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DIDO, rivoluzione wireless all’orizzonte

Il creatore di OnLive lancia il progetto DIDO, con il quale intende rivoluzionare per sempre il mondo della comunicazione Wi-Fi.

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Steve Perlman, fondatore della piattaforma per il noleggio di giochi online OnLive, ci prova ancora. Il nuovo progetto partorito dalla mente di Perlman questa volta riguarda le telecomunicazioni, le quali potrebbero vivere un’importante rivoluzione qualora le intuizioni in questione dovessero trovare riscontro pratico: l’inventore della Silicon Valley ha infatti reso noto nei dettagli il modus operandi di DIDO, un nuovo modo per distribuire il segnale Wi-Fi tra gli utenti.

Acronimo di “Distributed Input Distributed Output“, DIDO è un progetto tanto ambizioso quanto potenzialmente in grado di portare la comunicazione wireless ad un livello superiore, eliminando ogni problema di interferenza tra i dispositivi connessi ad una stesse rete Wi-Fi. Secondo Perlman, DIDO è addirittura in grado di abbattere la legge di Shannon, la quale stabilisce il numero massimo di informazioni che è possibile trasmettere senza perdite di dati e rappresenta al momento il principale vincolo nelle comunicazioni wireless.

In base a quelle che sono le specifiche attuali del protocollo Wi-Fi 802.11, il segnale emesso da un router è il risultato della sovrapposizione di più forme d’onda, ciascuna contenente informazioni per un singolo dispositivo ad esso collegato. È compito del modulo integrato all’interno del dispositivo l’interpretazione di tale segnale, estrapolandone esclusivamente le porzioni ad esso dedicate per rendere disponibili le informazioni all’interno del sistema. L’approccio di DIDO prevede invece l’utilizzo di un datacenter cloud per la modulazione a monte del segnale, distribuito poi ai singoli access point per creare canali di comunicazione unici per ciascun device.

In questo modo, secondo i primi esperimenti, è possibile ridurre al minimo se non addirittura eliminare i problemi relativi all’interferenza tra i segnali wireless destinati a diversi apparecchi, aumentando inoltre la portata del segnale stesso: in base alle prime stime, con DIDO è possibile raggiungere anche utenze distanti 250 miglia. Il progetto richiederà l’implementazione di nuovi centrali di trasmissione e l’adozione di nuovi strumenti di comunicazione, ma potrebbe rivoluzionare definitivamente il mondo del Wi-Fi, con risvolti importanti anche nel campo delle comunicazioni mobile.

Fonte
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  • 29/07/2011 alle 09:15 #152551

    Davide Falanga
    Participant

    Il creatore di OnLive lancia il progetto DIDO, con il quale intende rivoluzionare per sempre il mondo della comunicazione Wi-Fi.

    Leggi la notizia: DIDO, rivoluzione wireless all’orizzonte

    31/07/2011 alle 11:10 #224961

    Ennibal
    Participant

    Scusate se la mia ignoranza non è pari… come diceva Totò… Sono solo un semplice ingegnere elettronico laureato in telecomunicazioni (30 anni fa), quindi a certe cose non posso arrivarci. Perché per spiegare le cose bisogna parlare in termini cabalistici? Che significa “prevede l’utilizzo di un datacenter cloud per la modulazione a monte del segnale”? Se dicessi “prevede l’utilizzo di un abracadabra per la cardinazione troglifica del segnale” l’effetto sarebbe lo stesso. La frase precedente è chiara; poi ci si perde nel nulla… Che cos’è un datacenter cloud? Quanti pensate che siano i vostri lettori che saprebbero rispondere? E questo segnale, a monte di che cosa viene modulato? So cos’è un segnale, so cos’è la modulazione, ma mi sfugge la logica complessiva del discorso. Peccato, perché l’argomento sembra interessante… ma così sembra di parlare di fate ed elfi….

    31/07/2011 alle 14:53 #224962

    Simon .Web
    Participant

    Leggi l’articolo in inglese (segui il link “fonte”, in fondo all’articolo) e tutto sarà più chiaro.