Digital.it
QR code per la pagina originale
news_dc1d2180f5f4eaae.jpg

Pioggia di licenziamenti nell’IT contro la crisi

La crisi spinge le società dell'IT a ridurre notevolmente le spese sul piano del personale. LinkedIn ha annunciato il licenziamento del 10% della sua forza lavoro, nonostante le buone prestazioni finanziarie. Tagli anche per Nokia, Motorola, SanDisk e AMD

Nubi minacciose si addensano sul comparto dell’IT e potrebbero portare presto a una pioggia di licenziamenti. Il difficile momento dettato dalla crisi economica sembra aver indotto numerose società attive nel settore dell’informatica a prevedere una serie di tagli del personale, nel tentativo di limitare le spese e mantenere in regola i loro bilanci. Il fenomeno sembra interessare le società dell’IT indistintamente dalle loro attuali prestazioni, come dimostra chiaramente la fortunata LinkedIn con il suo piano per ridurre del 10% la forza lavoro.

La società del portale sociale, orientato al business e all’occupazione, ha annunciato 36 licenziamenti nell’ambito di una ristrutturazione generale tesa a focalizzare le attività dell’azienda sulle solo aree ritenute maggiormente redditizie. La dolorosa decisione, che dovrebbe interessare un dipendente su dieci, è stata concepita per mantenere positivi i flussi di cassa nei prossimi mesi, in previsione di una possibile nuova contrazione dei mercati. Una scelta decisa dal management della società e all’apparenza inspiegabile se rapportata al successo del social network, che raccoglie ormai 30 milioni di utenti e ha dimostrato di saper rendere redditizio il suo modello di business. Ma i primi effetti della crisi sembrano inquietare non poco i dirigenti della società, intenzionati a mantenere alto il profilo di LinkedIn e dunque a ottimizzare le spese e ridurre i costi di gestione.

Il famoso social network non è l’unico soggetto attivo nell’IT ad aver comunicato negli ultimi giorni piani di ridimensionamento sul fronte del personale. Il colosso dei microchip AMD ha comunicato in questi giorni il licenziamento del 3% della sua forza lavoro, pari a circa 500 impiegati, per ridurre il più possibile le spese. La scelta della società segue il già consistente taglio dello scorso aprile, quando AMD annunciò una riduzione del 10% del personale pari a circa 1.650 unità. Stando alle prime informazioni, la riduzione degli impiegati interesserà principalmente l’area amministrativa e di gestione della società, mentre non interesserà la nuova area produttiva The Foundry Company. Si prospettano, già da alcune settimane, possibili licenziamenti anche in casa SanDisk, società interessata a ridurre le proprie perdite specie alla luce delle ultime prestazioni sui mercati. Oltre al comparto del personale, il ridimensionamento potrebbe interessare l’area vendite e marketing e le catene di produzione.

Se vuoi aggiornamenti su Pioggia di licenziamenti nell’IT contro la crisi inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  1 2Pagina successiva »  
  • http://www.internetworking.altervista.org Jhonny

    La crisi globale, vedi America, vedi Cina, la recessione iniziata in Italia di sicuro si avverteranno gli effetti di questa grande crisi anche nel campo dell ICT italiano.
    Poveri noi programmatori/sistemisti nei prossimi mesi sarà dura.