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Max Payne 3

Che fine ha fatto Max Payne? Qualcuno dice di averlo visto in Brasile...

Voto WebNews
NC
Data di uscita

18 Maggio 2011

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Anteprima

Torna Max Payne. Sono passati sei anni e nella sua testa non sembra essere cambiato granché. Flashback, urla, lacrime e una sfilza di infinite domande senza alcuna risposta. Il suo passato parla chiaro. Un giorno come un altro si è ritrovato con la famiglia trucemente assassinata, vittima innocente di un gioco sporco, di un business violento che coinvolgeva sostanze allucinogene e tossici armati fino ai denti.

È passato molto tempo, ma Max non è ancora riuscito a placare la sua voglia di vendetta e, a quanto pare, non è bastato un cambio di location per allontanarlo dai suoi stessi incubi. Un personaggio di spessore, uno dei migliori esempi di IP originali, al punto che gli è stato dedicato anche un film.

In Max Payne 3 le tinte noir di questo autentico romanzo action si spostano apparentemente al sole, nei paesaggi urbani del Sud America e, più precisamente, nella giungla di cemento di San Paolo. Qui ricchezza e povertà creano quel mix di situazioni potenzialmente pericolose che il protagonista dovrà affrontare, girovagando per la città. E da questo punto di vista Rockstar non sembra essersi smentita…

San Paolo è stata, infatti, ricostruita in lungo e in largo, con un’operazione di scansione in 3D che ha riguardato non soltanto i posti tipici della città (tra favelas, grattacieli e vicoletti), ma anche la gente del luogo!

A questo punto, però, ci chiediamo: ma perché Max è finito in un posto del genere? Come da tradizione, Rockstar rivela pochissimo della trama dei suoi giochi e con Max Payne 3 prosegue nella sua tradizione. Sappiamo solo che la vicenda è ambientata dodici anni dopo il secondo episodio, un arco temporale in cui Max si è letteralmente devastato la vita. Una sorta di black-out in cui il suo unico obiettivo è stato dimenticare, a colpi di antidepressivi e whisky.

E proprio nel momento in cui sta per rialzare la testa, quando ha deciso finalmente di rifarsi una vita normale, ecco che i fantasmi del passato più tutta una serie di nuove minacce torneranno a tormentarlo. E sarà di nuovo un incubo!

Gli anni, da quanto è stato possibile vedere finora, hanno cambiato l’aspetto fisico del protagonista (barba lunga e qualche chilo di troppo), ma non lo sguardo, che è rimasto cupo e interrogativo.

Non cambierà neanche il gameplay, coreograficamente violento e tinteggiato di rosso in maniera spietata, dalle classiche piogge di proiettili, dagli scontri corpo a corpo e dal bullet time (vero simbolo della serie), oggi affinato dalla presenza della Bullet Cam, una telecamera che la lo zoom sui momenti salienti, dando enfasi all’utilizzo dei colpi in slow-motion.

In particolare, pare che anche stavolta lo slow-motion avrà un ruolo fondamentale per uscire dalle situazioni più complicate, quando Max Payne si ritroverà circondato dai nemici e apparentemente senza di via di fuga.

La presenza del multiplayer online, altra new entry della saga, appare certa, ma non si sa nulla di preciso per ora. Un denso alone di mistero avvolge ancora Max Payne 3, ma la sensazione, già adesso, è che sarà una delle produzioni più interessanti della line-up per console dei primi mesi del 2010 e senz’altro fra le più attese.

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