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Apple, urgono interventi per iAd

Apple deve fare i conti con un iAd ancora lontano dalle cifre registrate da AdSense: a breve importanti novità per rilanciare il prodotto.

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iAd, la piattaforma di advertising dedicata al mondo iOS realizzata da Apple, occupa la terza posizione nella classifica a livello globale di tale settore, ma non per questo rappresenta un successo per l’azienda di Cupertino. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, infatti, il colosso della mela morsicata avrebbe intenzione di rivedere numerosi aspetti di tale progetto per aumentare l’interesse da parte di sviluppatori ed aziende alla ricerca di nuove forme di sponsorizzazione.

Lanciato nel corso dell’estate 2010 in contemporanea con iOS 4, la piattaforma iAd non è riuscita a raggiungere gli obiettivi che i vertici di Apple si auguravano alla vigilia. La causa di quella che in qualche modo può essere vista come una disfatta, secondo il parere di numerosi utenti, sarebbero gli eccessivi costi legati a tale servizio, i bassi margini di guadagno per gli sviluppatori e soprattutto una politica eccessivamente restrittiva messa in atto dalla società guidata da Tim Cook. Il tutto avviene all’ombra di un gigante quale AdSense, caratterizzato da prezzi inferiori ed un più ampio raggio d’azione, che ha fatto sì che iAd abbia nel tempo accumulato un importante divario nei confronti del servizio targato Google.

Proprio per rispondere alla continua crescita della piattaforma di Mountain View i vertici di Apple avrebbero tuttavia deciso di apportare alcune modifiche sostanziali per proporre sul mercato un servizio in grado di catalizzare maggiormente l’attenzione degli addetti ai lavori: tra le ipotesi suggerite dal WSJ figurano un prezzo minimo per ogni campagna inferiore alla metà di quello che ha caratterizzato l’esordio del servizio, ed una maggiore flessibilità per quanto riguarda i ricavi provenienti dalle visualizzazioni delle pubblicità all’interno delle app, permettendo agli sviluppatori di aumentare i ricavi nel corso del tempo.

Apple, insomma, intende fornire nuovo valore ad un progetto nel quale crede ciecamente e che non vuole abbandonare. In tal senso si registra anche una possibile apertura nei confronti dei responsabili dell’area marketing delle aziende che in futuro si avvicineranno ad iAd, permettendo loro di visitare il campus di Cupertino per avvicinarsi maggiormente all’universo Apple e fornendo una serie di informazioni utili per convincerli a scegliere la propria soluzione di advertising piuttosto che quanto offerto dalla concorrenza.

Fonte: Wall Street Journal • Notizie su: