Speciale iMac con display Retina 5K

iMac 5K

iMac con display Retina 5K

Apple sposa l'altissima definizione presentando un iMac con display Retina 5K. Pur conservando l'estetica del suo predecessore, il modello da 27 pollici presenta ora una risoluzione da 5.120x2.880, pari a 14,7 milioni di pixel. Per raggiungere questo record, di 7 volte maggiore al normale Full HD e ben oltre allo standard 4K, la società di Cupertino ha elaborato speciali innovazioni per l'assemblaggio del pannello e l'alimentazione dei pixel. Completano la dotazione una GPU di alta fascia AMD, accompagnata da processori i5 e i7 di Intel, nonché ai FusionDrive e ai dischi SSD fino a 1 TB. Già disponibile su Apple Store e nei negozi autorizzati Apple, il prezzo parte da 2.629 euro, per poi salire a seconda delle configurazioni personali.

Di

Apple si converte all’altissima risoluzione in ambito desktop. All’evento del 16 ottobre 2014, infatti, la società di Cupertino ha presentato il nuovo iMac con display Retina 5K. Un prodotto rivoluzionario, con i suoi 14,7 milioni di pixel, per alzare l’asticella e segnare pesantemente la differenza rispetto a qualsivoglia scelta concorrente. L’iMac aggiunge così all’eleganza delle linee e alla potenza dell’hardware anche una qualità estrema nell’esperienza sull’immagine, allungando il passo per esplorare in modo pionieristico la dimensione del 5K.

Prezzi e disponibilità

iMac con display Retina 5K è disponibile solo nella versione da 27″. Può essere acquistato su Apple Store oppure in un negozio certificato per 2.629 euro, un prezzo che può però variare in caso si scelgano delle configurazioni personalizzate per processore, GPU e storage. Il costo è comprensivo di IVA al 22% e di altri oneri di legge, per un totale di 480 euro.

Nel primo periodo, dati gli inventari inizialmente limitati, la consegna è attesa in 5-7 giorni lavorativi. Trattasi di un dato destinato a ridursi a 24 ore man mano che la produzione riuscirà a soddisfare la domanda.

Design

iMac 5K, design

iMac 5K, design (immagine: Apple).

A livello di estetica, il rinnovato desktop all-in-one presenta tutte le caratteristiche del predecessore. Il profilo continua a essere super-sottile, con i suoi 5 millimetri ai bordi e la scocca posteriore lievemente affusolata, ma l’ingombro rimane comunque importante dati i 27 pollici del display. Come ormai tradizione, il materiale prescelto sia per il supporto da tavolo che per la scocca è l’alluminio unibody.

È lo schermo, però, a modificare le sue peculiarità costruttive. Oltre alla risoluzione 5K, di cui si parlerà diffusamente nel paragrafo dedicato, Apple ha pensato a un nuovo processo di produzione. In particolare, viene introdotto un pannello Oxide-TFT, ovvero una pellicola a film sottile che trasmette carica elettrica isolata a ogni singolo pixel. Così facendo, non solo ogni punto risulta sempre correttamente illuminato, ma anche l’angolo di visuale sarà decisamente ampio, tanto da garantire una visione perfetta da qualsiasi direzione e in qualsiasi condizione di luce.

Schermo

Il nuovo iMac monta un display da 5K, ovvero pari a 5.120×2.880 pixel. Si tratta di una risoluzione 7 volte più ampia di un comune Full HD, nonché superiore al 4K e capace di ospitare ben 14,7 milioni di pixel. L’ideale per i professionisti, soprattutto nell’ambito della fotografia e del videoediting: modificare anche il più piccolo dettaglio di un’immagine sarà agevole e immediato. Non ultimo, potrà essere utilizzata sia la risoluzione nativa che quella in HiDPI, per evitare che parole e lettere risultino troppo piccole nelle attività quotidiane, come la navigazione.

iMac 5K, pannello

iMac 5K, pannello (immagine: Apple).

Si è già parlato dello strato Oxide-TFT per garantire l’alimentazione di ogni singolo pixel, a questo si aggiungono altre interessanti innovazioni. La prima è l’impiego di LED ad alta efficienza, che permettono di illuminare uno schermo così ricco di pixel senza però influire negativamente sui consumi. Anzi, la scelta di speciali LED si traduce in un consumo di energia del 30% minore rispetto alla precedente generazione.

Si prosegue, quindi, con un processo di passivazione organica. Come già accade sugli iPad Retina, vengono separati i singoli pixel dai segnali che li attivano, per evitare interferenze e malfunzionamenti. Inoltre, per garantire il più naturale dei contrasti e colori sempre ricchi, il film TFT è stato fissato con un sistema di fotoallineamento: grazie a una speciale luce UV, le molecole dei cristalli liquidi sono perfettamente posizionate, per garantire il massimo della resa visiva. Infine, Apple ha previsto un apposito strato di compensazione dell’immagine per evitare distorsioni ai bordi e al centro, un fatto fisiologico per pannelli dall’elevata concentrazione di pixel.

Dotazione hardware

Oltre all’incredibile schermo, iMac 5K presenta caratteristiche hardware di tutto rispetto, mediamente evolute rispetto alla versione presentata nel 2012 e aggiornata nell’estate del 2014 con un modello entry level dalla RAM saldata alla scheda logica. Fra le peculiarità degne di nota, emergono:

  • Processore Intel Core i5 quad-core a 3,5GHz con Turbo Boost fino a 3,9GHz, configurabile opzionalmente anche con un Intel Core i7 quad-core a 4,0GHz e Turbo Boost fino a 4,4GHz;
  • 8 GB di RAM DDR3 da 1600 MHz, espandibili fino a 32 GB grazie a quattro slot accessibili dall’utente;
  • Storage da 1 TB in FusionDrive, ovvero un abbinamento tra dischi classici e SSD, modificabili fino a 3 GB di FusionDrive o fino a 1TB di configurazione solo flash;
  • GPU AMD Radeon R9 M290X con 2GB di memoria GDDR5, con la versione AMD Radeon R9 M295X con 4GB di memoria GDDR5 opzionale;
  • Fotocamera Facetime HD con risoluzione nativa dello schermo;
  • Jack 3,5 per cuffie, tre prese USB 3, una presa ThunderBolt 2, un connettore LAN, uno slot per la lettura di schede di memoria SDXC;
  • WiFi Wi‑Fi 802.11ac e Bluetooth 4.0.

Software e accessori in dotazione

iMac 5K accessori

iMac 5K accessori (immagine: Apple).

Il nuovo iMac da 5K viene distribuito in abbinamento a OS X Yosemite, il sistema operativo minimalista e semitrasparente che Apple ha lanciato nell’ottobre del 2014. In aggiunta, saranno preinstallate le applicazioni delle canoniche suite iLife e iWork, quindi iPhoto, GarageBand, iMovie ma anche Pages, Numbers e Keynote.

Dal punto di vista della dotazione d’accessori, la confezione vede inclusa una Apple Wireless Keyboard e un Apple Magic Mouse. La prima è la tastiera senza fili di Apple, in modalità ridotta e senza il tastierino numerico. Il secondo è il mouse con superficie touch e compatibile con le gesture utente.

Accessori aggiuntivi

In alternativa alle dotazioni hardware incluse, l’utente potrà optare per una tastiera Mac estesa o per un Apple Magic Trackpad, il trackpad multitouch in vetro dalla scorrevolezza ineguagliabile e dal feeling tipico di iPhone e iPad. Entrambi sono in vendita su Apple Store o nei negozi specializzati, a prezzi variabili a seconda della combinazione scelta.

Non ultimo, sempre su Apple Store si può trovare un’infinità di prodotti di terze parti, dalle altoparlanti esterne alle tavolette grafiche, passando per i controlli di input gestuali e molto altro ancora.

Attenzione all’ambiente

iMac con display Retina 5K è costruito rispettando i più alti standard per il rispetto delle norme energetiche e dell’ambiente. La quasi totalità dei suoi materiali, a partire dalla scocca in alluminio, sono infatti facilmente riciclabili. Inoltre da diversi anni Apple ha escluso il ricorso a sostanze tossiche come il mercurio e il PVC. In dettaglio:

  • Consumo ridotto del 30%;
  • Assenza di BFR;
  • Assenza di PVC;
  • LED senza mercurio;
  • Alluminio e vetro riciclabile;
  • Rispetto delle norme Energy Star 6.1;
  • Certificazione EPEAT GOLD.

Non ultimo, l’azienda ha già messo in atto degli specifici programmi di ritiro e riciclo per questo e per tutti gli altri Mac della sua linea.