Speciale Nissan Leaf

Nissan Leaf

Nissan Leaf: 100% elettrica, 100% smart

Nissan Leaf è l'auto 100% elettrica che consente fino a 200 km di autonomia: le batterie si caricano fino all'80% della capacità totale in appena mezzora, aprendo così a nuovi orizzonti nell'uso dell'alimentazione elettrica nel mondo automotive. Chi sceglie la Nissan Leaf compie una scelta di risparmio, di ecologia, di silenzio e di innovazione: una applicazione consente addirittura di avviare il climatizzatore da remoto, potendo così iniziare il proprio viaggio in comfort totale.

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La Nissan Leaf è un’auto che non si può osservare come il classico abitacolo su quattro ruote, perché il concetto è rivisto troppo a fondo per una fotografia tanto superficiale. Attorno alla nuova vettura, infatti, v’è di fatto una filosofia nuova, che incide in ogni singolo aspetto della progettazione complessiva. L’auto è elettrica, ma non solo: l’auto è smart, è intelligente, è connessa, è ottimizzata per una esperienza di guida propria dei desideri di chi cerca in una autovettura qualcosa di realmente nuovo.

Per questo la Nissan Leaf è un’auto che va anzitutto capita e conosciuta: tante e tali le novità incluse che una semplice osservazione dall’esterno impedirebbe di capire quanta evoluzione tecnologica sia stata impressa nel processo di sviluppo.

Grazie alla collaborazione di Nissan la redazione di Webnews ha così voluto sviscerare quello che è un modo nuovo di intendere la strada: molti archetipi del passato vengono scalzati da immagini nuove, e le basi del godimento della guida del secolo scorso sono affiancate da nuovi desideri, nuove ambizioni, nuovi paradigmi. L’auto cambia perché sta cambiando il guidatore. E il mercato cambia perché stanno cambiando gli acquirenti. Con Nissan è stato affrontato tutto ciò: il nuovo modo di interpretare il mondo dell’automotive, partendo da un progetto a tutto tondo quale quello della nuova Nissan Leaf.

Nissan Leaf: 100% elettrica

La nuova Nissan Leaf pesca anzitutto a piene mani da quel che l’innovazione tecnologica ha sviluppato, in modo particolare in seno alla tecnologia degli accumulatori. Le batterie sono infatti sempre state il punto debole dei prodotti antecedenti, collo di bottiglia di un intero comparto alle prese con pulsioni innovative impossibili da perseguire per il peso, il volume, i costi e le diseconomie degli accumulatori disponibili. Con gli adeguati accorgimenti ecco invece che l’accumulo di energia diventa uno dei punti di forza della nuova generazione:

I veicoli elettrici come NISSAN LEAF sono alimentati dallo stesso tipo di batterie agli ioni di litio che fanno funzionare i telefoni cellulari e i computer. Completamente diversi dai veicoli del passato, i veicoli elettrici del presente sono assolutamente pratici e spaziosi. Senza rumori o vibrazioni, per non parlare dei ridottissimi costi di gestione, oggi possedere e guidare un veicolo elettrico ha tanti vantaggi rispetto ai veicoli tradizionali.

L’autonomia raggiunta dalle nuove batterie promette ben 199 km di percorrenza senza interruzioni. Se si considera come la stragrande maggioranza delle persone non percorre mai più di 100km in un giorno (giovani, anziani, pendolari, eccetera), ecco come 199 km di autonomia diventano una “riserva” ampia e più che sufficiente, coprendo totalmente il fabbisogno medio e tutto ciò a costi operativi estremamente ridotti rispetto all’utilizzo dei carburanti tradizionali. Ma non è tutto. Se 199 km rischiano di calzare stretti in talune situazioni, viene a supporto del guidatore un sistema di ricarica rapido che consente di raggiungere l’80% della carica in appena mezzora. Basta poco, insomma, per poter compiere quanti chilometri si intendono percorrere in più di quanto già consentito.

Se si è in discesa o in percorsi particolarmente densi di frenate, inoltre, è possibile attivare la cosiddetta “modalità B“: attivando apposita opzione, infatti, la Nissan Leaf si predispone automaticamente per il recupero dell’energia durante le fasi di frenata. Così facendo è possibile addirittura ricaricare la batteria mentre si procede con la normale guida, estendendo l’autonomia di partenza per mezzo del semplice utilizzo intelligente di energie altrimenti scartate e “disperse” attraverso attrito e calore. Nessun problema, infine, anche per quanto riguarda i periodi di inutilizzo del veicolo: la perdita di carica da parte della batteria a riposo è stimata in un 3% circa mensile, il che lascia sufficientemente tranquilli circa la persistenza della ricarica e la tranquillità di ritrovare l’auto in piena efficienza non appena si ha la necessità di tornare alla guida.

Per sconfiggere anche le ultime possibili resistenze psicologiche alla novità, infine, Nissan ha pensato ad una offerta tale per cui l’auto può essere acquistata al netto delle batterie: per evitare di accollarsi il rischio avvertito di una scarsa durata di tale componente, il guidatore può quindi delegare a Nissan la gestione, riparazione e sostituzione delle batterie grazie ad una sorta di “noleggio” che, per poche decine di euro al mese, consente di risparmiare sull’acquisto dell’auto e di aver piena garanzia di efficienza e durata dell’accumulatore al litio in dotazione.

Elettricità significa ecologia. Elettricità significa silenzio. Elettricità significa risparmio. L’elettricità è alla base di un modo completamente innovativo di intendere l’auto, i cui risvolti sono tutti da comprendere. Partendo dalla Nissan Leaf, che ha voluto far propri questi paradigmi interpretandoli all’interno di un concept che sta già riscuotendo enorme successo. Segno, quest’ultimo, che i tempi sono maturi per un salto di qualità che promette di rivoluzionare il mercato dell’auto ed i canoni basilari della mobilità sulle cosiddette “quattro ruote”.

Nissan Leaf: 100% smart

Pensare al “100% elettrica” come ad un semplice problema di alimentazione del motore sarebbe oltremodo riduttivo poiché non inserirebbe il concept all’interno della nuova filosofia che invece Nissan ha voluto incarnare. Portare l’elettricità nel cuore dell’automobile, infatti, non può che essere un primo passo verso una progettualità che prende nuove direzioni e che non può ignorare la possibilità di rendere più intelligenti le singole componenti utilizzate, nonché più “smart” il rapporto stesso tra uomo e macchina, tra pilota e autovettura.

Varie, quindi, le opportunità messe a disposizione sulla nuova Nissan Leaf. A partire dal cosiddetto “Carwings“:

Carwings è una applicazione che consente, a distanza e direttamente dal proprio smartphone, di gestire alcune opzioni di bordo dell’autovettura. Diventa dunque elementare una operazione quale l’accensione a distanza del climatizzatore, nella sicurezza di arrivare all’interno dell’auto e trovarla già fresca e pronta per la partenza. Una commodity di questo tipo non può che fare la differenza: dopo decenni di stretta dipendenza dalle condizioni climatiche esterne, il controllo viene riposto ora nelle mani del guidatore il quale, con pochi “tap” sullo schermo di un dispositivo mobile, può scegliere liberamente la temperatura a cui vuol ritrovare l’abitacolo.

Ovviamente l’accensione remota del climatizzatore è soltanto uno degli aspetti “magici” dell’interazione remota tra utente e auto tramite smartphone: Carwings consente altresì di verificare ad esempio il livello di carica della batteria, potendo così comprendere con facilità l’autonomia residua e pianificando eventualmente i propri spostamenti alla ricerca di una torretta di ricarica nelle vicinanze. «Tutto, comodamente, a distanza».

Tra le dotazioni “smart” della Nissan Leaf occorre annoverare altresì la tecnologia “Around View Monitor”. Trattasi di un sistema di telecamere perimetrali che consente di monitorare l’area circostante il veicolo, portando la visualizzazione direttamente dentro l’abitacolo e permettendo così di parcheggiare con estrema velocità e precisione. Disponibile, inoltre, la “Intelligent Key” per l’avvio, l’apertura e la chiusura dell’auto tramite apposito telecomando.

Nissan Leaf: 101% automobile

Spostando parzialmente l’ottica tradizionale con cui si osservano le quattro ruote, è possibile notare come all’interno della Nissan Leaf sia presente tutto quel che può offrire una automobile comune, ma anche qualcosa di più. La scelta “100% elettrico” non è dunque un compromesso, ma una sorta di “plus” che va ad impreziosire l’intero progetto, nel quale non viene sacrificato nulla di quanto può essere utile o gradevole nella propria esperienza di guida.

«Il telaio migliorato della nuova NISSAN LEAF, messo a punto dal dipartimento Ricerca e Sviluppo per meglio rispondere ai parametri di guida europei, rende l’auto più maneggevole, divertente ed emozionante». Servofreno, servosterzo, climatizzatore. Non manca nulla rispetto ad un’auto tradizionale, insomma, a parte un dettaglio non trascurabile: la marmitta. La marmitta, infatti, non serve più: con l’alimentazione elettrica scompare il simbolo più funesto dell’automotive tradizionale e l’auto si libera di uno dei fardelli più ingombranti a cui era ancora vincolata.

Emissioni zero, ben s’intenda, senza sconti in termini di prestazioni: «I veicoli elettrici ora offrono grande accelerazione, coppia migliorata e velocità da autostrada, caratteristiche che consentono di avere un’esperienza di guida e un comfort paragonabili a quelli dei veicoli tradizionali, solo che sono più silenziosi, hanno costi di gestione più ridotti e un impatto ambientale decisamente inferiore». Mentre su certi percorsi garantiscono prestazioni del tutto sufficienti, in altre circostanze si ha in mano un veicolo addirittura più performante, restituendo un mix diverso dal solito ma di sicuro interesse per la stragrande maggioranza delle persone.

Interesse, curiosità o cos’altro: qualunque sia la pulsione che potrebbe spingere verso la Nissan Leaf, è disponibile anche un servizio di prenotazioni per effettuare un test drive in prima persona.

Nissan Leaf: 100% silenzio

Si prenda un’auto tradizionale. Si elimini il motore. Si cancelli la marmitta. Si dimentichino le vibrazioni. Si immagini una guida nella quale l’unico rumore è quello del vento. E ci si abbandoni alla suggestione di un’esperienza nella quale non si corre su quattro ruote, ma si fluttua su un tappeto volante alimentato da batterie.

Tutto ciò non può essere considerato come un aspetto secondario, perché il rumore è di fatto il protagonista primo delle autovetture tradizionali. Gran parte degli sforzi compiuto dalla tecnica negli ultimi decenni è stato rivolto alla riduzione delle vibrazioni ed all’isolamento dal rumore, ma i miracoli della tecnica nulla potevano contro un sistema di alimentazione, carburazione e movimento dinamico basati su concetti ereditati dal XIX secolo. Il salto di qualità è stato possibile soltanto con un doppio salto innovativo verso il futuro del settore. Si è presa l’auto tradizionale, si è azzerato il rumore della carburazione nel motore, si è rimossa la marmitta poiché inutile e si è fatto tutto ciò annichilendo ogni vibrazione. L’esperienza nuova è così servita.

Le misurazioni Nissan hanno saputo quantificare anche il “silenzio”. Durante il viaggio, infatti, la Nissan Leaf produce una media di 21 decibel. Tale misura è facilmente comprensibile se si considera come il respiro umano è quantificato 20 decibel, un ambiente domestico a 50 decibel, un aspirapolvere oltre i 70 decibel e un urlo a circa 90 decibel. La soglia normale di benessere è quella al di sotto dei 40 decibel, mentre il rumore avvertito in media su un’auto tradizionale (all’interno dell’abitacolo) è tra i 40 ed i 70 dB.

I riflussi positivi del “silenzio” sono ancor più manifesti al di fuori dell’abitacolo, poiché alle emissioni zero del motore occorre aggiungere la non trascurabile qualità delle emissioni acustiche limitate. Basterebbe un solo minuto nel traffico cittadino per capire quanto le auto elettriche possano fare la differenza. Il confronto è pari a quello di un ventilatore rispetto a quello di una marmitta: al benessere proprio si aggiunge il benessere dell’ambiente circostante, il che rende la guida della Nissan Leaf un atteggiamento di rispetto per la comunità oltre che un esempio di alta responsabilità sociale. Il che, a ben guardare, è probabilmente l’aspetto più importante che la filosofia “100% elettrico” è in grado di riversare sulla società odierna.

Nissan Leaf parte insomma in posizione di vantaggio rispetto ad una vettura tradizionale: grazie alla nuova filosofia abbracciata, infatti, cambia radicalmente il contesto di guida e l’esperienza stessa. Cambia di fatto la colonna sonora del proprio viaggio: la qualità dell’impianto audio BOSE Energy Efficient Series System può esprimersi senza alcun rumore di fondo. Se non quello del vento e del respiro.

Nissan Leaf: 100% risparmio

E poi c’è il risparmio: ultimo non per importanza, ma semplicemente perché “dulcis in fundo”. In quanto auto 100% elettrica, infatti, la Nissan Leaf consente di risparmiare sul carburante e di poter ricaricare in casa, al costo di pochi euro per ogni “pieno”, l’intera autonomia da 199km. Al tempo stesso, agli ingenti risparmi in benzina si aggiungono utility ulteriori quali il risparmio in alcuni parcheggi, la possibilità di entrare in alcune aree a traffico limitato ed altro ancora.

Ma caratteristica peculiare della Nissan Leaf è soprattutto l’offerta che il gruppo propone sull’acquisto delle batterie. L’acquirente ha infatti la possibilità di escludere il costo della batteria dal costo complessivo dell’auto, operando una scelta differente: il noleggio. Trattasi di una libertà che Nissan mette nelle mani dell’acquirente, con la sicurezza di chi sa garantire per le nuove batterie al Litio una durata che va oltre i 5 anni.

Il noleggio (denominato “Nissan Leaf Flex”) implica un pagamento mensile, basato soprattutto sul chilometraggio (e dunque sull’usura) e regolato da apposite tabelle che mettono in relazione il costo ad un doppio parametro: anni e km. Nissan garantisce la sostituzione o riparazione delle batterie nei casi in cui le performance scendano al di sotto del 75% del totale garantito: così facendo l’acquirente che opta per il noleggio ha la sicurezza di avere batterie sempre performanti, pagando le stesse un tot al mese invece di un una tantum iniziale. Così facendo il prezzo di acquisto scende in modo considerevole e l’acquirente può viaggiare senza il problema delle batterie: non essendo di proprietà, il loro ammortamento è regolato a priori e garantito dalle condizioni del contratto stipulato con l’azienda produttrice.

Nissan Leaf Visia Nissan Leaf Acenta Nissan Leaf Tekna
Nissan Leaf da 30.690 euro da 33.890 euro da 36.590 euro
Nissan Leaf Flex da 24.790 euro
+ noleggio batteria
da 27.990 euro
+ noleggio batteria
da 30690 euro
+ noleggio batteria

La nuova filosofia, insomma, implica anche un nuovo modo di intendere l’acquisto: mentre il prezzo prevede 3 versioni per tre configurazioni tipo, il noleggio della batteria va ad estrapolare parte della vettura dal costo per mettere la cifra a disposizione della libera scelta dell’acquirente.


Nissan Leaf: 100% esperienza

Un’auto elettrica, ecologica e smart, non può che far rientrare i principi della propria filosofia all’interno di un movimento più ampio: una sorta di motto sociale che non rende la guida soltanto un’esperienza intima e personale, ma anche un modo per stare all’interno di una community che condivide un pensiero, dei principi, delle pulsioni. Per questo attorno alla Nissan Leaf è possibile aggregare piloti ed esperienze, obiettivi e orizzonti. Partendo da un hashtag: #leafkm.

La nuova Nissan LEAF, 100% elettrica, ha un obiettivo ambizioso! Vogliamo raggiungere, con il tuo contributo, un miliardo di km percorsi. Adesso tocca a te. Contribuisci a far crescere il totale dei chilometri accumulati. Insieme raggiungeremo presto il miliardo!

Il sito Experience Nissan Leaf consente di incontrare altri partecipanti al “movimento”, di vedere quanti Km sono stati maturati complessivamente e di godere di altre “sorprese elettriche” che il gruppo svelerà nel prossimo futuro.

Il principio è chiaro: oltre l’auto, a volte, c’è di più. Una community, addirittura: con i suoi principi, i suoi obiettivi e le sue proiezioni. La Nissan Leaf si fa interprete di un modo nuovo di pensare la strada, un modo nel quale intelligenza, sostenibilità e benessere fanno parte dello stesso tipo di godimento dell’esperienza di guida. E fanno la differenza.