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Ricerca: MSN inaugura, Google raddoppia

Mentre MSN inaugura la release beta del proprio motore di ricerca MSN Search, Google risponde con una sorta di ammonizione al gruppo Microsoft: l'indice di Moutain View, infatti, raddoppia improvvisamente raggiungendo quota 8.058.044.651 pagine.

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Oggi avrebbe dovuto essere il grande giorno del motore di ricerca Microsoft: promesso da tempo ed annunciato da giorni, infine da Redmond è arrivato un semplice update che poco ha scalfito il nome di Google. Dal quale, anzi, proprio oggi arriva un ulteriore rilancio. Difficile credere sia una semplice casualità.

Microsoft, inannzitutto: il servizio MSN Search approda alla fase “beta” introducendo alcune novità nel motore ed inducendo alcuni analisti a parlare di semplice update piuttosto che di vera e propria nuova versione. Interessante l’opzione “Near me”, attualmente attiva solo negli USA, con la quale si può attivare una ricerca localizzata che il motore produce identificando la provenienza dell’utente (tramite i dati forniti dall’utente stesso o tramite l’analisi del numero IP).

La risposta di Google è decisamente più imponente: nelle ultime ore il numero delle pagine comprese nell’indice di Google è passato da poco più di 4 miliardi ad esattamente 8.058.044.651. L’indice, dunque, è raddoppiato ed il gap dagli inseguitori si è nuovamente moltiplicato. Da Microsoft giungono messaggi che negano la volontà di una sfida con Google (il confronto è attualmente impietoso), ma nel contempo la battaglia odierna va al gruppo di Moutain View.

La versione definitiva del motore Microsoft è data per possibile verso i primi mesi del 2005. Al momento la principale mancanza registrata è quel desktop search sul quale Google ha eretto un nuovo fronte della sfida: il servizio non è compreso nella nuova Beta di MSN, ma Microsoft non potrà rinviare oltre la propria risposta in merito e presto sarà costretto ad intervenire.

Dal versante opposto Google indica ora come obiettivo preminente il miglioramento della qualità dell’indice: raggiunto l’ambizioso traguardo del raddoppio delle pagine indicizzate, infatti, si cercherà ora di migliorare al massimo le caratteristiche dell’archivio al fine di permettere la massimale qualità di risposta alle query proposte dagli utenti. Parola di Bill Coughran, ingegnere Google.