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Neroma, virus dell’11 Settembre

Basso contagio, bassa pericolosità, semplice rimozione. Il primo worm imperniato sull'11 Settembre non fa paura e colpisce solo utenti Windows non dotati di patch di sicurezza. Neroma non fa paura, ma potrebbe essere solo il primo di una numerosa serie.

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E’ stato denominato Neroma e per tecnici e software antivirus sarà W32.Neroma.B@mm. Solite caratteristiche di autoinvio e danneggiamento del sistema, basso livello di contagio, non si autoesegue. A prima vista, insomma, sembrerebbe tendenzialmente un virus di serie B facilmente evitabile.

La sua caratteristica, però, è il fatto che sia il primo virus (di una serie prevista con ampio margine di anticipo) facente perno su una data in grado di solleticare non poco la sensibilità dell’utente vittima: 11 Settembre). La mail inviata, infatti, contiene in allegato il worm camuffato da fotografia (119.gif secondo le segnalazioni Symantech). Il soggetto si presenta come “Time to 911!”, riporta nel messaggio un innocente “Hi, Nice butt!” e la mail assume tutto l’aspetto di una retorica mail commemorativa.

Una volta realizzato il contagio, il worm elimina file di sistema a scadenza predefinita: ogni 4 giorni. Scritto in Visual Basic, il worm risulta semplice da prevenire e da rimuovere e le vittime possibili sono solo gli utenti di Windows ancora sprovvisti delle ultime patch rilasciate. Per ora, dunque, questo nuovo 11 Settembre non fa particolarmente paura. Nel frattempo, comunque, Sophos segnala come la versione di Ottobre del suo antivirus (3.74) sarà dotata di Ide in grado di rivelare sia Neroma-A che Neroma-B