QR code per la pagina originale

Mercora: nasce la prima radio P2P

Srivats Sampath, fondatore di McAfee ed autore della fusione del gruppo con Network Associates, prova oggi una nuova avventura in ambito musicale: Mercora sarà la prima radio P2P completamente legale e sulla scia del social networking

,

«Abbiamo 4.4 milioni di persone che pagano 50 dollari all’anno. Se è possibile fare ciò con un antivirus, allora è possibile farlo anche con la musica». Con questo semplice assunto Srivats Sampath, fondatore di McAfee, motiva il proprio nuovo impegno nel campo della musica digitale. L’obiettivo è ambizioso e consta nel lanciare sul mercato la prima vera radio P2P completamente legale.

Il funzionamento di Mercora (il nome della “radio”) è relativamente semplice: tutti gli utenti che hanno installato il prodotto entrano a far parte di un “social network” in grado di mettere in comunicazione i singoli permettendo loro di scambiare contenuti grafici, musicali o semplicemente per dialogare. Il punto focale è comunque la musica: ogni utente metterà a disposizione i propri files legali, ovvero rippati da CD regolarmente acquistati oppure scaricati da Music Store riconosciuti, e contemporaneamente potrà accedere ai file degli altri.

Mercora consente così di ascoltare musiche depositate su macchine altrui o prelevarle da macchine che sfruttano il files ricercato in streaming nel momento stesso del contatto. Il sistema è completamente gratuito, e Mercora può vantare accordi già stipulati e rispondenze a pieno titolo con la DMCA già riconosciute.

A causa di alcuni precedenti legati alla carriera del numero uno del gruppo Srivats Sampath, i rapporti con Microsoft sono legati, per ammissione dello stesso Sampath, ad un certo imbarazzo. È tuttavia confermato il supporto sia del formato MP3 che del formato WMA: «La realtà del mercato è che Windows XP è su 40 milioni di macchine. Se sai che su un pc c’è un WMA, perchè non dovresti approfittarne?»

Mercora (il cui nome deriva da un’accezione latina di “scambio”, “commercio”) è stata annunciata nel 2003 ma gli intenti erano sostanzialmente diversi. Fino a pochi mesi or sono, infatti, il numero uno del progetto Sampath dipingeva un quadro basato sul sistema dei micropagamenti (a tuttoggi utopico a causa di perduranti ostacoli tecnologici sulla sicurezza della filiera di distribuzione). L’evoluzione del mercato ed il nuovo panorama emerso nel settore ha evidentemente modificato gli equilibri: ora Mercora si accinge ad essere una radio a tutti gli effetti, basata sullo streaming e dagli ingranaggi oleati dall’intuizione del social networking basato sui gusti musicali degli utenti.