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Vimeo On Demand presentato al SWSX 2013

Vimeo approfitta dell'attenzione mediatica rivolta al South by Southwest 2013 per presentare On Demand, una piattaforma per la vendita dei contenuti video.

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Altra novità in arrivo per Vimeo, dopo il rating dei filmati introdotto a fine gennaio e i filtri Looks avvistati nelle scorse settimane. La piattaforma ha annunciato oggi, in occasione dell’evento SXSW 2013 in corso a Austin (Texas) il lancio di Vimeo On Demand, servizio che permette a chi genera contenuti video di metterli a disposizione degli utenti per lo streaming a pagamento.

L’offerta è rivolta a tutti coloro che hanno sottoscritto un abbonamento alla formula Pro (159 dollari ogni anno), che grazie al nuovo servizio saranno in grado di offrire ai navigatori la possibilità di vedere un filmato nella sua versione integrale mettendo mano al portafogli. Vimeo trattiene il 10% della quota versata, lasciando il restante 90% nelle tasche dei videomaker. Ecco un estratto dal comunicato stampa ufficiale rilasciato.

Oggi lanciamo un servizio di distribuzione chiamato Vimeo On Demand. Disponibile per tutti i membri Vimeo Pro, permette ai creatori di vendere i propri contenuti direttamente agli utenti, ricevendo il 90% del pagamento effettuato. Oltre a questa caratteristica, lo strumento consente di decidere il prezzo, selezionare le modalità di distribuzione paese per paese, personalizzare il design della pagina di streaming e altro ancora.

Tutti i contenuti offerti tramite Vimeo On Demand saranno disponibili per la visualizzazione sia tramite l’interfaccia Web del portale che attraverso le applicazioni mobile (Android, iOS, Windows Phone), così come sui dispositivi Apple TV, Google TV, Roku, Xbox Live e sul software delle smart TV di Samsung, Panasonic e Philips. Un passo in avanti per rafforzare la presenza online del portale, che oggi può contare un bacino di utenti pari a 93 milioni di persone su base mensile.

Vimeo cresce e insegue YouTube, dunque, ma non è il solo concorrente all’orizzonte per il colosso acquisito da Google nel 2006. Giusto ieri Chad Hurley ha annunciato che il mese prossimo verrà presentata un’altra piattaforma di video sharing, strutturata con un’attenzione particolare alla collaborazione online per la creazione di contenuti.

Fonte: The Verge • Via: Engadget • Notizie su: ,