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Google rimane il leader, ma il gap diminuisce

Yahoo, MSN Search, AskJeeves e Lycos sono, nell'ordine, i principali rivali di Google. Se quest'ultimo si conferma ancora una volta il re dei motori di ricerca, dietro il gap diminuisce e per il futuro è ipotizzabile un ulteriore appiattimento dei valori

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Google conserva la propria leadership confermandosi numero uno assoluto nell’ambito dei motori di ricerca. Qualcosa, però, risulta essere cambiato. Sono queste le conclusioni a cui è giunta l’agenzia di statistica californiana Keynote Systems in seguito ad un sondaggio effettuato su un campione di 2000 utenti. La ricerca non è di stampo quantitativo (non è misurata la quantità o la diversificazione d’uso dei motori), quanto qualitativo: Keynote ha infatti inteso valutare l’impatto che i maggiori motori hanno sulla propria utenza, valutando in ciò in particolare il grado di soddisfazione con cui l’utenza affronta e giudica la propria esperienza di ricerca.

I numeri parlano chiaro: Google mantiene con fermezza la propria leadership, ma dietro qualcosa si muove: Yahoo! ed il nuovo MSN Search (rispettivamente in seconda e terza posizione) si stanno perfezionando ed entro breve potrebbero ridurre in modo importante il gap che li divide dal gruppo di Larry Page e Sergey Brin. Seguono AskJeeves (4°) e Lycos (5°).

Secondo la ricerca uno dei principali punti di forza nella crescita di MSN Search è costituito dalla separazione dei link sponsorizzati dal resto dei risultati della ricerca: tale aspetto risulta essere uno dei principali parametri sui quali l’utenza attualmente basa il proprio giudizio.

Lo spostamento di equilibrio tra i motori è ben identificabile nella proporzione di coloro i quali considerano il motore usato quale il proprio strumento primario per la ricerca: se tale percentuale vede Google, Yahoo ed MSN Search allineati con numeri quali 84%, 61% e 38%, solo sei mesi fa lo stesso rapporto vedeva lo stesso allineamento con numeri però significativamente diversi: 86%, 50% e 30%.

«Google ottiene i risultati migliori nel livello generale di qualità della ricerca […] il percepimento di tale qualità è ciò che veicola l’utenza verso l’uso del motore»: così l’analista Keynote Bonny Brown giudica i motivi del successo di Google all’interno di un settore che, se nel 2003 ha prodotto introiti per 2.6 miliardi di dollari, per il 2007 attende entrate per 8.9 miliardi.

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