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Metti un commissario sul Web

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I dù òmini che sinni stavano arriparati sutta la tettoia che era stata messa alla firmata, aspittando con santa pacienza l’arrivata della circolare notturna, macari senza acconoscersi si scangiarono un surriseddro pirchì da dintra di un grosso scatolone di cartone arrovisciato in un angolo proveniva un runfuliare accussì forte e persistente che manco una sega elettrica.
Un povirazzo, un pizzente certamente, che aveva trovato provisorio riparo al friddo e all’acqua di cielo e che, conortato da quel tanticchia di calore del suo stesso corpo che il cartone tratteneva, aveva addiciso che la meglio era inserrare gli occhi, futtirisinni di lu munnu sanu sanu e bonanotti. Finalmenti la circolare arrivò, i dù òmini acchianarono, ripartì. Di cursa arrivò uno: «Ferma! Ferma!»
Il conducente sicuramenti lo vitti, ma tirò di longo.

[Andrea Camilleri, Privo di titolo, Edizioni Sellerio di Giorgianni]

Nonostante le repliche delle repliche delle repliche replicate dalle repliche delle repliche proposte da RaiUno, il commissario Montalbano in versione televisiva continua a piacere e incuriosire milioni di italiani, ormai affezionati alle indagini del ruvido personaggio ideato dalla pirotecnica mente di Andrea Camilleri. La Sicilia, il sole, la musica incessante del mare che si infrange sulla costa e i profumi dell’Isola raccontati dall’autore ed efficacemente riproposti sullo schermo colpiscono nell’immaginario collettivo, rendendo gli episodi di Montalbano dei piccoli trattati sulla capacità dell’uomo di immaginarsi una vita che probabilmente non vivrà mai.

Ma che cosa c’entra Montalbano con la Rete? Grazie ai libri e agli sceneggiati televisivi, il fenomeno del commissario siciliano si è dimostrato sempre più intermediale, tanto da spingere Palomar, la casa produttrice della fortunata fiction basata sui romanzi di Camilleri, a sbarcare in grande stile sul Web con un portale interamente dedicato a Montalbano. Attraverso le numerose sezioni del portale, gli appassionati del genere potranno approfondire le conoscenze sui romanzi e sulla versione in salsa televisiva delle vicende del commissario, scoprire gustosi retroscena sulla produzione della fiction e visionare alcune anteprime in esclusiva sui prossimi capitoli della serie TV.

Grazie a una impostazione ibrida e vagamente “social”, gli utenti possono anche scambiare pareri e opinioni tra loro sulle singole puntate, sui rumors delle prossime edizioni e naturalmente sui romanzi scritti da Andrea Camilleri. Iscrivendosi a Montalbano.tv si può anche partecipare ad alcuni giochi online mettendo alla prova non solo le proprie conoscenze sulle puntate della fiction e sui romanzi, ma anche scoprendo le proprie attitudini nella realizzazione di una vera e propria indagine.

Piatto forte dell’interessante esperimento intermediale rimane comunque la ricca sezione video del portale. Oltre ai backstage e ai reportage dal set (un vero e proprio diario dei giorni di ripresa), gli appassionati possono rivedere online tutte le puntate già andate in onda senza interruzioni pubblicitarie e nessun vincolo di orario, magari dovuto all’eterno preserale che mangia minuti preziosi alla prima serata sulla rete ammiraglia della Rai. La qualità di compressione dei video è buona e consente, a una discreta distanza dal monitor, di visualizzare gli episodi a tutto schermo o – meglio ancora – collegando il proprio computer al televisore.

Un ottimo esperimento, completamente gratuito… finché dura.

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