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Nabaztag: il coniglio è morto

Mindscape toglie la spina ai server che alimentavano l'originale progetto Nabaztag. Resta in “vita” solamente Karotz, l'ultima evoluzione del coniglio.

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Mindscape ha tolto la spina ai server che alimentavano la vita dei Nabaztag, i famosi conigli Wi-Fi prodotti originariamente da Violet, trasformandoli così d’un tratto da sfiziosi oggetti interattivi a simpatici ed inutili soprammobili. Le comunità di appassionati possono ora solo sperare nella nascita di server alternativi grazie al rilascio del codice necessario alla gestione da remoto del coniglio, oppure passare a Karotz, il Nabaztag rinnovato per mano di Mindscape.

Lo spegnimento dei server Violet (ereditati poi da Mindscape) rappresenta infatti una vera e propria forma di eutanasia per i simpatici coniglietti elettronici, che traggono il loro nutrimento proprio dalla rete. Senza un cuore pulsante e una arteria vitale quale la connessione, i Nabaztag non sono più in grado di offrire nessuna forma di interattività con gli utenti né ricevere informazioni in grado di renderli “vivi”.

Il progetto Nabaztag nasce nel giungo 2005 sotto la direzione di Violet suscitando un discreto interesse presso gli amanti della tecnologia, soprattutto nel territorio francese. Nel 2006 il prodotto ha subito una importante evoluzione nel modello Nabaztag/tag, in grado di apportare interessanti novità e di rivitalizzare l’interesse del mercato.

Il coniglio Wi-Fi permette una inedita interazione con i servizi offerti lato server, con la possibilità di eseguire ad esempio brani musicali ad intervalli programmati e riprodurre vocalmente messaggi inviati tramite l’apposito portale, il tutto condito da simpatici giochi di luce e da movimenti programmati delle orecchie. Il modello Nabaztag/tag incorpora inoltre un lettore di chip RFID, che combinato con gli appositi Zstamps permette di associare una serie di azioni a determinati oggetti.

Il Nabaztag ha in qualche modo apportato una ventata di freschezza anche al mondo delle news: attraverso i servizi messi a disposizione da Violet/Mindscape, diveniva possibile abbonarsi ai feed RSS di alcuni portali e ascoltare le news attraverso la voce del coniglio. Il coniglio Wi-Fi ha inoltre ben incarnato il concetto di buzz-marketing, diventando un argomento di particolare importanza, soprattutto nella blogosfera, dove i blogger erano pronti a scendere in campo per commentare le loro esperienza con il coniglio, facendo così (inconsapevolmente o meno) pubblicità al prodotto della Violet.

Il progetto Nabaztag non è tuttavia ancora definitivamente  morto. Mindscape ha assicurato il supporto per il prossimo futuro a Karotz, che altro non è se non un Nabaztag potenziato, e rilasciato il codice lato server per la gestione della vecchia generazione di conigli all’interno di Google Code, nella speranza che qualche volonterosa community rilevi il progetto e lo riporti a nuova vita.

Per chi non può sopportare la vista del proprio coniglio in agonia, Mindscape offre 50 dollari di sconto per il passaggio a Karotz.

Fonte: Nabaztag Blog • Via: Gizmofusion • Notizie su: