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Netscape è vivo

Solamente una settimana fa si era gridato alla morte del vecchio Browser. Ora Netscape rilancia e presenta una nuova versione del suo browser di punta: Netscape 6.1. Il ruggito del leone morente?

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Si era parlato, solo qualche giorno fa, di un addio al Browser. Netscape Communications ha invece spiazzato tutti presentando, in sordina come accade da un po’ di tempo, la Preview Release 6.1 (PR, ossia una versione beta in stato avanzato) del suo navigatore di punta, Netscape 6. La versione, segnata 6.1_PR1, è disponibile per il download sul sito FTP della casa madre all’indirizzo ftp://ftp.netscape.com/ ed è indirizzata a sviluppatori e beta tester. Netscape 6.1 PR è distribuito per piattaforma Macintosh, Linux e Windows 32bit in Inglese. La versione per Windows è localizzata anche in Tedesco e Giapponese.



Nel sito FTP è disponibile sia il wizard di configurazione sia il pacchetto intero. Scaricando il primo (dal peso di soli 219 KByte) è possibile scegliere quali pacchetti installare e scaricare solamente quelli necessari risparmiando il tempo di connessione. Utilizzando invece il pacchetto intero (dal peso considerevole di circa 30 MByte) è possibile conservare la copia di tutta l’installazione sul proprio Hard Disk e successivamente riutilizzarla per altri usi. Per chi volesse solamente provare le nuove funzionalità del programma è consigliabile scaricare il semplice wizard di setup.



La nuove versione di Netscape si basa sulla versione 0.9.1 di Mozilla, il browser open source che continua a sviluppare il codice sorgente del vecchio e mai uscito Netscape 5. La versione 6 era invece basata su Mozilla 0.6. Tre punti di versione sono molti e questo nuovo Netscape li mostra davvero tutti.



Le primissime impressioni sul nuovo Netscape sono più che convincenti. Migliore la stabilità del prodotto, migliore la velocità di rendering (il processo attraverso il quale vengono visualizzate le pagine Web), migliore la velocità di caricamento del programma, migliorata anche la gestione della sicurezza personale e della privacy. Ma andiamo con ordine.



Migliore rendering

Era il vero e proprio tallone d’Achille della versione precedente. Con questa versione il motore Gecko mostra i propri muscoli. Le pagine vengono visualizzate con la stessa velocità di Internet Explorer e di Opera. Una rinnovata gestione della cache consente una migliore navigazione delle pagine già visitate.



Migliore Interfaccia

Rispetto alla precedente versione, questo Netscape lascia più spazio alle pagine da visualizzare e la stessa interfaccia è molto più gradevole. I miglioramenti gafici consentono di lasciare uno spazio maggiore alla visualizzazione delle pagine e di mettere quasi in “secondo piano” la struttura del browser.



Migliore usabilità.

Le maggiori novità di Netscape arrivano però dai nuovi strumenti messi a disposizione dei navigatori. Innanzitutto viene resa più semplice ed accessibile la SideBar, ossia la barra sinistra che contiene servizi personalizzati di navigazione (una Explorer Bar sarà integrata anche nella prossima release di Explorer 6). In secondo luogo sono state importate e migliorate alcune comodità già proprie di Explorer 6 (completamento della URL, completamento delle Form, Cronologia razionalizzata) mentre altre nuove sono state aggiunte (interfaccia di download con nuove opzioni, bookmark migliorati).



Migliore sicurezza e privacy.

Questa versione di Netscape integra il Personal Security Manager II (PSM), ossia uno strumento software che esegue operazioni di crittografia dei dati per aumentare la sicurezza degli utenti nella navigazione. Accanto al PSM sono stati aumentate le interazioni con i cookie (ora si possono visualizzare ad uno ad uno e cancellarne immediatamente il contenuto) ed è stato integrato un sistema di sicurezza per le password salvate. In Internet Explorer, ad esempio, le password di ingresso a siti protetti, se salvate, sono accessibili a chiunque utilizzi il vostro PC. In Netscape invece, attraverso un’opzione raggiungibile nel menu Preferences, è ora possibile proteggere tutte le password salvate con una “master password” che verrà preventivamente richiesta ad ogni accesso nelle aree protette.



Cosa sta succedendo nella strategia di Netscape? Nulla di preoccupante probabilmente. Le parole alla Reuters («Fra sei mesi Netscape non sarà più da considerare una Browser company») con cui il Presidente di Netscape, Jim Bankoff, aveva adombrato una possibile dismissione del comparto Browser sono state interpretate troppo alla lettera. Netscape diventerà certamente una media company, ma il suo centro di “distribuzione” sulla rete non potrà non essere che il browser. Il browser, come avevamo più volte sottolineato, avrà il compito di filtrare e distribuire i contenuti prodotti per la rete, diventando dunque il vero e proprio “media”. Tutto ciò lo ha naturalmente capito anche Microsoft che, con la piattaforma .NET, sta tentando di convogliare tutto sul proprio sistema operativo e sui programmi che vi potranno convivere. Bentornato Netscape!