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Google.it è primo sito in Italia

Google.it è il primo dominio italiano per numero di utenti. È la prima volta che la classifica dei siti Web più visitati non vede al primo posto Virgilio. Repubblica.it primo sito d'informazione, mentre cala anche RossoAlice

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Sarà per la sua nuova homepage ad “uovo”, sarà per una ristrutturazione delle sezioni che dura da troppo tempo e a rilento, sta di fatto che Virgilio.it non è il sito più visitato d’Italia. Se si esclude dicembre 2003, quando Virgilio e Libero arrivarono appaiati alla conquista del primo posto, è la prima volta, da quando Audiweb registra e certifica i dati di visita dei siti Web italiani, che il portale di Telecom Italia deve cedere la prima posizione in favore di altri.

Audiweb ha pubblicato martedì scorso i dati dei siti Web più visitati a Maggio 2004. I numeri consacrano definitivamente Google.it sito più visitato dell’intero panorama Web italiano ai danni di Virgilio e Libero, rispettivamente secondo e terzo della graduatoria. Il mese scorso c’era stata un’anticipazione con il sorpasso del dominio generale Google, comprendente il dominio .it e .com, ai danni del solo Virgilio, mentre Libero figurava già dietro il solo Google italiano. Questo mese invece la rincorsa è compiuta e il motore di ricerca può definitivamente salire sul gradino più alto del podio.

Google batte il portale italiano su tutti i fronti. Dalle pagine viste, al numero degli utenti, dalle pagine per persona al tempo speso da ogni singolo visitatore. A Maggio Google.it ha totalizzato 8.113.000 utenti unici, il 3,6 per cento in più del mese di Aprile. Virgilio nello stesso periodo è rimasto quasi stabile, perdendo poco meno dell’1 per cento di visitatori e stabilizzandosi a quota 7.953.000 utenti unici. Segue Libero, anche lui in calo del 2,6 per cento con un parco utenti unici di 7.558.000 unità.

Rispetto ai dati Audiweb di un anno fa, Google ha aumentato il numero degli utenti del 48,5 per cento, mentre Virgilio può vantare solo un 5,5 in più di contatti. Meglio del portale di Telecom Italia ha fatto anche Libero con un incremento del 9 per cento. Entrambi i siti, c’è da ricordare, hanno proceduto ad una recente riprogettazione delle proprie pagine Web.

Ma la lotta tra Google, Virgilio e Libero non è l’unico confronto avvincente sul Web di casa nostra. Tra i siti di notizie, Repubblica.it guadagna il 10 per cento dei visitatori rispetto ad Aprile e si conferma primo sito per l’informazione in Italia con più di un milione e mezzo di unique users. Repubblica.it precede di molto il sito Web del Corriere della sera che perde 10 mila utenti fermandosi a quota 1.261.000. Nella galassia Telecom esce ridimensionato, a pochi mesi dal lancio, RossoAlice, il portale di contenuti a larga banda legato all’offerta ADSL Alice: il calo è contenuto, da 1.135.000 a 1.059.000 utenti (-6,6%) e forse fisiologico dopo la fine del periodo di lancio, ma si spera non sia un trend.

Tra i siti in fresco restyling troviamo il sito del Tgcom, il quotidiano online del gruppo Mediaset. Dopo la nuova grafica proposta ad inizio maggio, il sito ha perso l’11 per cento di visitatori passando da 494.000 utenti unici registrati ad aprile a 439.00 registrati a maggio. La nuova veste grafica ha però apportato un maggior numero di pagine viste, cresciute del 12 per cento.

I dati generali ci parlano di uno stop parziale della navigazione Internet italiana in Maggio. La tendenza non migliora di molto i dati di Aprile, quando le vacanze pasquali avevano creato una perdita di oltre il 10 per cento nelle sessioni degli utenti. A maggio sale di poco il numero dei domini visitati per persona (da 50 a 52), sale un po’ di più la media delle pagine viste per persona (da 701 a 762) e il tempo medio speso in rete (da 8 minuti e 23 secondi a 8 minuti e 44 secondi).

Per vedere risollevate le sorti del Web italiano dobbiamo guardare alla Sardegna. Se in Italia la prima piazza è di un sito californiano, in Europa Tiscali è il sito più visitato dopo i colossi americani. La galassia del portale sardo, da anni in espansione oltreconfine, rappresenta il sesto “marchio” più visitato in Europa, preceduto solo da MSN, Google, Microsoft, eBay, Yahoo! e seguito dall’ibrido Lycos Europa (USA/Germania/Spagna), dal francese Wanadoo, dal tedesco T-Online e da Amazon.