamare, quanto per la miserabile dialettica sfoggiata dal nostro, con sintassi, terminologia e cadenza dialettale degni di un benzinaio di Tor Bellamonaca.
    ma c’è un’altra teoria; secondo la quale Luciani, da grande stratega, ha voluto compiacere la clientela francese facendo vincere Napole(t)one a waterloo: presto dovremmo sentirlo affermare, avendo a che fare con clienti cinesi, che l’America l’ha scoperta Bruce Lee.

  • ABE

    CARO cosfi ,

    SECONDO ME HAI FATTO CENTRO!

    COME, UN PERSONAGGIO TALMENTE MESCHINO, è RIUSCITO A CONVINCERE DEI DIRIGENTI RESPONSABILI E PROFESSIONALI CHE ERA IN GRADO DI AVERE UN RUOLO DI PRESTIGIO???

    ….

  • Giuseppe

    Il video e’ ancora visibile a questo indirizzo:

    http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=18978

  • Kilng

    @ n.11, Antonio:

    No, non ci siamo. Cosa c’entra la storia, caro Antonio? “Waterloo” è sinonimo di disfatta nel parlare comune, altro che storia…
    Ma a prescindere da questo, io le ribalto la domanda: ci spieghi lei, allora, il valore aggiunto di uno come questi, che costa quello che costa, come manager (minuscolo, la prego, è nome comune) di Telecom. Ci dica cosa porta a telecom un tizio che in pubblico si esprime con quella arroganza verbale, condita di strafalcioni grammaticali e parlata da trivio romano.
    Basta indulgenza. Se vogliamo uscire da questo pantano, dobbiamo ammettere il fallimento delle procedure di selezione delle nostre aziende. Con quei soldi, si pagano otto bravi manager. E a questo punto, lo dico sapendo di scatenare un putiferio, forse è ora anche di mettere in dubbio che laurea e master costituiscano, per lo stato della scuola italiana, un titolo di curriculum.
    Personalmente conosco fior di diplomati di altissimo livello strategico e manageriale, condannati al precariato eterno mentre figure come queste fanno carriera.
    Antonio, io all’estero di manager pagati 71.000 euro al mese + stock options non ne conosco: lei?

    E’ ora di prendere il coraggio a due mani, e cominciare a fare pulizia, sostituendo con coraggio e senza più credere ai sistemi che ci stanno avvicinando al fallimento come sistema.

  • ago

    Colloquio di assunzione di Luca Luciani:

    Telecom: Per la nostra Società gli ultimi due anni sono stati un Waterloo.

    Luca Luciani: Sono felice di entrare in una Società vincente ed io mi impegnerò per farla diventare ancora più brillante. Mi piacerebbe essere ricordato come il Generale Custer a Little Big Horn.

    Telecom: tu dei l’uomo che stavamo cercando!

  • openyoureyes

    Perchè prendersela così tanto con il “povero” signor manager. Lui mica c’era ai tempi di napoleone, come fà a saperle certe cose? e poi circolano voci in giro che il grande condottiero era di origini campane ; il famoso napoleTone da Pozzuoli.
    Che tristeZZaaaa!!

  • onny

    La vicenda dimostra come nella nostra società conti sempre di più l’immagine e sempre meno i contenuti, probabilmente Luciani è stato scelto dalla telecoom soltanto perchè “good to see”
    La sua colpa è , secondo me, un peccato di presunzione: per una volta ha voluto improvvisare invece di farsi preparare il discorso da altri come questi soggetti fanno di solito.

  • http://libero marco

    è FACILE DARE ADDOSSO AD UNA PERSONA QUANDO SBAGLIA MA COME MAI NON SI DICONO TUTTE LE COSE POSITIVE CHE HA FATTO?
    TUTTO QUESTO è STATO FATTO PROPRIO PER SCREDITARLO PERCHè LA CATTIVERIA E L’INVIDIA NON HA MAI FINE SOPRATUTTO QUANDO SI è A CERTI VERTICI AZIENDALI.MA TUTTA QUESTA MESSA IN SCENA NON HA IMPORTANZA PERCHè C’è MOLTA GENTE CHE LO STIMA PROPRIO COME ME.

  • http://libero marco

    ANCHE SE LA STORIA NON LA SAPESSE COSA NON VERA PERCHè LA SA E COME PENSO CHE L’IMPORTANTE è SAPERE SE VALE COME MANAGER E VOI LO SAPETE BENE CHE VALE E FORSE è QUESTO CHE BRUCIA CHE NON VA BENE

  • http://libero marco

    QUANTO VI PIACEREBBE CHE LUCA LUCIANI DOMANI DESSE LE DIMISSIONI, VEROOOOOOOO?
    PECCATO CHE LUCA LUCIANI HA DUE COGLIONI CHE VOI TUTTI INSIEME VE LI SOGNATE E NON ARRIVERETE MAI AI SUOI LIVELLI E NON CI è ARRIVATO PERCHè è RACCOMANDATO MA PERCHè A SCUOLA AVEVA 10 A STORIA E FORSE QUEL GIORNO HA DETTO UNA CAZZATA PERCHè AVEVA LA FEBBRE A 40 E INVECE DI FREGARSENE COME FANNO GLI ALTRI MANAGER STAVA LI A CERCARE DI SALVARE LA SITUAZIONE E VI ASSICURO CHE C’è GENTE CHE PRENDE MOLTI PIU SOLDI PER NON FARE NIENTE DALLA MATTINA ALLA SERA E LUI NE MERITEREBBE MOLTI DI PIU.

  • Sbalky

    :-DDD
    grazie ago per la fedele ricostruzione… ho ancora le lacrime!!!
    :-DDD

    Scherzi a parte comunque sarebbe bastata un po’ di astuzia e di sfrontatezza da parte del personaggio che, girando la frittata, avrebbe potuto sostenere che l’aveva fatto apposta per dimostrare che con le giuste capacità si può sostenere qualunque tesi, anche palesemente fasulla, riuscendo a tenere la platea a bocca aperta… (stridìo di unghie sugli specchi)
    E invece si è preferito il “Goffo Insabbiamento all’Italiana”.
    Tanto fra una settimana ce la siamo già dimenticata, tranqui…

  • Kilng

    Grazie, Marco, per avere dimostrato che non c’è limite al peggio. Adesso, abbiamo anche i clientes che intervengono a difesa.
    E inventano dietrologie e ipotesi di complotto. Che la gente si possa autonomamente muovere, possa discutere e restare perplessa in autonomia, no, non si dà: il mondo è tutto un gioco di padroni, servi, agguati e imboscate.
    Vivete davvero in un mondo orrendo; e se non avessi pena, le intimerei di ritirare quello che dice, subornando che le persone parlino e agiscano per secondi fini.
    Questo forse lo fa lei, che appartiene a un sistema, qualunque esso sia. Mi spiace informarla che esistono ancora uomini liberi, da padroni innanzitutto. E se dovessi scegliermene uno, sarà ben diverso dal suo.

    Dotta, lo vede come è difficile avere voglia di rimanere in questo paese, fatto di rapporti di forza che, purtroppo, ricordano sempre e soltanto la struttura del mandamento?
    Dica qualcosa, la prego. Cascano le braccia.

  • http://libero giovanni

    ma state scherzando? ma state parlando di un’altra persona spero, luciani luca è tutto tranne quello che avete detto è l’unico che fa qualcosa per salvare la Telecom.

  • http://libero STEFANO

    ho avuto modo di parlare con LUCA LUCIANI varie volte e vi assicuro che è una persona molto colta e che sa quello che dice e che fa ha semplicemente confuso una cosa per un’altra in una giornata lunga e stancante

  • Tataonweb

    Luchino sentiva un sacco di cose negative meno l’odore della cacca che ha pestato.
    La cosa triste è che nessuno dei suoi supper lecchini lo abbia avvertito prima…comunque lo assolvo, non fosse per la convinzione con cui comunicava ai suoi sottoposti….che gliel’hanno tirata…povero Luchino, almeno è bono tanti vecchiacci che sparano cazzate…almeno lui è passabile, basta togliere l’audio.

  • giulio

    Al di là della sua ignoranza e del suo modo di parlare da coatto e non da una persona che ha avuto l’opportunità di studiare, non ci si rivolege a dei propri dipendenti con l’arroganza e il turpiloquio mostrato nel filmato.
    Parli cosi’ a sua sorella, Mr. Luciani, non a lavoratori che devono sobbarcarsi il peso di lavorare in un’azienda costruita con le tasse degli italiani.

  • Piter

    A me sembra molto semplice: non si giudica dalle apparenze. Non si giudica qualcuno sulla base di 60 secondi, scelti tra l’altro da qualcuno che non doveva essere il suo migliore amico.
    Chi di noi accetterebbe di essere giudicati cosi dagli altri ?
    Non sappiamo nulla di quella giornata, fuori da quella gaffe.
    Ha ragione Dotta, ridiamoci sopra perche sicuramente la scena è gustosa, ma non usiamola per dare giudizi troppo seri.
    Chi attacca con tanta rabbia, rassomiglia molto al Luca Luciani che vediamo nel video: conformista, volgare, ignorante e con il cervello spento.

  • robespierre

    x tata e inutile che appesti you tube e qua perche’ ti piace
    rappresenti il peggio di queste generazioni di ragazze che come dentro la scatola cranica niente.

    per gli altri che difendono questo personaggio
    questo tizio prende 800 mila euro per dire ad una platea
    cose allucinanti
    se fossi l’amministratore delegato lo avrei cacciato via seduta stante per la figura barbina ha fatto fare alla telecom.
    punto

  • Tuttle

    Secondo me aveva un ghost writer che gli sciveva i discorsi; magari era malpagato, uno stagista sfruttato che è riuscito a vendicarsi in questa maniera.
    Un modo divertente di sbattere la porta…bravo!!!

  • Marco

    scusa ma che ne sai tu dei bilanci di telecom italia “di cui tutti sappiamo”??? mi sembra poco, visto che (te lo dico io ma puoi facilmente controllare) su oltre 35 mld ? di fatturato ne fa circa 12 di margine operativo lordo e 3 di utile netto. 3 MILIARDI DI EURO DI UTILE!!

    detto questo, luciani è indifendibile e dovrebbe avere la dignità di scappare in para-guay!

    Marco

  • Kilng

    “Non si giudica qualcuno sulla base di 60 secondi, scelti tra l?altro da qualcuno che non doveva essere il suo migliore amico.”

    Altroché, se guadagna 71.000 euro al mese. Altroché. A certe responsabilità corrispondono onori e oneri pari. Se lei non dice trivialità e scempiaggini su un palco per 149 secondi consecutivi, nessun suo nemico potrà isolarle, non tema.

    Singolare che dopo tanta invettiva, lei concluda:

    “Chi attacca con tanta rabbia, rassomiglia molto al Luca Luciani che vediamo nel video: conformista, volgare, ignorante e con il cervello spento.”

    Ecco, lo fa anche lei, in meno di 60 secondi, riguardo a gente che non prende un centesimo, ma almeno ha solidi argomenti per dire con sicurezza che Napoleone perse a Waterloo (lo sa, vero?) e che chi è causa del suo male è meglio pianga se stesso, e non gli agguati del destino.

  • http://livepaola.blogspot.com LivePaola

    Intanto ieri Berlusconi, in un comizio, ha usato l’espressione “folgorato come San Pietro sulla via di Damasco.”

  • Merlino

    Mi sembra che sfugga il problema del tono generale della comunicazione. Non è un fatto secondario.
    Io non approvo chi si lamenta e parla male. I fancazzisti e gli amici di Beppe Grillo. Chi infanga a cachet.
    Ma mi sembra che il bel Luca abbia risposto con un misto di arroganza, incompetenza e intimidazione. E nessuno dalla platea ha osato fargli un cenno. Terribile! Sono stati a guardare con paura come andava a finire. Come da dieci anni a questa parte si fa con i tanti spolpatori passati in Telecom, con i capetti arroganti, con i fornitori “amici di”.
    E come farà quest’uomo a rappresentare il marketing mobile di Tim? Il marketing è immagine. E voi ve lo immaginate quando andrà ai grandi meeting o alle trattative con altre aziende? le risatine, le gomitate?
    Bernabè, sveglia! Riprenditi l’azienda. Rimanda i Napoletoni e i loro facsimili in piccolo a Sant’Elena, o almeno a Gallipoli. O dopo Waterloo ci tocca Caporetto. I Badoglio già ci sono.

  • francesco

    Si puo’ avere intuito e capacita’ manageriali ma essere ignoranti come “zappe”. Di casi “Luciani” chissa’ quanti ne potremmo scoprire, l’unico neo che offusca l’intelligenza di questi personaggi e’ il non saper stare nel loro piccolo ambito professionale e sconfinare dove non dovrebbero mai.

  • zeno

    @Marco
    O sei Luciani o comunque ti esprimi come lui: ti ha mai detto nessuno che scrivere TUTTO MAIUSCOLO equivale ad urlare?

  • zeno

    @Piter
    Il problema non e’ la gaffe, il problema e’: l’azienda va male, il tuo faraonico stipendio e’ inversamente proporzionale all’andamento della stessa (non ti limiti, cioè, a guadagnare la stessa cifra dell’anno precedente, ma ti aumenti pure lo stipendio), e ti permetti di incazzarti perche’ nei visi dei tuoi dipendenti leggi “aria di sfiducia e di senso critico”??
    Credimi Piter, in quei 60 secondi c’e’ tutto quello che serve per potere giudicare.

  • Kurtz

    Quando un simile analfabeta prende quasi 900.000 euro l’anno mentre ci sono decine di migliaia di precari laureati summa cum laude, con un dottorato di ricerca e pile di pubblicazioni che stanno a spasso o con contrattini da 900 euro al mese, significa che c’è un grosso problema di giustizia sociale nella redistribuzione della ricchezza. Se è così che in italia vengono premiati i capaci e i meritevoli (art. 34 della Costituzione), siamo davvero a posto. Ecco perché la gaffe di Luciani più che far sorridere, fa venire il prurito alle mani.

  • http://PubblichePulci elleerre

    http://pulcihome.forumfree.net/?f=451672

    Simbolo di un’italia alla rovescia dove un ignorante cafone diviene top manager a 850 mila euro annui. Top Manager di un’azienda che pensa ad abbassare i costi eliminando forza lavoro esterna e interna costituita da gente che guadagana 1200 euro al mese .

    Intanto i ricercatori nelle università stentano a farsi rinnovare contratti da 800/900 euro e pensano di fuggire all’estero. Noi ci teniamo questi : amici di amici di amici.
    Non pensiate che questo sia un’eccezione. E’ forse una punta di un iceberg che “respira sfidussciaaa che vede aria di aspettativa (!?) che lavora in una delle aziende più belle che esiste, che vede gente che si rimbalza come in un film, che vede aria critica come chi vede una partita di pallone e si sentono tutti professori”.

    C’era un tizio che tempo fa che faceva il Presidente del Consiglio (e forse , giustamente, lo rifarà) che ha riscritto la storia di Roma attribuendone la paternità a Romolo e Remolo. Fu visto come un simpatico gaffeur. Poi anndò al G8 a sghignazzare mentre inermi venivano massacrati nelle scuole adiacenti con tanto di molotov portate ad hoc dalle forze dell’ordine. Una volta dette del kapò ad un illustre e degnissimo eurodeputato tedesco come stesse facendo una battuta al bar (peccato che si trovava al parlamento europeo e lui rivestiva al momento la carica di presidente). Poi ad una precaria in TV disse che la sua unica speranza di farsi una famiglia era sposarsi suo figlio o una altrettanto ricco. Ma lo disse così…. simpaticamente… tanto per dire….

    Allora perché dovremmo stupirci di questa classe manageriale ? Ormai individui del genere sono ovunque. Rubano ciò che è rimasto da rubare, ai danni dei lavoratori veri, quelli che magari hanno due lauree (vere) e fanno gli impiegati (senza speranze di carriera perché non conoscono “nessuno” ) nelle aziende dirette da questi individui.

    E’ l’Italia di oggi, ormai conclamata e riconosciuta nel mondo.

    Giusto e coerente che Telecom Italia rinnovi la fiducia. Anzi… la fidussciaa

  • http://www.optiinvoice.it fabio annovazzi

    Difendibilissimo, invece.

    Ammesso che sia vera, la decisione (poco efficace ;) ) di chiedere a youtube di togliere il video è stata ovviamente sbagliata. Ma mi sembra che il video sia ancora li…

    Non vedo Luca da anni ma vi assicuro che è estremamente bravo. Peraltro basta fare due query su google per farsi una idea.

    L?imbarazzo e la cosa vergognosa non è che Luca abbia preso Waterloo per Austerlitz. Questo non ha nessuna importanza. Si chiama ?lapsus? e non vuol dire assolutamente nulla. Lo facciamo tutti. È assolutamente disonesto giudicare una persona sulla base del fatto che ha fatto un lapsus. Quanti dei signori che si sono permessi di giudicarlo sapevano che gli eserciti contro i quali Napoleone ha combattuto a Austerlitz erano 5? Io non ne avevo idea.

    L?imbarazzo è il fatto che centinaia di idioti hanno cominciato a criticare e a scrivere montagne di imbecillagini semplicemente perchè una persona estremamente intelligente e capace ha avuto un lapsus.
    In un paese normale sarebbe stata una roba simpatica, da ridere, ma nessuno si sarebbe permesso di giudicare la persona. In un paese – evidentemente – pieno di idioti invidiosi, la cosa è arrivata sulla prima pagina di Repubblica. Ci poteva stare, sulla prima pagina di Repubblica, ma sono come una roba da ridercsi su.

    Ebbene si, se non lo sapevate, i top manager delle grandi aziende, non solo in Italia guadagnano tanti soldini. E non sono giudicati sulla loro conoscenza della storia, ma sulla loro capacità di creare valore. Il fatto che Telecom sia in crisi (relativa) vuol dire relativamente poco. Vi assicuro che le aziende in crisi continuano ad avere bisogno di manager capaci.

    Terza osservazione, le critiche di coloro che dicono che nel discorso c?erano troppi ?cazzi?. Andiamo ragazzi, anche la Rai ha accettato il fatto che il linguaggio italiano è, di fatto, pieno di cazzi. Li usiamo come virgole. Allora?

  • Kilng

    Allora, vedo che è un manager anche lei.

    Sa come faccio? In ordine sparso:

    Gli eserciti contro Napoleone ad Austerlitz erano due.

    Chiama le persone che non sono d’accordo con lei “idioti”.

    Chiama il denaro “soldini”.

    Non ha capito nulla del reale punto della faccenda, e crede che sia la gaffe storica (o storica gaffe).

    Non è in grado di esercitare senso critico, e osservare che quei 149 secondi sono un delirio di anticomunicazione, un’offesa ai collaboratori, una presa di distanza (VOI corrte, VOI stringete).

    Si dimentica di dire che nessun manager al mondo guadagna 800.000 euro di STIPENDIO. I manager, “in un paese normale”, guadagnano in base al rendimento dell’azienda.

    Crede che si possa dire cazzo parlando in pubblico.

    Devastante vedere che siete un gruppo, convinti di essere nel giusto e che vi difendete fra di voi. Sa una cosa? Se le sembra che tutti siano idioti, provi a controllare bene. Si narra di uno che, infilatosi in autostrada contromano, esclamasse di continuo: “Ma oggi l’autostrada è piena di idioti”.

  • Merlino

    A proposito delle nazioni. Ad Austerlitz contro Napoleone c’erano solo russi ed austriaci. Le 5 nazioni c’erano in effetti … a Lipsia. A Waterloo erano sei!
    Poteva almeno controllare, prima di dare dell’idiota a mezzo mondo. Anche lei preso dalla logica dell’insulto, purtroppo.
    Luca Luciani è in effetti un buon manager. A maggior ragione non gli si addice il tono intimidatorio e i “cazzi” al vento. Nè servono ad un azienda depredata da dieci anni di “capitani coraggiosi” .
    Il suo non è un buon modo di difendere un manager di una azienda in grave difficoltà.
    Buona domenica!

  • http://www.optiinvoice.it fabio annovazzi

    No, non sono un manager.

    Il punto ovviamente non è quanti eserciti c’erano o non c’erano. Siamo tutti buoni a cercare Austerlitz su wikipedia ;)

    Il punto è se è corretto giudicare una persona sulla base di una gaffe mischiandoci dentro cose che con la gaffe non c’entrano assolutamente nulla(tipo la remunerazione, o l’utilizzo della parola cazzo).

  • Piter

    @Kilng: Mi spiace ma non mi convince. Anche io sono rimasto scandalizzato dal suo intervento, ma mi rifiuto di giudicare Luciani solo su questo elemento.
    Non lo conosco, non so come lavora, non so cosa dicono di lui i suoi sottoposti, non conosco la sua storia professionale.
    La stessa Telecom (sbagliando secondo me) non ci dà la sua versione dei fatti.
    Giudicarlo solo su questo episodio di 60 sec è segno di superficialità.
    E non giudicarlo non vuol dire assolutamente difenderlo.

  • Kilng

    Guardi che esistono persone che di Austerlitz e Waterloo hanno qualche conoscenza anche senza usare Wikipedia.

    Il punto non è affatto quello che dice lei. Perché non è questo ciò che è avvenuto.

    Però insiste: la remunerazione non c’entra, il turpiloquio non c’entra. E allora che c’entra, Annovazzi?
    Ci sta suggerendo che ci sono persone come il suo amico Luca alle quali si deve rispetto per… per cosa, ce lo spieghi? A cui quei denari sono ben dovuti per… per cosa, ci spieghi anche questo?

    Lei nega. I difensori del Luciani negano e insultano (poco fa lo ha fatto anche lei, adesso sorride). Invece di negare, affermi, e ci spieghi cosa porta a divetare top manager a Telecom una persona che non è che non conosca la storia: non conosce la sua lingua , perché “Waterloo” è sinonimo di “disfatta”. Fatti però, non teorie o supposizioni.

    Si tolga pure il sorrisino saccente dalla tastiera. A lei sembrano stupidaggini? A me no. La differenza fra me e lei, probabilmente, è che io sono abituate a giustificare col rendimento la cifra in calce alla mia busta paga. Denaro, non soldini, che guadagno senza considerare idiota nessuno.

    Ho avuto modo di leggere interventi di persone presenti a quello e altri episodi. Pare che questa finita in rete sia solo la punta di un iceberg.

    Manager significa gestore, Annovazzi. Non boss. E creare una rete di manager non è fondare una cosca. Mi sembra che qui qualcuno stia facendo un po’ di confusione.

  • http://www.optiinvoice.it fabio annovazzi

    riprovo.

    Non si può giudicare una persona da una gaffe. Non si può – da una gaffe – desumere che la persona in questione A) non sapesse chi a vinto a Waterloo B) sia ignorante C) non sia un bravo manager D) tutte le altre schiocchezze che sono state scritte.

    Una gaffe è una gaffe. Punto.

    In altre parole: non c’è nessunissimo rapporto fra il fatto – evidente che Luciani si sia confuso, la sua bravura/non bravura, la sua remunerazione troppo alta/troppo bassa, la performance di Telecom, e via di seguito.

    Volere sostenere il contrario è strumentale.

    A proposito, mi sono divertito a guardare su internet una lista delle 10 battaglie più importanti della storia (assedio di Vienna, Waterloo naturalmente, Huai-hai, Hiroshima, Cajamarca, Antietam, Leipzip, Stalingrado, Hastings, Yorktown http://www.historyplace.com/worldhistory/topten/index.html). Ce n’erano un buon quarto che io personalmente avrei avuto difficoltà a piazzare sia nello spazio che nel tempo ;

  • ingmar bergman

    scusi signor annovazzi ma non capisco in che modo far sfoggio della sua ignoranza possa aiutare luca luciani.
    la retorica del “fallo tu se sei capace”, “io non avrei saputo far meglio”, “se lui e’ tanto stupido e ignorante e tu sei tanto intelligente e colto come mai lui guadagna 20 volte quello che guadagni tu?” diventa sempre piu’ abusata. ma se ci riflette un secondo questi sono tutti non-argomenti.

    luca luciani non e’ stato ripreso al bar mentre giocava a scopa con lei, suo cognato e giovanni lo zozzone.
    il filmato suggerisce la seguente situazione:
    1. il top manager luca luciani viene chiamato a tenere un discorso per i dipendenti telecom (anche se non si vedono e’ evidente dal contenuto del discorso)
    2. il discorso ha lo scopo di motivare i dipendenti a stringere i denti
    3. il discorso e’ preparato a tavolino
    4. il discorso e’ sgrammaticato, volgare, superficiale, ridicolo, banale e contiene una (peraltro enorme e ripetuta) gaffe.

    da questo si evince che il signor luciani _almeno_ quel giorno non ha fornito una prestazione consona alla sua retribuzione.

    siamo d’accordo fin qui?

  • Nicola

    Se Telecom Italia fossero state due aziende grandissime nel campo della telefonia, con una capillarità estrema dell’ADSL, l’avrei perdonato…
    Qui non c’è niente da perdonare, neanche l’ignoranza…

  • Kilng

    Annovazzi, non provi più, la prego. Sta vendendo pentole. La sua è una televendita.
    I suoi sono assiomi, ai quali dobbiamo credere perché li ha detti lei. Ho chiesto argomenti, non ne ha portati. Però, ha aggiunto la perla:

    “Volere sostenere il contrario è strumentale.”

    Perché lo dice lei. Strumentale a cosa poi? dChi la capisce è bravo. Dica la verità: avete fatto il master nello stesso posto, lei e Luciani. Ci dica dove, che sapremo evitare, perché fanno un pessimo lavoro.

    Guardi che i manuali di comunicazione non li ha letti solo lei. Il tentativo che sta compiendo è puerile, oltre che messo in pratica con approssimazione.

    Le sciocchezze, infine, sappia che le scrive lei. Per cortesia, smetta di insultare con quell’aria melliflua, le è già stato chiesto. E’ fra persone corrette, come lei non è. Lasci perdere, che fa brutta figura anche lei.

    Altrimenti, dovrò davvero pensare che lei in autostrada contromano ci sia entrato apposta. E allora, altro che idiota.

  • giovanni

    il vero problema per noi lavoratori non è la questione “waterloo una grossa gaf” il vero problema è che per migliorare la società sia telecom che,italia non abbiamo bisogno di dirigenti trafelati cafoni e incazzati magari anche fatti basta con questa arroganza non si va da nessuna parte