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Zeebo, la console low cost per i paesi emergenti

Zeebo sarà la console che tenterà di portare il mondo dei videogiochi in paesi dal mercato problematico quali India, Brasile o Cina. I giochi saranno scaricati e la console costerà meno di qualsiasi altra concorrente. Tecnologia Qualcomm, connettività 3G

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C’è chi punta sulla rivoluzione concettuale del comparto e c’è chi invece cerca semplicemente di stimolare nicchie inesplorate del mercato andando a far leva su prezzi maggiormente accessibili e su zone geografiche che potrebbero essere maggiormente sensibili a questo tipo di sollecitazione. Questo modo di interpretare il mercato assume concretezza nel nome di Zeebo, brand che ha visto la propria presentazione in occasione della Game Developers Conference di San Francisco.

L’obiettivo dichiarato è quello di andare a portare sul mercato una console che, pur sfidando faccia a faccia i big del settore (Xbox, PS3 e Wii), riesca a far breccia grazie a prezzi più vantaggiosi. La sfida, per il resto, è giocata ad armi impari: hardware di capacità ridotte (il tutto si basa sulle tecnologie Qualcomm per la telefonia mobile), minori ambizioni, ma il tutto concentrato in mercati come quello brasiliano, cinese o indiano ove la disponibilità non è tale da permettere un investimento in una console di nuova generazione. Nomi quali Activision Blizzard, Namco, Sega ed Electronic Arts avrebbero già garantito il proprio appoggio alla console promettendo lo sviluppo specifico di giochi per soluzioni di questo tipo.

La console Zeebo (la cui scheda è già disponibile anche su Wikipedia) sarà disponibile in Brasile con un prezzo di lancio di 199 dollari, prezzo che sarà di 179 dollari negli altri mercati e che scenderà a 149 dollari già a partire dal prossimo anno. In partenza, dunque, Zeebo andrà ad immettersi nella stessa fascia di prezzo della Xbox Arcade per poi scendere progressivamente alla ricerca di un bacino d’utenza ancora inesplorato. La sfida, infatti, è quella di imporre una console dominante nei mercati emergenti, ove questo tipo di dispositivi non ha incontrato in passato i favori di una classe arrembante che tende ad evitare di riporre i propri danari in questo tipo di intrattenimento domestico.

Zeebo

La console si presenta al grido di “Gaming for the next billion” con una specifica hardware interessante: nessun lettore CD in dotazione. Ciò è possibile grazie al sistema di download con il quale i singoli giochi possono essere scaricati e caricati per poi essere lanciati. Ogni gioco avrà un prezzo di 5/15 dollari e sarà scaricato tramite la copertura 3G senza ulteriori costi di connessione (e senza la possibilità di piratare i giochi stessi tramite masterizzazione). I giochi saranno caricati su una memoria flash da 1GB ed ogni singolo gioco avrà un peso tra 5 e 50 MB: ogni volta che un gioco viene cancellato dovrà essere riacquistato, il che impone nella dimensione della memoria di Zeebo i limiti di capienza e di sfruttamento della console stessa. Irrisori i consumi: 1 solo Watt, «da 20 a 100 volte meno rispetto alle altre console». Zeebo può all’occorrenza diventare anche uno strumento di accesso alla rete, trasformandosi così in un vero e proprio modem per la connettività tramite rete mobile.

La sfida alle console “di grido” è combattuta su territori differenti, a prezzi differenti ed in condizioni differenti. Ciò nonostante c’è chi suggerisce un incontro più ravvicinato in futuro, con la leva del prezzo a fare da volano per una commercializzazione che nell’Europa dell’EST potrebbe avvenire già nel 2010. Nulla è dato a sapersi invece circa la possibilità di vedere Zeebo negli Stati Uniti o nell’Europa occidentale.